Campo per maggiorenni a Ispica - Ragusa

  • Luogo: Ispica (RG) - Sicilia
  • A chi è rivolto: dai 18 ai 50 anni
  • Quota di partecipazione: 160,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 30
  • Tipologia alloggio: Letto
  • Tipologia campo: Residenziale
  • Periodo: dal 25 agosto 2022 al 1 settembre 2022
  • Posti esauriti

INTE(G)RAZIONE

Tutte le esperienze, sia quelle residenziali che non residenziali, sono organizzate nel rispetto della vigente normativa Covid-19.

 

Ispica, cittadina della provincia di Ragusa, si trova all’estremità sud orientale della Sicilia, fa parte di quel pezzo di territorio italiano collocato a sud di Tunisi (particolare interessante da un punto di vista non solo geografico, ma anche culturale). Un'area a vocazione internazionale, con una forte interazione con Malta, fattori che caratterizzano le dinamiche di un territorio certamente complessso. A confine con il territorio della provincia di Siracusa, Ispica si trova al centro tra Noto, Portopalo, Pozzallo e Modica. In questo territorio l’economia ruota da sempre attorno all’agricoltura, con un impiego di manodopera straniera molto forte. La presenza di così tanti immigrati è giustificata dal fatto che qui molti di loro trovano lavoro nelle campagne, dove purtroppo il rischio dello sfruttamento non è solo un’ipotesi remota, quanto piuttosto una realtà comprovata da denunce e indagini. C’è anche da considerare che la zona sud orientale della Sicilia si apre in modo particolare all’interazione con Malta e con una parte importante della costa mediterranea dell’Africa. Questo fattore implica per il territorio una forte vocazione internazionale, fondamentale per comprendere alcune dinamiche che nel bene o nel male lo caratterizzano.

Il campo si terrà presso la struttura del convento di Santa Maria di Gesù dei Frati Minori di Sicilia, struttura in parte utilizzata dai religiosi per l’accoglienza di immigrati in difficoltà.  I volontari saranno impegnati in lavori manuali di manutenzione della struttura, che comprende anche un ampio appezzamento di terreno (il cosiddetto orto dei frati). Il lavoro dei partecipanti andrà a sostenere un bene che ad Ispica e nel territorio limitrofo è da sempre considerato “bene comune”, spazio di accoglienza e di ascolto, di formazione e di realizzazione di diverse iniziative e progetti a favore dei più poveri. Non mancheranno le visite sul territorio, a partire dal bene confiscato presente a Pozzallo, adibito a centro diurno per disabili, e la conoscenza di storie e luoghi del territorio, attraverso incontri e testimonianze. 

 


ATTIVITÀ PREVISTE

La formazione avrà un carattere “itinerante”. Gireremo il territorio e andremo a visitare luoghi significativi che stimoleranno il confronto sui temi dell’immigrazione, della pace, della giustizia sociale, dell’economia sana, della memoria, della resistenza alla mafia ed al fascismo.  

 

 

Attività manuali:

Nelle mattinate i volontari lavoreranno manualmente dedicandosi ad alcune attività di manutenzione della struttura (carteggio e tinteggiatura infissi e grate, sgombero e pulizia locali) e di giardinaggio.


INFORMAZIONI UTILI

Come arrivare:

In treno: dalla stazione ferroviaria di Catania o di Siracusa fino alla stazione ferroviaria di Ispica
In aereo: Aeroporto di Catania, Comiso e Palermo, si prosegue con gli autobus (AST) per Ispica
In autobus: Palermo-Catania (SAIS): LINK - Catania (2a fermata: Aeroporto Catania)-Ispica (AST): LINK- Siracusa-Ispica (AST): LINK - Aeroporto Comiso - Ragusa (Giamporcaro): LINK - Ragusa - Ispica (Ast): LINK

In auto:

Da Catania: 1h circa percorrendo l’autostrada CT-SR, uscita Rosolini, proseguendo quindi verso Ispica per altri 5 km.

Da Palermo. 3h circa percorrrendo l’autostrada PA-CT e poi CT-SR uscita Rosolini, proseguendo quindi verso Ispica per altri 5 km.

Prendere l’autostrada Siracusa-Gela ed uscire al bivio Ispica-Pozzallo.

 

Ospitalità: l'alloggio è previsto presso un convento di frati in camerate e camere con posti letto. Il campo non è adeguato ad ospitare persone portatrici di handicap.

Alimentazione: L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie ed anche per vegani e vegetariani, previa comunicazione. La cucina sarà gestita dalle volontarie dello SPI con la supervisione del responsabile del campo.

Materiali obbligatori da portare: D.P.I. (mascherine), Carta e penna, scarpe chiuse e comode per camminare e lavorare, cappellino, posate e bicchiere (lavabili, non usa e getta), borraccia. Consigliati anche costume da bagno e strumenti musicali.

 


STORIA DEL BENE CONFISCATO

Durante il campo faremo visita ad un bene confiscato presente nel territorio di Pozzallo (RG). Si tratta di una costruzione di 400 metri quadrati e circa 25 mila di terreno circostante, in contrada Scaro, nella disponibilità del Comune di Pozzallo, ristrutturata ed ampliata, grazie ad un finanziamento di 350mila euro concesso nel 2005. Oggi il bene è un centro diurno per disabili il cui servizio è stato affidato dal comune ad una cooperativa sociale.

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