Tesserati con noi!
Unisciti a noi nella lotta contro mafie e corruzione: insieme per fare la differenza!
A distanza di 30 anni dal suo omicidio, il campo “Lo Stato siamo noi” ha l’obiettivo di fare memoria viva su Francesco Marcone, persona vittima innocente delle mafie, attraverso l’esplorazione del proprio impegno, lavoro professionale e dei propri legami personali. Facendone memoria, vogliamo tessere un filo leggero che possa essere utile a continuare a tenere in vita il suo sogno, che è anche il nostro, di una terra più giusta ed equa. La Cooperativa sociale “Pietra di Scarto” è molto legata alla storia di Francesco Marcone, interpretando la sua storia come un faro verso percorsi e comportamenti tesi alla responsabilità civica. E spinti da questo tipo di responsabilità che parleremo, durante la settimana di temi quali corruzione e anticorruzione, caporalato e consumo critico, mafie e antimafia e storia del territorio. Lo faremo con testimoni e familiari delle vittime innocenti, attivisti e attiviste di Libera, sindacalisti, magistrati e esperti per approfondire e scoprire insieme come una storia personale possa trasformarsi in un racconto rigenerativo e trasformativo di un territorio come quello cerignolano e foggiano. La Cooperativa, infatti, si trova a Cerignola, a sud del Tavoliere delle Puglie, in provincia di Foggia. In questo paese e nelle zone limitrofe insiste la “malavita cerignolana”, organizzazione mafiosa, caratterizzata da traffico di armi e stupefacenti, assalti a portavalori e mezzi pesanti. Cerignola è anche il paese natio di Giuseppe Di Vittorio, sindacalista antifascista, che ha giocato un ruolo importantissimo nella lotta bracciantile contro lo sfruttamento lavorativo. In collaborazione con il coordinamento provinciale di Libera Foggia e con lo storico partner SPI CGIL affronteremo insieme, in modalità non formale, storie, memorie, cultura. Impegno e formazione e anche gioia e bellezza del territorio. Durante la settimana che passeremo insieme non mancheranno momenti di socialità e gite fuori porta. I momenti serali saranno arricchiti da cene comunitarie, spettacoli teatrali e tanta buona musica!
Attività formativa prevista:
L’attività formativa sarà organizzata in modalità laboratoriale e/o circolare e verterà su tematiche affini alla storia di Francesco Marcone e della cooperativa “Pietra di Scarto”: la corruzione, le mafie, l’agricoltura biologica e sociale, lo sfruttamento lavorativo, quindi il caporalato, i beni confiscati e il loro riutilizzo sociale, la memoria delle vittime innocenti delle mafie locali, la lettura del contesto criminale e storico del territorio. I racconti e le testimonianze avranno i contributi della cooperativa, dal coordinamento provinciale di Libera Foggia saranno intrecciati alle esperienze delle realtà territoriali. Le attività formative occuperanno dalle 3 alle 4 (indicativo) ore pomeridiane e saranno per lo più gestite in modalità non formale. Saranno previste testimonianze di attivisti, familiari delle vittime innocenti, magistrati, storici, sindacalisti.
Attività di impegno:
L’attività manuale prevista sarà caratterizzata dalla possibilità di sperimentare l’attività quotidiana della cooperativa, principalmente agricola. Pertanto, le primissime ore della mattina saranno dedicate ad un’attività di supporto dei lavoratori e delle lavoratrici nella gestione delle varie colture (ulivo, pomodori e orticole varie) e nella manutenzione degli impianti di irrigazione. Sarà possibile anche dare il proprio contributo nel laboratorio di trasformazione del pomodoro e conoscere il nuovo progetto delle “Frik – caramelle degli sconosciuti”. Le attività specifiche saranno svolte al mattino dalle ore 6 circa alle ore 10.00 circa per evitare l’esposizione nelle ore più calde. Quanto elencato racconta l’esigenza di rendere sempre più collettivo e incidente il bene confiscato.
Storia del bene e della realtà ospitante:
La Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto” nasce nel 1996 e si occupa della promozione della giustizia sociale ed economica attraverso la diffusione di una cultura dell’antimafia, la pratica di un’agricoltura sostenibile, l’educazione alla giustizia sociale e al consumo critico. Obiettivo dell’organizzazione è quello di dare opportunità di inserimento lavorativo a persone che provengono da situazioni di fragilità e a rischio di esclusione sociale. Dal 2010 gestisce un bene confiscato alla mafia su cui ha attivato un progetto di riutilizzo attraverso un’azione di agricoltura sociale che dal 2021 prevede anche attività di trasformazione agroalimentare. Il bene è stato confiscato a Rosario Giordano, affiliato al clan “Piarulli-Ferraro” e condannato per associazione di stampo mafioso e traffico internazionale di stupefacenti in seguito all’operazione “Cartagine” degli anni ‘92/’93. Il bene veniva utilizzato probabilmente come logistica per il carico e scarico di stupefacenti, essendo una sorta di “bunker” in cemento armato.
Come arrivare:
In treno: Arrivare alla Stazione di “Foggia” o alla Stazione di “Bari”, a seconda della provenienza. Successivamente prendere il treno regionale che va verso Bari o verso Foggia e scendere a Cerignola Campagna. Di lì, contattare il referente del campo.
In aereo: Atterrare o all’aeroporto di Foggia “Gino Lisa” o all’aeroporto di Bari “Karol Wojtjla”. Arrivare alla Stazione di “Foggia” o alla Stazione di “Bari”, a seconda della provenienza. Successivamente prendere il treno regionale che va verso Bari o verso Foggia e scendere a Cerignola Campagna. Di lì, contattare il referente del campo.
In autobus: Arrivare a Piazza Libertà a Cerignola (paese). Di lì contattare il referente del campo
In auto: Contrada Toro, uscita ss 16 bis, km 707.00 71042 – Cerignola (Fg)
Per coloro che arriveranno con i mezzi: ci metteremo in contatto preventivamente per accordarci su come arrivare direttamente sul bene confiscato.
Alloggio: brandina in seminario.
Alimentazione: L'alimentazione, previa comunicazione, terrà conto delle allergie, intolleranze e richieste di dieta vegetariana o vegana
Materiali obbligatori da portare: Cappello, scarpe chiuse antinfortunistica, crema solare, soluzione antizanzare, pantaloni lunghi per la campagna, lenzuola, borraccia e tazza, piatto e posate personali (in plastica dura, legno, acciaio, ecc.), effetti per l’igiene personale, tenda, materassino, sacco a pelo.
Materiali consigliati da portare: taccuino e penna, giochi di società, strumenti musicali.
Web e Social della realtà:
IG: @cooperativapietradiscarto @liberafoggia
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