Ddl Sicurezza,norma sui minori
24 lug 2026 - Libera e Gruppo Abele:"Si continua a procedere nella direzione sbagliata, puntano più al consenso elettorale che alla reale soluzione dei problemi”.
Apprendiamo con profonda inquietudine dell’atto intimidatorio che ha coinvolto l’auto blindata della pm antimafia Alessandra Cerreti. Trafiggere con tre colpi il vetro di chi è in prima linea nel contrasto ai clan non è solo un attacco alla singola magistrata, ma un tentato strappo alle istituzioni e alla convivenza civile del nostro Paese.
Come Libera, esprimiamo la nostra più totale solidarietà e vicinanza alla dott.ssa Cerreti e alla sua scorta. Un grave segnale d’allarme che dimostra quanto la sua attività d’indagine sia incisiva e quanto la criminalità organizzata si senta minacciata dalla forza dello Stato e della giustizia.
Ribadiamo anche in questa occasione la necessità di non lasciare soli quanti sono impegnati quotidianamente nel contrasto alle mafie: non lasciamo soli i magistrati e le forze dell’ordine impegnati sul campo. La lotta alle mafie non è solo una risposta giudiziaria, ma un impegno collettivo, vigile e partecipe di tutta la società civile.