Atto intimidatorio alla pm antimafia Alessandra Cerreti
18 set 2026 - Solidarietà alla magistrata antimafia e alla sua scorta. Libera: “Colpire chi contrasta i clan significa colpire le istituzioni e la convivenza civile”.

"L'esperienza giudiziaria di tanti magistrati impegnati in prima fila nella lotta alle mafie e alla corruzione e il nostro impegno di rete di associazioni ci insegna l'importanza e l'efficacia delle intercettazioni nel contrasto alla criminalità organizzata. Una serie di tutele sulle vicende private delle persone ci sembrano doverose, ma non si vada a mortificare o limitare uno strumento strumento di indagine importante ed efficace come le intercettazioni ambientali e telematiche che hanno permesso di risalire a grandi giochi criminali, a scoprire le infiltrazioni mafiose su tutto il territorio nazionale e ad individuare i reati di corruzione, a volte partendo anche da piccoli reati. Ridurre o limitare l'impiego di questi strumenti rischia di impedire di sapere da dove trae origine e dove si annida l'illegalità criminale in tutte le sue forme." In una nota Libera sulle dichiarazioni del Ministro Nordio sull'uso delle intercettazioni