Campo per maggiorenni a Nepi

  • Luogo: Nepi (VT) - Lazio
  • A chi è rivolto: dai 18 anni in su
  • Quota di partecipazione: 200,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 15
  • Tipologia alloggio: Tenda
  • Tipologia campo: Residenziale
  • Periodo: dal 21 luglio 2024 al 28 luglio 2024
  • Posti esauriti

CROCEVIA DELLA LEGALITA'

Nepi, anticamente chiamata Nepet o Nepete, è uno dei paesi più antichi dell’Agro Falisco. Il nome deriverebbe dalla parola etrusca Nepa, che significa acqua.Costruita su uno sperone tufaceo, come la maggior parte dei centri abitati falisci, è circondata da torrenti e fonti d’acqua. La leggenda data la nascita del centro abitato ben 458 anni prima di Roma, per mano del mitico Termo Larte. Forse la città viene costruita dai falisci durante l’VIII secolo a.C. Nepi vive il momento di massimo splendore durante il dominio della famiglia Farnese. A questa famiglia si devono opere architettoniche meravigliose: il Palazzo Comunale, le fortificazioni, e la Cripta di S. Tolomeo.Con la partenza del Duca Pierluigi Farnese per il Ducato di Parma e Piacenza, nel 1545, l’importanza di Nepi inizia a diminuire. Il territorio torna proprietà della Santa Sede fino alla costituzione del Regno d’Italia.

ALICENOVA nasce dalla fusione delle cooperative sociali Alice di Tarquinia, che opera dal 1990 nella provincia di Viterbo, e Sinergie di Formello, che opera dal 2004 nella provincia di Roma nord. Oggi in Alicenova lavorano 400 persone, con una base di 150 soci, che collaborano alla realizzazione di tutte le attività della cooperativa con le quali intendiamo:

  • favorire l’inclusione sociale;
  • produrre ricchezza sociale ed economica;
  • costruire percorsi lavorativi condivisi e partecipati;
  • promuovere la crescita lavorativa, professionale e formativa dei soci;
  • partecipare allo sviluppo territoriale;
  • praticare e incentivare un sistema di welfare dello sviluppo.

I NOSTRI VALORI: Nello svolgere il nostro lavoro ci piace, sulla base delle diverse esperienze e sensibilità, perseguire valori quali il diritto al lavoro e alle pari opportunità, la libertà di espressione, la democrazia, il solidarismo laico e la mutualità. Questi valori ispirano il nostro agire quotidiano, sostengono la condivisione e l’assunzione di responsabilità da parte di tutti, danno senso e fondamento alle nostre azioni, ci spingono ad operare insieme con gli stessi strumenti, coltivando la cultura della cooperazione, dell’onestà, dell’equità e del rispetto dell’individuo nella sua unicità.

Attività formativa prevista

Durante la settimana del campo, i partecipanti avranno l'occasione incontrare testimoni della lotta alla mafia e della lotta alla corruzione collegati alle attività di formazione giornaliere svolte sul campo.

La giornata-tipo dell'esperienza del campo di volontariato ha tre momenti di attività: 

- il lavoro che consiste nella bonifica e pulizia del terreno e nell'attività di cura e risistemazione del bene (casa e terreno);

- la formazione tra e con i partecipanti al campo, con momenti specifici su temi concordati e con testimonials esperti; 

- infine gli incontri con le istituzioni, le associazioni e con i cittadini del territorio e le visite culturali per una migliore conoscenza del territorio.

I temi Trattati saranno quelli: della lotta alla criminalità organizzata attraverso la confisca dei beni e la restituzione alla popolazione del Comune; delle Ecomafie; del Gioco d’Azzardo; della Scoperta e Conoscenza di Alicenova; Scoperta e conoscenza di Nepi e di CROCEVIA ed infine attività con i cani grazie all’ASD IMPRONTE.

 

Attività manuali previste

I partecipanti contribuiranno al normale svolgimento delle attività della fattoria: manutenzione terreno, raccolta prodotti. Contribuiranno alla manutenzione e pulizia del bene. Preparazione pasti. Pulizia degli spazi comuni della cittadina.

 

 

Informazioni utili

come arrivare:

In treno: Scendere alla stazione ROMA TERMINI e poi proseguire a piedi. La struttura dove si svolgerà il campo è nei pressi della stazione, indicazioni più precise saranno date a ridosso del campo.

In aereo: Da Roma Fiumicino prendere il trenino che porta a ROMA OSTIENSE, poi prendere la metro B fino a ROMA TERMINI e poi proseguire a piedi. La struttura dove si svolgerà il campo è nei pressi della stazione, indicazioni più precise saranno date a ridosso del campo.

In autobus: scendere a ROMA TIBURTINA e poi proseguire a piedi. La struttura dove si svolgerà il campo è nei pressi della stazione, indicazioni più precise saranno date a ridosso del campo.

In auto: Autostrada A1, uscita per A24, uscita per Eur/S. Giovanni/Tiburtina/Grande Raccordo Anulare, tangenziale Est, uscita Scalo S.Lorenzo

 

Ospitalità: in tenda presso il bene confiscato. Il campo presenta barriere architettoniche e può non essere adeguato a persone con disabilità motorie.

Alimentazione: previa comunicazione durante l'iscrizione, il menù terrà conto di allergie alimentari, intolleranze, celiachia ed eventuali richieste vegetariane e vegane. 

Materiali da portare: tenda sacco a pelo materassino scarponi, kway.

Materiali consigliati: guanti e abiti da lavoro.

 

Storia del bene confiscato

La storia dell’ultima nata tra le fattorie solidali, la “Fattoria Crocevia” a Nepi, è una storia di riscatto. Una storia che inizia con un clan criminale che utilizzava questo terreno per allevare cavalli per le corse clandestine. Il terreno viene sottratto al clan e dopo anni di incuria viene affidato al comune di Nepi che pubblica un bando per affidarne la gestione. Così nasce il progetto Crocevia, che vuole trasformare il bene in un luogo dove l’agricoltura è sociale e inclusiva, di tutti e per tutti.

Link utili:

https://alicenova.it/

http://www.fattoriesolidali.it/

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