Campo per singoli a Isola Capo Rizzuto

  • Luogo: Isola Capo Rizzuto (KR) - Calabria
  • A chi è rivolto: dai 18 anni in su
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 18
  • Tipologia alloggio: posto letto
  • Tipologia campo: Residenziale
  • Periodo: dal 26 luglio 2021 al 31 luglio 2021
  • Posti esauriti

Estate Solidale

AVVISO - Tampone in ingresso: per partecipare al campo è necessario sottoporsi a tampone antigenico (rapido) nelle 48h che precedono l'inizio del campo e presentare la certificazione di esito negativo all'arrivo. La mancata presentazione non permetterà l'ingresso e la partecipazione alle attività.


Il campo estivo Estate solidale, nasce dall’esigenza di dare un piccolo ma concreto sostegno alle persone e famiglie dei territori di Isola Di Capo Rizzuto e Crotone, che maggiormente stanno subendo le conseguenze dell’isolamento e della crisi economica dovuta all’emergenza Covid 19. 
Le realtà promotrici dell’iniziativa sono la Cooperativa sociale Terre Joniche di Isola CR, l’associazione Volontari di Strada, la cooperativa Croton Community e la cooperativa Access Point, tutte di Crotone, e la Caritas diocesana di Isola Di Capo Rizzuto.
Terre Joniche nasce nel 2013 con il progetto Libera Terra Crotone promosso da Libera e dal comune di Isola CR, con lo scopo di gestire circa 100 ettari di terreni confiscati alla ‘ndangheta per realizzare produzioni bio che vengono trasformate e distribuite con il marchio Libera Terra. La cooperativa sin dai primi anni ha collaborato con varie associazioni per la distribuzione di una parte dei prodotti orticoli alle famiglie bisognose attraverso l’Emporio solidale “I Cinque Pani” di Crotone. 
Su una parte dei terreni confiscati, circa 8 ettari, caratterizzati dalla presenza di elementi di particolare valore storico e paesaggistico, Terre Joniche sta realizzando un vero e proprio parco, denominato Parco della Cepa, dove si svolgono attività sociali, didattiche e sportive e dove si è avviata la realizzazione di un Orto sociale e didattico. La gestione e implementazione dell’Orto sociale, la raccolta e distribuzione degli ortaggi costituiranno l’attività principale del campo.  Gli ortaggi a Crotone saranno distribuiti in collaborazione con l’associazione Volontari di Strada che gestisce una unità di strada che ha lo scopo di distribuire pasti alle persone che vivono ai margini; nata per aiutare i numerosi migranti senza fissa dimora, oggi sostiene numerose persone residenti a Crotone che si trovano in situazioni indigenti. 
Il Parco della Cepa, inoltre, durante il periodo estivo sarà aperto al pubblico tutti i giorni, escluso il lunedì. I campisti, quindi, collaboreranno con i soci della cooperativa nella gestione dei flussi di utenti che usufruiranno degli spazi ludici, la possibilità di noleggiare biciclette e la vendita al dettaglio degli ortaggi, il cui ricavato servirà a coprire le spese di gestione dell’orto sociale.

Il campo avrà la durata di 6 giorni, da lunedì a sabato, con inizio nel pomeriggio alle ore 16.00 del lunedì e termine alle ore 13.00 di sabato.
Le giornate si dividono in diversi momenti con i seguenti orari: ore 7.30/10.30 attività manuali; ore 16.00/19.00 attività formative, incontri e testimonianze. La sera si svolgeranno attività di restituzione, uscite, proiezione di film/documentari. 
La struttura è dotata di un parco biciclette che saranno messe a disposizione per gli spostamenti.

 

Attività previste

Le attività formative si svolgeranno sempre in presenza, adottando tutte le misure di distanziamento fisico, privilegiando gli spazi all’aperto. La sera si potranno visionare film e/o documentari sui temi dell’antimafia sociale. Obiettivi dell’attività formativa sono: la conoscenza del territorio e delle realtà sociali impegnate; la storia delle mafie con particolare riferimento alla ‘ndrangheta calabrese; la conoscenza degli strumenti giuridici di contrasto alla criminalità organizza; la costruzione partecipata di percorsi e strumenti per il contrasto sociale alla criminalità e alla corruzione.

Attività Manuali Previste:

L’impegno manuale dei partecipanti si svilupperà principalmente in attività di manutenzione dell’Orto sociale, nella raccolta dei prodotti per la distribuzione, la preparazione del terreno e allestimenti di nuovi spazi per l’implementazione dell’orto sociale e le produzioni autunnali e invernali. Tali attività si svolgeranno dal martedì al venerdì, con orari diversi a seconda delle necessità, a partire dalle ore 7.30.
A queste si potranno aggiungere attività di affiancamento ai soci della coop Terre Joniche, nella gestione dei terreni confiscati, quali la manutenzione dell’uliveto, gestione del magazzino, sfalci e potature di aree marginali.
Si organizzeranno turni di corvè per la gestione della struttura ospitante attraverso la pulizia degli spazi comuni, preparazione dei pasti e piccole manutenzioni

 

Informazioni utili

Come arrivare:

In treno: Stazione FS di Crotone

In autobus: Ci sono diverse compagnie che effettuano viaggi giornalieri da Roma e principali città del nord con arrivo a Crotone:

In auto: Per chi viene in auto appuntamento a Isola di Capo Rizzuto, piazza del Popolo oppure individuate la struttura a questo link

Ospitalità: la struttura è fornita di camere con letto. 

Alimentazione: Previa comunicazione l'alimentazione è prevista anche per vegetariani e celiaci. La cucina è gestita dai partecipanti con la supervisione del referente del campo.

Materiali obbligatori da portare: D.P.I. (mascherine) occorrente per l’igiene personale, lenzuola (o sacco a pelo), guanti da lavoro, cappello

Materiali consigliati: prodotti antizanzare e se possibile scarpe antinfortunistiche.

Storia del bene confiscato e delle realtà coinvolte


Nel comune di Isola di Capo Rizzuto sono stati confiscati circa 100 ettari di terreni agricoli con annesse varie strutture, che oggi sono gestite dalla Coop. Soc. Terre Joniche. Il provvedimento di confisca emesso nei confronti del clan Arena, una delle organizzazioni storiche e più potenti della ‘ndrangheta calabrese, diviene definitivo nel 2007. A partire dall’anno successivo, con l’insediamento di una nuova giunta comunale, vengono avviati gli accordi con la Prefettura di Crotone e l’associazione Libera, che si concretizzano con un protocollo d’intesa stipulato nel settembre 2010, nel quale si delinea il percorso del progetto Libera Terra Crotone, finalizzato alla costituzione di una cooperativa sociale per la gestione dei terreni confiscati nei territori dei comuni di Isola di Capo Rizzuto e Cirò. Il progetto si concluse nel gennaio 2013 con la costituzione, attraverso un bando pubblico, della Coop. Terre Joniche-Libera Terra. 
La maggior parte dei terreni si trova in una zona del territorio di Isola di Capo Rizzuto di notevole pregio ambientale e paesaggistico; si tratta di un’area pianeggiante, fertile, a pochi chilometri dalla costa dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”. La cooperativa realizza attività agricole con metodo biologico, un’autentica sfida che vede i soci impegnati in un contesto molto difficile dal punto di vista sociale ed economico.
La cooperativa Terre Joniche, in collaborazione con Libera Crotone e numerose realtà associative, è impegnata anche in attività sociali rivolte a scuole, disabili, misure alternative al carcere in collaborazione con i tribunali per minori. Un’attività questa che ha lo scopo di avvicinare più persone possibili in un territorio refrattario e spesso disinteressato, alle varie forme di impegno sociale, con particolare riferimento ai temi dell’antimafia. Nel corso degli anni, soprattutto grazie alla realizzazione dei campi Estate Liberi, siamo riusciti a coinvolgere sempre più persone e soprattutto associazioni locali, rompendo quel muro di omertà che ha caratterizzato i primi anni di avvio del progetto.
Attualmente la cooperativa ha consolidato l’attività principale che riguarda le produzioni agricole, e si appresta ad avviare una seconda attività legata al turismo sociale attraverso la gestione di un Agriturismo, che ospiterà anche i partecipanti ai campi. Dotato di 7 stanze con bagni, una cucina attrezza, refettorio e vari spazi esterni, l’edificio richiede un costante lavoro di manutenzione, per il quale saranno chiamati a collaborare anche i partecipanti al campo.

 

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