Estate Liberi // Scuole

E!State Liberi! per le scuole

E!State Liberi! per le scuole è la proposta dei campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie dedicata alla partecipazione delle scuole, per studenti e studentesse a partire dai 14 anni e in tutti i periodi dell'anno scolastico.

E!State Liberi! per le scuole è il programma dedicato alle scuole per vivere un "campo" di Libera, un'occasione per impegnarsi concretamente e conoscere i territori coinvolti da nuovi punti di vista. E!State Liberi! per le scuole è un’esperienza che consente di generare consapevolezza attorno al fenomeno mafioso, per diffondere una cultura dei diritti e della solidarietà capace di generare una cittadinanza capace di scelte responsabili.

Partecipare a un campo vuol dire avere una conoscenza diretta dei territori coinvolti, ascoltare le testimonianze di attivisti, associazioni, giornalisti, familiari delle vittime innocenti delle mafie, cui si aggiunge la possibilità di contribuire attivamente ai percorsi di riscatto nati proprio a partire dai beni confiscati alle mafie e oggi utilizzati per finalità sociali.

Le caratteristiche dei campi di impegno e formazione

I campi sono connotati dalla combinazione di elementi formativi - trasmessi per lo più con incontri, visite sul campo, testimonianze, attività laboratoriali - e di momenti dedicati all’impegno concreto in cui i/le giovani partecipanti partecipano attivamente al percorso di cambiamento che vede coinvolti i beni confiscati, beni pubblici a tutti gli effetti e restituiti alla collettività, di cui ciascuno è chiamato a prendersi cura. Gli elementi fondamentali dei campi proposti sono:

La memoria: l’incontro con le storie e la memoria del territorio, attraverso luoghi significativi e simbolici, o testimonianze come quelle dei familiari delle vittime innocenti delle mafie o di persone impegnate quotidianamente sui temi del contrasto alle mafie.

L'impegno sul bene confiscato: i partecipanti saranno accompagnati dai soci delle cooperative o delle associazioni coinvolte nei campi, per svolgere piccole attività di manutenzione, sistemazione o abbellimento del bene confiscato. Un impegno concreto per contribuire al percorso di trasformazione di questi beni da simbolo del potere dei clan a patrimonio condiviso e rigenerato.

L’associazione Libera: il campo sarà l’occasione per conoscere non solo l’impegno di Libera nel territorio di accoglienza, ma più in generale la sua storia, il suo percorso negli anni, il suo impegno in vari settori, da quello educativo, al suo ruolo di informazione e sensibilizzazione, l’impegno sui beni confiscati e nei percorsi di giustizia, quello internazionale, e tanto altro.

Le visite guidate: I campi sono l’occasione per visitare i territori e conoscere le loro storie anche attraverso punti di vista diversi.

Gli incontri con realtà del territorio: dal terzo settore all’imprenditoria, dalle istituzioni al mondo dell’informazione, i campi possono essere l’occasione per connettersi con il tessuto vivo di una località, con particolare attenzione a tutti quei soggetti che possano testimoniare scelte e valori ispirati alla giustizia sociale, alla legalità, alla trasparenza, esempi positivi di un territorio che vuole cambiare.

Durata e periodo

I campi hanno una durata di 4-5 giorni, a seconda delle esigenze della classe partecipante. E’ possibile partire durante tutto il corso dell’anno scolastico, compatibilmente con le disponibilità delle cooperative sociali e delle associazioni coinvolte nei territori. Il programma del campo, nella sua articolazione giorno per giorno, viene condiviso con le scuole nel corso dell’organizzazione dell’esperienza.

Le località e i soggetti coinvolti sul territorio

La proposta di E!State Liberi! per le scuole, è promossa con la collaborazione della cooperativa Palma Nana, Tour Operator e Agenzia di Viaggi, aderente a Libera, fondata nel 1983. La cooperativa porta avanti programmi di Turismo Educativo e Responsabile con l'obiettivo di operare concretamente per la natura e il territorio, mettendo in pratica i valori che si fondano sulla sostenibilità ambientale, sul consumo critico e sul rispetto delle culture e delle comunità locali.

I luoghi e le realtà sociali partner

ISOLA CAPO RIZZUTO - in collaborazione con la COOPERATIVA SOCIALE TERRE JONICHE - LIBERA TERRA

Terre Joniche nasce nel 2013 con il progetto Libera Terra Crotone promosso da Libera e dal comune di Isola CR, con lo scopo di gestire circa 100 ettari di terreni confiscati alla 'ndrangheta per realizzare produzioni bio che vengono trasformate e distribuite con il marchio Libera Terra. La cooperativa sin dai primi anni ha collaborato con varie associazioni per la distribuzione di una parte dei prodotti orticoli alle famiglie bisognose attraverso l’Emporio solidale “I Cinque Pani” di Crotone. Su una parte dei terreni confiscati, circa 8 ettari, caratterizzati dalla presenza di elementi di particolare valore storico e paesaggistico, Terre Joniche sta realizzando un vero e proprio parco, denominato Parco della Cepa, dove si svolgono attività sociali, didattiche e sportive e dove si è avviata la realizzazione di un Orto sociale e didattico.

SESSA AURUNCA - in collaborazione con la COOPERATIVA SOCIALE AL DI LA’ DEI SOGNI

Il Campo si svolge sul bene confiscato "A. Varone", a Maiano di Sessa Aurunca (CE) gestito dalla cooperativa sociale "Al di là dei Sogni". La cooperativa si costituisce nel 2004 come cooperativa mista: di tipo “A” e “B”; cioè sia di “servizi alla persona” che hanno come finalità lo sviluppo del benessere psico-fisico della persona (A) e sia di servizi che hanno come finalità prevalente l’inserimento formativo e lavorativo delle fasce svantaggiate (B). A partire dal 2008, con la gestione del bene confiscato “Alberto Varone”, presso Maiano di Sessa Aurunca (CE), i soggetti appartenenti a “fasce deboli” possono trovare la dignità di nuovi percorsi di vita e inseriti in un graduale ma costante percorso di autonomia .La sfida è di promuovere, attraverso questo inserimento, una filiera produttiva ed etica che parte dalle attività sociali e da quei luoghi che una volta erano simboli di violenza e di sopraffazione e che oggi, invece, sono rinati a nuova vita grazie alla collaborazione con le istituzioni e con tutte le realtà sociali del territorio. Il bene è esteso per 17 ettari di terreno, diviso in tre lotti. In uno di questi vi è una struttura ricettiva, un agriturismo e un ristorante sociale, un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli a marchio N.C.O. (Nuova Cooperazione Organizzata) per la realizzazione dell'iniziativa "FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA" ed una fattoria didattica e sociale. La cooperativa inoltre collabora sul territorio con il Comitato Don Peppe Diana, associazione di promozione sociale nata in seguito alla morte di Don Giuseppe Diana, vittima innocente della camorra.

Le località sono in corso di aggiornamento.

Come partecipare

Per partire e partecipare a un campo E!State Liberi! per le scuole puoi contattarci scrivendo via email e comunicando il periodo e la destinazione prescelta. o richiedendo informazioni per ogni altra necessità. Verrete ricontattati al più presto per concordare e programmare insieme l’esperienza di campo. Per ogni informazione i contatti sono

E!State Liberi! - Campi di Impegno e Formazione sui beni confiscati alle mafie

Telefono: 06.69770342-45-47 | Mobile: 3453314241 - 3357253801

email: scuola@estateliberi.it
 

Approfondimento
Bilancio sociale E!State Liberi! 2021
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Un'esperienza educativa e relazionale, fatta di incontri, approfondimenti, azioni rigenerative concrete e memoria viva in cui sperimentare il valore della cittadinanza attiva

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