Chance // Memoria e Impegno

Daphne Caruana Galizia, CHANCE: «Il nostro impegno non si ferma»

La rete europea promossa da Libera esprime vicinanza alla famiglia della giornalista e alla società civile maltese: «Continuiamo a chiedere verità, responsabilità e riforme»

Daphne Caruana Galizia, CHANCE: «Il nostro impegno non si ferma»

CHANCE, la rete europea di associazioni promossa da Libera, esprime vicinanza e corresponsabilità alla famiglia di Daphne Caruana Galizia,all’organizzazione membro Repubblika e a tutte le persone della società civile maltese, dopo l’assoluzione dell’imprenditore Yorgen Fenech nel processo relativo all’uccisione della giornalista.

«Rispettiamo il verdetto emesso dalla giuria. Tuttavia, un’assoluzione in un singolo procedimento penale non può mettere fine al percorso di accertamento della verità e delle responsabilità legate all’assassinio di Daphne a Malta».

A quasi nove anni dall’uccisione di una giornalista per il suo lavoro, restano infatti irrisolte questioni fondamentali di responsabilità. Le conclusioni dell’inchiesta pubblica indipendente di Malta – compresa quella secondo cui lo Stato ha creato una cultura dell’impunità che ha reso possibile l’assassinio – non hanno ancora trovato una risposta adeguata attraverso le riforme richieste.

Per questo CHANCE si unisce alle organizzazioni internazionali per la libertà di stampa nel chiedere alle autorità maltesi di rinnovare il proprio impegno per la responsabilità istituzionale, la tutela dei giornalisti, il contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata e la piena attuazione delle raccomandazioni dell’inchiesta pubblica.

«La famiglia di Daphne, così come i giornalisti e gli attivisti della società civile maltese impegnati nella ricerca della verità e della giustizia, non dovrebbero essere lasciati soli a sostenere questo peso. In tutta Europa, noi siamo al loro fianco».