Campo per singoli a Ispica - Ragusa

  • Luogo: Ispica (RG) - Sicilia
  • A chi è rivolto: dai 18 anni in su
  • Quota di partecipazione: 160,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 27
  • Tipologia alloggio: letto
  • Tipologia campo: Residenziale
  • Periodo: dal 3 agosto 2021 al 10 agosto 2021
  • Posti esauriti

AVVISO - Tampone in ingresso: per partecipare al campo è necessario sottoporsi a tampone antigenico (rapido) nelle 48h che precedono l'inizio del campo e presentare la certificazione di esito negativo all'arrivo. La mancata presentazione non permetterà l'ingresso e la partecipazione alle attività.

 

Ispica, cittadina della provincia di Ragusa, si trova all’estremità sud orientale della Sicilia, fa parte di quel pezzo di territorio italiano collocato a sud di Tunisi (particolare interessante da un punto di vista non solo geografico, ma anche culturale). Un'area a vocazione internazionale, con una forte interazione con Malta, fattori che caratterizzano le dinamiche di un territorio certamente complessso. A confine con il territorio della provincia di Siracusa, Ispica si trova al centro tra Noto, Portopalo, Pozzallo e Modica. In questo territorio l’economia ruota da sempre attorno all’agricoltura, con un impiego di manodopera straniera molto forte. Molti sono i migranti presenti in provincia di Ragusa ed Ispica, dove purtroppo il rischio dello sfruttamento non è solo un’ipotesi remota, quanto piuttosto una realtà comprovata da denunce e indagini. 

Il campo si terrà presso la struttura del convento di Santa Maria di Gesù dei Frati Minori di Sicilia, struttura in parte utilizzata dai religiosi per l’accoglienza di immigrati in difficoltà.  I volontari saranno impegnati in lavori manuali di manutenzione della struttura, che comprende anche un ampio appezzamento di terreno (il cosiddetto orto dei frati). Il lavoro dei partecipanti andrà a sostenere un bene che ad Ispica e nel territorio limitrofo è da sempre considerato “bene comune”, spazio di accoglienza e di ascolto, di formazione e di realizzazione di diverse iniziative e progetti a favore dei più poveri. Non mancheranno le visite sul territorio, a partire dal bene confiscato presente a Pozzallo, adibito a centro diurno per disabili, e la conoscenza di storie e luoghi del territorio, attraverso incontri e testimonianze. 


ATTIVITÀ PREVISTE

I partecipanti al campo durante le mattinate saranno impegnati in lavori di giardinaggio e di manutenzione e pulizia della struttura ospitante. Nei pomeriggi invece parteciperanno ad un percorso formativo semi itinerante che a volte comporterà l’accoglienza dei relatori, a volte la visita di posti e realtà significative dove andare a incontrare la persona o le persone che guideranno il momento formativo. Lotta al caporalato, beni confiscati, contrasto alle agromafie, contrasto alle mafie che agiscono nel mediterraneo, immigrazione, emergenza educativa, sono alcuni dei temo che, a partire dal vissuto territoriale, verranno proposti ai volontari e insieme a loro sviluppati.

 

Attività manuali:

Nelle mattinate i volontari lavoreranno manualmente dedicandosi ad alcune attività di manutenzione della struttura (carteggio e tinteggiatura infissi e grate, sgombero e pulizia locali) e di giardinaggio


INFORMAZIONI UTILI


Come arrivare:
In treno: la stazione ferroviaria di Catania e di Siracusa si prosegue con gli autobus
In aereo: Aeroporto di Catania, Comiso e Palermo, si prosegue con gli autobus
In autobus: Palermo-Catania (SAIS): LINK - Catania (2a fermata: Aeroporto Catania)-Ispica (AST): LINK- Siracusa-Ispica (AST): LINK - Aeroporto Comiso - Ragusa (Giamporcaro): LINK - Ragusa - Ispica (Ast): LINK

In auto: Da Catania: 1h circa percorrendo l’autostrada CT-SR, uscita Rosolini, proseguendo quindi verso Ispica per altri 5 km. Da Palermo. 3h circa percorrrendo l’autostrada PA-CT e poi CT-SR uscita Rosolini, proseguendo quindi verso Ispica per altri 5 km

Ospitalità: l'alloggio è in posto letto presso una struttura al chiuso

Alimentazione: L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie che per vegani e vegetariani, previa comunicazione. 

Materiali obbligatori da portare: D.P.I. (mascherine), Carta e penna, scarpe chiuse e comode per camminare e lavorare, cappellino, posate e bicchiere (lavabili, non usa e getta), borraccia. Consigliati anche costume da bagno e strumenti musicali

 


STORIA DEL BENE CONFISCATO

Durante il campo faremo visita ad un bene confiscato presente nel territorio di Pozzallo (RG). Si tratta di una costruzione di 400 metri quadrati e circa 25 mila di terreno circostante, in contrada Scaro, nella disponibilità del Comune di Pozzallo, ristrutturata ed ampliata, grazie ad un finanziamento di 350mila euro concesso nel 2005. Oggi il bene è un centro diurno per disabili il cui servizio è stato affidato dal comune ad una cooperativa sociale

 

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