Campo per minorenni e maggiorenni a Roma - San Lorenzo

  • Luogo: Roma (RM) - Lazio
  • A chi è rivolto: dai 16 ai 25 anni
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 16
  • Tipologia alloggio: Sacco a pelo
  • Tipologia campo: Residenziale
  • Periodo: dal 18 luglio 2022 al 23 luglio 2022
  • Posti esauriti

San Lorenzo: Urban Propaganda

Tutte le esperienze, sia quelle residenziali che non residenziali, sono organizzate nel rispetto della vigente normativa Covid-19.

 

Il campo “San Lorenzo: Urban Propaganda” si inserisce all’interno del tessuto sociale e criminale di un quartiere storico di Roma, che si è caratterizzato fin dall’Ottocento per l’accoglienza degli operai emigrati e successivamente per il suo contributo attivo nella Resistenza. Il quartiere ha trovato nuove forme di resistenza negli anni, come i comitati che si battono contro la speculazione, per una cultura condivisa e popolare, per riappropriarsi di spazi abbandonati e farne luoghi di sperimentazione artistica, creare nuove forme di partecipazione collettiva. Per una città più accogliente e solidale. Il campo intende accendere i riflettori su un quartiere che, sebbene sia noto ospitare una piazza di spaccio aperta ed è al centro delle cronache per la cosiddetta “movida”, è tuttora una zona grigia dal punto di vista della penetrazione criminale e mafiosa. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere attivamente il territorio, tramite incontri con le associazioni che agiscono su di esso, laboratori interattivi e la riqualifica di un parco dedicato alle vittime innocenti di mafia. Potranno anche approfondire temi quali il narcotraffico, l’usura e l’evoluzione del fenomeno mafioso, con particolare riferimento al contesto romano.

 

ATTIVITÀ PREVISTE

I partecipanti avranno modo di sensibilizzarsi sul contesto criminale della città, grazie ad incontri con giornalisti e attivisti, nonché di stimolare un dibattito interno al gruppo su temi quali il narcotraffico, l’usura e il rapporto fra criminalità organizzata e migranti. L’intento è di offrire una panoramica sulla presenza delle mafie a Roma: il primo passo per un cambiamento strutturale è la conoscenza della realtà che ci circonda, a partire dai fatti e dai dati a nostra disposizione. Ci focalizzeremo inoltre sulle risposte costruttive che si possono creare per contrastare il fenomeno mafioso, dedicando al tema dei beni confiscati una formazione che si concluderà con la visita alla nuova sede di Libera, che sorgerà in un ex Bingo sequestrato. Un momento fondamentale sarà inoltre l’incontro con un familiare di vittima innocente delle mafie.

 

Attività manuali previste

Le attività interattive previste saranno volte ad approfondire la realtà del quartiere da un punto di vista nuovo, dapprima attraverso il confronto con le associazioni e le comunità che operano sul territorio e successivamente con interventi concreti quali la riqualifica del Parco di Villa Paganini, dedicato alle vittime innocenti di mafia. L’incontro con le associazioni e i centri culturali avverrà attraverso un percorso a tappe nei luoghi simbolo del quartiere, raccontati da persone che ogni giorno gli danno significato tramite il loro impegno. I fili conduttori saranno la memoria del passato (Meridiana di Piazza Bologna e luoghi fondativi della Resistenza) e l’attualità del presente, attraverso le opere di street art che danno voce alla storia recente di San Lorenzo (l’arte urbana di Via dei Lucani, l’opera di Piazza dell’Immacolata e il murales realizzato da Amnesty). In una seconda fase, i ragazzi sperimenteranno attivamente l’azione sul territorio, ad esempio attraverso la distribuzione presso le varie attività commerciali di un questionario anonimo volto a monitorare la percezione criminale del quartiere e con la creazione di un murales che racconti alcune delle tematiche affrontate durante la settimana.

 

INFORMAZIONI UTILI

come arrivare:

In treno: Stazione Termini FS – bus linea 71, scendere dopo 4 fermate a Tiburtina/Marrucini. In alternativa metro B direz. Rebibbia fino a Tiburtina (2 fermate), poi bus linea 71. In alternativa camminare 20 min.

In autobus:

  • Metro A fino a Termini, camminare 20 min.
  • Metro A fino a Termini, scendere e prendere bus linea 71, scendere a Tiburtina/Marrucini
  • Metro A fino a Termini, scendere e prendere metro B fino a Tiburtina (direz. Rebibbia, NON Jonio). Prendere bus linea 71 fino a Tiburtina/Marrucini..
  • Bus linea 163 direz. Verano, scendere a Verano.

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Ospitalità: al chiuso con materassino e sacco a pelo. Il campo non è adeguato ad ospitare persone portatrici di handicap.

Alimentazione: Previa comunicazione durante l'iscrizione, il menù terrà conto di allergie alimentari, intolleranze, celiachia ed eventuali richieste vegetariane e vegane. I pasti saranno gestiti dai campisti e serviti all’interno della struttura ospitante.

Materiali da portare:  mascherina e gel sanificante, borraccia, materassino e sacco a pelo.

Materiali consigliati: cappello, crema solare, abbigliamento comodo.

 

STORIA DELLA REALTA' OSPITANTE

Il campo è organizzato dal presidio di Libera del territorio del II Municipio di Roma. Il presidio è dedicato a Roberto Antiochia, giovanissimo poliziotto cresciuto a Roma e ucciso a Palermo nell'attentato in cui perse la vita anche Ninni Cassarà, il 6 agosto 1985. La mamma Saveria Antiochia è tra le fondatrici dell'associazione Libera. Il campo avrà come centro nevralgico il quartiere romano di San Lorenzo, situato appunto nel II Municipio della Capitale.

San Lorenzo svolge un ruolo attivo nella Resistenza: già nel ventennio si attivano nel quartiere gruppi antifascisti e all’entrata in guerra dell’Italia seguono numerosi rastrellamenti. Quando viene liberato diviene ispirazione della sperimentazione artistica e fucina di iniziative assistenziali e cooperative sociali. Nel 2011 i cittadini occupano il Cinema Palazzo, impedendo l’apertura di un Casinò e per dieci anni diventa sede di spettacoli, dibattiti e concerti. Il cinema è stato sgomberato a Novembre ma i cittadini non si arrendono e continuano ad attivarsi nel quartiere, chiedendo la riapertura dello spazio. Alcune zone del quartiere, nota zona della movida romana, sono conosciute anche per essere piazze di spaccio, e testimoniano la presenza di gruppi legati alla criminalità organizzata a Roma, uno di questi luoghi è Piazza dell’Immacolata, dove di recente è stato creato un murales del giovane street artist Leonardo Crudi, “Fantasia in Piazza”: un enorme disegno sul piano orizzontale che rende la piazza vivace e adatta ai giochi dei più piccoli. Un altro murale che caratterizza il quartiere è quello di Via dei Sardi, che ritrae duecentosessantanove sagome bianche che si tengono per mano, ognuna rappresenta una vittima di femminicidio.

Per ulteriori informazioni visita la pagina social del presidio Libera Roma II "Roberto Antiochia"

Fb - https://m.facebook.com/Libera.Roma2/photos/

Ig - http://Instagram= liberapresidiorobertoantiochia

 

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