Da novembre a marzo, un ciclo di webinar gratuiti per approfondire le interconnessioni tra l’illegalità ambientale, il suo impatto sociale ed economico e le mafie
Da novembre 2024 a marzo 2025 si apre un importante spazio formativo verso ControEcomafie, la Conferenza nazionale di maggio 2025, organizzata da Legambiente e Libera, in collaborazione con Casa Comune per i dieci anni di entrata in vigore dei delitti contro l’ambiente nel Codice penale.
Filiere criminali
Con il termine ecomafia, coniato da Legambiente nel 1994, in occasione della prima ricerca realizzata in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e l’istituto di ricerca Eurispes, viene sintetizzato l’intreccio d’interessi tra criminalità ambientale, criminalità economica e mafie, che si sviluppa in particolare attraverso 5 diverse “filiere”: il ciclo illegale del cemento (dalle cave alle case abusive, dai reati in materia di urbanistica agli appalti per opere pubbliche); il ciclo illegale dei rifiuti (dalle discariche abusive ai traffici organizzati, anche di natura internazionale); il racket degli animali (dai traffici di specie protette al bracconaggio, dal commercio illegale di animali di affezione alle corse clandestine di cavalli); l’aggressione al patrimonio storico, artistico e archeologico (dai furti di opere d’arte agli scavi clandestini fino ai mercati illeciti internazionali); l’illegalità nelle filiere agroalimentari (dalla produzione, con il ricorso al caporalato e l’uso di pesticidi illegali, alla ristorazione).
Queste “filiere” criminali hanno gravi impatti sull’ambiente, la salute delle persone, l’economia legale. E rappresentano una seria minaccia ai diritti finalmente sanciti dalla Costituzione, agli artt. 9 e 41, sulla tutela dell’ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi, il rispetto degli animali, da garantire concretamente anche nell’interesse delle future generazioni.
Webinar, online e gratuiti
I webinar,completamente gratuiti, si svolgeranno dal 13 Novembre 2024 al 12 Marzo 2025 . Il ciclo di webinar si propone di realizzare un percorso propedeutico su tutte le filiere descritte, per giungere in maggio ad un momento di analisi, confronto con i decisori e proposta da parte delle realtà civiche. I seminari sono in via di accreditamento presso gli Ordini dei Giornalisti territoriali.
28 set 2026 - La dichiarazione di Luigi Ciotti dopo la sentenza sul caso Regeni: una verità che restituisce i nomi degli autori del sequestro, ma che resta ancora senza giustizia.
25 set 2026 - Il decreto-legge sulla scuola introduce un tetto del 30% di presenze di studenti e studentesse con background migratorio: una misura che rischia di alimentare esclusione e disuguaglianze.
18 set 2026 - Solidarietà alla magistrata antimafia e alla sua scorta. Libera: “Colpire chi contrasta i clan significa colpire le istituzioni e la convivenza civile”.
24 lug 2026 - Libera e Gruppo Abele:"Si continua a procedere nella direzione sbagliata, puntano più al consenso elettorale che alla reale soluzione dei problemi”.
15 lug 2026 - Luigi Ciotti: “La legge approvata oggi è motivo di enorme gioia. Oggi si apre una fase nuova, piena di opportunità che non possiamo permetterci di sprecare.”
14 giu 2026 - Libera: "Non solo sud. In molte realtà del Centro e del Nord Italia la presenza criminale si manifesta infatti attraverso modalità meno visibili, ma non per questo meno incisive
12 giu 2026 - Libera: "Massima attenzione. La domanda di verità, giustizia e responsabilità pubblica non è uno slogan, ma una necessità sempre più urgente per le nostre istituzioni democratiche."