Un nuovo format, uno spazio di incontro sul profilo Instagram di Libera.
Ha preso il via Belle facce il nuovo #format di Libera. Il primo appuntamento è andato in onda giovedì 7 maggio alle ore 17.30 sulla pagina instagram dell’associazione con la presenza di Elisabetta Ognibene, ar director di Libera. Ogni giovedi' alle ore 17,30 ci verranno a trovare amici del mondo della #cultura, della #musica, della #letteratura, dello #sport e della società civile per scoprire con racconti, curiosità, aneddoti la funzione civile e sociale che ognuno di loro attraverso il loro modo di essere, con la loro forma di arte, portano in termini di crescita della cultura della legalità e della responsabilità nel nostro Paese.
Trenta minuti di chiacchierata con un occhio su quello che ci circonda, trentaminuti per raccontarsi con onestà e leggerezza con il desiderio di guardarci dentro e realizzare puntata, dopo puntata, una comunità di Belle facce all'insegna della speranza e di una ritrovata umanità. Trenta minuti di conversazione condotti da Lucilla Andreucci.
Dal 7 maggio 2020, ogni giovedì, alle ore 17,30 sul profilo Ig di Libera.
25 set 2026 - Il decreto-legge sulla scuola introduce un tetto del 30% di presenze di studenti e studentesse con background migratorio: una misura che rischia di alimentare esclusione e disuguaglianze.
18 set 2026 - Solidarietà alla magistrata antimafia e alla sua scorta. Libera: “Colpire chi contrasta i clan significa colpire le istituzioni e la convivenza civile”.
24 lug 2026 - Libera e Gruppo Abele:"Si continua a procedere nella direzione sbagliata, puntano più al consenso elettorale che alla reale soluzione dei problemi”.
15 lug 2026 - Luigi Ciotti: “La legge approvata oggi è motivo di enorme gioia. Oggi si apre una fase nuova, piena di opportunità che non possiamo permetterci di sprecare.”
14 giu 2026 - Libera: "Non solo sud. In molte realtà del Centro e del Nord Italia la presenza criminale si manifesta infatti attraverso modalità meno visibili, ma non per questo meno incisive
12 giu 2026 - Libera: "Massima attenzione. La domanda di verità, giustizia e responsabilità pubblica non è uno slogan, ma una necessità sempre più urgente per le nostre istituzioni democratiche."