Giovani Cittadini Monitoranti
15 apr 2026 - Un progetto europeo per portare tra i banchi di scuola l’educazione alla cittadinanza attiva, al monitoraggio civico e alla cultura dell’integrità
Il progetto si fonda sull’idea che i beni confiscati e i beni comuni costituiscano veri e propri motori di rigenerazione sociale, capaci di attivare processi di relazione, occupazione e inclusione all’interno delle comunità e che il loro riutilizzo pubblico e sociale rappresenti uno strumento concreto per la rigenerazione delle comunità. Il progetto intende attivare e sostenere processi di rigenerazione attraverso azioni inclusive, che trovano nei beni confiscati luoghi privilegiati per la costruzione di nuove forme di partecipazione democratica e coesione sociale, anche nell’ottica di accrescere la visibilità pubblica delle esperienze culturali e socioeconomiche connesse al riutilizzo dei beni e la partecipazione giovanile nelle attività che attorno ad essi si sviluppano. Affinché i beni confiscati diventino motori di inclusione sociale, educazione alla legalità e cittadinanza attiva, è fondamentale costruire percorsi di prossimità che coinvolgano le comunità, in particolare le nuove generazioni, rendendole protagoniste del cambiamento.
La metodologia adottata è quella della rigenerazione comunitaria partecipata, un approccio che mette al centro le comunità locali nella trasformazione di spazi e relazioni sociali. In questo contesto, il riuso dei beni confiscati diventa un atto concreto di giustizia sociale, dove la legalità si costruisce attraverso la cura e la responsabilità collettiva. Il progetto si fonda su pratiche di co-design territoriale, in cui cittadini, giovani, enti e istituzioni collaborano per definire le funzioni dei beni, generando nuove forme di democrazia partecipativa. Questa metodologia non è solo una tecnica, ma una visione politica e sociale che riconosce il valore delle relazioni, della memoria e della partecipazione come strumenti di rigenerazione e giustizia.
Il progetto sarà realizzato in partenariato con: