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Don Ciotti si racconta a 'ConverseRai' su RaiPlay

Una vita contro le mafie e per gli emarginati

“Le mafie hanno cambiato un po' la loro forma. C’è meno sangue, ma fanno acquisti sulla faccia del pianeta”. Don Luigi Ciotti - una vita contro le mafie al servizio degli emarginati - è il protagonista della nuova puntata di “ConverseRai”, il programma sull’inclusione di Rai per il Sociale, che sarà disponibile su RaiPlay dal 29 ottobre. Il fondatore del Gruppo Abele e di Libera affronterà le sfide del nostro tempo. A partire dalla lotta alla mafia: “oggi le mafie sono silenziose - dice Don Ciotti - ma sono ancora più ricche e più forti, soprattutto globalizzate. La confisca dei beni ai mafiosi è stata uno schiaffo alle organizzazioni criminali, violento ma non conclusivo”. La lotta alle mafie è un impegno costante: “tocca a ognuno di noi impegnarci a moltiplicare le coscienze e la consapevolezza della gente – è l’appello di Don Ciotti - e alzare la voce quando in molti preferiscono il prudente silenzio”. Tra le protagoniste della lotta alla mafia ci sono anche le donne: cresce il numero di quelle che dicono “basta” e Don Luigi Ciotti ha ascoltato e accolto molte di loro per aiutarle a ricostruirsi una vita. Secondo il Rapporto Ecomafia, nel 2019 sono aumentati i reati contro l’ambiente: una media di quattro crimini ogni ora. Le ecomafie sono attive in molte filiere: cemento, rifiuti, animali, energie rinnovabili. “Bisogna far crescere la consapevolezza e la responsabilità delle persone – racconta Don Ciotti a ConverseRai - devono prendere coscienza che dobbiamo tutelare il nostro ambiente. Occuparci del benessere degli altri, vuol dire occuparci anche del proprio benessere».

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