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La campagna open Olympics 2026

I Giochi sono finiti, ma non la campagna Open Olympics 2026: tutti i passi dopo Milano Cortina 2026 a oggi.

La campagna open Olympics 2026

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I Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026 svoltisi tra febbraio e marzo 2026 nelle tre regioni italiane del Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia si sono ormai conclusi. Un evento sportivo di rilievo internazionale che ha portato l’attenzione di tutto il mondo sul nord Italia, tra medaglie, colpi di scena e offerte turistiche. Tuttavia, rimangono ancora pendenti alcune fondamentali questioni intorno alla realizzazione dei Giochi: la restituzione alla società civile dei dati e delle informazioni relative all’uso delle risorse economiche pubbliche e all’impatto sull’ambiente di queste grandi opere. Fino a che non saranno garantite queste risposte, non potremo considerare questo evento sufficientemente riuscito.

La campagna Open Olympics 2026, promossa da 20 organizzazioni civiche locali e nazionali e sostenuta da numerose realtà italiane e internazionali, chiede fin da maggio 2024 piena trasparenza nella gestione dei Giochi. Un obiettivo raggiunto solo in parte e che, a oggi, resta ancora lontano dall'essere pienamente soddisfatto. In vista dell'evento olimpico, la campagna ha promosso un'intensa attività di advocacy istituzionale e di mobilitazione sui territori, affiancata dall'analisi dei dati disponibili e dalla pubblicazione di tre report di monitoraggio. Oggi i Giochi si sono conclusi, ma l'impegno della campagna continua: la richiesta di una trasparenza completa e concreta rimane più attuale che mai.  

Scopri tutti i passi della campagna fino ai Giochi

 

LA CAMPAGNA OPEN OLYMPICS 2026 ALL’EUROPARLAMENTO 

Il 5 maggio 2026 la campagna Open Olympics 2026 è stata rappresentata da Libera presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, all’interno dell’incontro pubblico “I costi nascosti dei grandi eventi”. L’evento, organizzato e promosso dall’On. Cristina Guarda, ha visto seduti al tavolo rappresentanti sia di testate giornalistiche indipendenti sia di organizzazioni civiche italiane che si sono occupate del tema dei Giochi in questi anni. Ha inoltre dato spazio anche a organizzazioni della società civile francesi, già impegnate nella mobilitazione e coinvolgimento nei processi decisionali della società in vista dei Giochi invernali che si terranno nel 2030 nel sud-ovest della Francia a cavallo con il Piemonte.

L’evento ha riflettuto in chiave critica sulle grandi opere come questo evento, chiedendosi se servano davvero alle popolazioni che le ospitano o rappresentino un modello di sviluppo insostenibile da ripensare. 

Riguarda la diretta integrale dell’evento qui

FAME DI VERITA' E GIUSTIZIA A MILANO: L'AZIONE DI MOBILITAZIONE DOPO 278 GIORNI SENZA DATI

Dal 8 al 13 giugno Libera ha promosso in tutta Italia la settimana di mobilitazione "Occhi aperti sulla corruzione" come parte della campagna nazionale "Fame di verità e giustizia", nata per riportare al centro della vita pubblica l'urgenza del contrasto alle mafie e alla corruzione. La settimana di mobilitazione ha inoltre coinciso con il decennale della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge sull’accesso civico generalizzato (Freedom of Information Act - FOIA), avvenuta l'8 giugno 2016, che ha riconosciuto a chiunque il diritto di accedere a dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni anche in assenza di specifici obblighi di pubblicazione.

Insieme ad altri due territori coinvolti nella campagna nazionale, a Milano si è quindi tenuto un flash mob nei pressi del Duomo e una staffetta di corsa per accendere i riflettori sull'Arena Santa Giulia (PalaItalia), opera simbolo dei Giochi Milano-Cortina 2026, per chiedere nuovamente, con una lettera aperta, una risposta alla richiesta FOIA inviata a settembre 2025 rispetto agli extracosti legati all’Arena (passati da 180 a oltre 300 milioni di euro, con l'impiego di 51 milioni di fondi pubblici).

Guarda il video racconto dell’azione in piazza 

Leggi la lettera aperta al Comune di Milano 

Per leggere il resoconto dell’attività di Milano per la campagna, leggi qui

 


Ti interessa attivarti su questo tema, saperne di più, organizzare eventi?
Scrivi a common@libera.it


 

Below you can find the latest campaign contents available in English:
 

Read here the blog article, published in collaboration with UNCAC Coalition

Read here to learn how you can support the campaign

Download here the graphic materials in English useful for promoting the campaign 

See every step of the campaign leading up to the Games 

 

LA RETE PROMOTRICE DELLA CAMPAGNA

 

Libera contro le mafie (capofila), CIPRA Italia, CAI centrale, Legambiente, WWF Italia, Italia Nostra, Mountain Wilderness Italia, CAI Alto Adige, SAT, Alpenverein Südtirol (AVS), Heimatpflegeverband Südtirol, Dachverband für Natur- und Umweltschutz in Südtirol, Plattform Pro Pustertal, Protect Our Winters Italia, PFAS.land, Gruppo promotore parco del Cadore, Peraltrestrade Dolomiti, GAS El Ceston, GAS Il Tarlo, Umweltring Pustertal.

 

LA RETE SOSTENITRICE DELLA CAMPAGNA


Realtà italiane: Mensile Questo Trentino, Sport4society, Rivista mensile di informazione indipendente  AltrEconomia, CGIL - Belluno, ARCI Nazionale, Associazione GiustiziaClimaticaOra! 

CittadinanzAttiva APS, Fondazione OpenPolis, lavialibera, Climate Action South Tyrol, Associazione Amici di Roberto Morrione, Associazione 21 Marzo APS, ANPI Alto adige - sezione Südtirol, Federazione Nazionale Pro Natura-  Associazione Artcipelago- Touring Club Italiano - Comitato Civico Ambiente (Merate Lecco) - Comitato attuare la Costituzione (della Brianza lecchese e monzese)

Realtà internazionali: Open Contracting Partnership (OCP) - Entrepreneurship Development & Support Initiative (EDASI) - ONG, Fundación Mujeres en Igualdad (MEI) - Argentina, One More Percent (OMP) - Kenya