Campo per singoli a Pagani

  • Luogo: Pagani (SA) - Campania
  • A chi è rivolto: dai 18 ai 25 anni
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 8
  • Tipologia alloggio: brandina in tenda da campo
  • Periodo: dal 6 luglio 2020 al 11 luglio 2020
  • Posti esauriti

Vivi! - Campo Tematico su memoria e narrazioni


Pagani, comune di circa 40 mila abitanti dell’Agro nocerino sarnese, è storicamente interessato dal fenomeno camorristico. La città ha pagato un prezzo altissimo di sangue innocente. Sono (purtroppo) 4 le vittime innocenti: Antonio Esposito Ferraioli, Marcello Torre, Michele Ciarlo e Marco Pittoni. Il Comune ha subito in meno di venti anni due scioglimenti per infiltrazioni mafiose, in un territorio che ancora oggi non riesce a liberarsi dall’oppressione camorrista: numerose le inchieste nei confronti di organizzazioni locali e di esponenti politici collusi. Il campo sarà gestito dal Presidio di Libera a Pagani “Antonio Esposito Ferraioli”, attivo dal 2014, che raccoglie il testimone delle battaglie anticamorra che per quarant’anni hanno animato il territorio. In tal senso, le attività del Presidio si caratterizzano ancora più fortemente sul tema delle vittime innocenti. 

Si intende partire da queste storie per proporre ai campisti un percorso di riflessione di tipo laboratoriale, che punti ad approfondire la relazione tra memorie e narrazioni, accompagnando i partecipanti in un viaggio per le strade della città, sui luoghi della memoria, e sperimentando la loro capacità di costruire una vera e propria narrazione di memoria.  Il campo nasce dalla collaborazione con l’Associazione di Protezione Civile Gruppo Papa Charlie di Pagani, aderente all’ANPAS, che metterà a disposizione dei partecipanti gli ampi locali della propria sede, munita di servizi, aule studio e riunione, cucina industriale, connessione internet. Inoltre la Protezione Civile ha la possibilità, laddove necessario, di installare due tende da campo montate in ambiente protetto, all’interno dell’area esterna di pertinenza della sede dell’Associazione.

 

Attività previste


Nell’arco della settimana dunque i partecipanti saranno seguiti nella metodologia da formatori e volontari di Libera, con l’obiettivo di diffondere una memoria storica poco conosciuta e di realizzare produzioni narrative di varia tipologia (testi liberi, versificazioni, scritture teatrali e musicali e altre forme di espressione, anche di carattere audio-visivo). Il campo sarà inoltre l'occasione per realizzare un incontro con i familiari delle quattro vittime innocenti di cui i campisti adotteranno la memoria. Altre attività di formazione toccheranno i temi più generali che riguardano l'azione di Libera, con una speciale attenzione all'uso sociale dei beni confiscati, e a quelli che a Pagani sono stati asegnati per attività di accoglienze di persone autistiche e persone disabili, e le cui realtà saranno partecipi del percorso di confronto con i partecipanti. 

La collaborazione con la Protezione civile consentirà di innestare, nel percorso formativo e laboratoriale, anche alcune sessioni dedicate ad un approfondimento sui temi del volontariato e del primo soccorso, soprattutto in relazione all’educazione ambientale. Proprio nella sede della Protezione Civile i ragazzi incontreranno Radio Base, un'emittente locale, grazie a cui i campisti potranno sperimentare lo strumento della radio per il lavoro di produzione di "memorie e narrazioni" cui lavoreranno nel corso del campo. 
 

 

Attività manuali previste:

Le attività manuali potranno consistere nella pulizia e cura dei luoghi della memoria. Come detto, sono previste sessioni di formazione pratica a cura della Protezione Civile. 

 

Informazioni utili

Come arrivare

In treno: Stazione Fs di Pagani 

In Bus: Fermata P.zza Sant'Alfonso

Ospitalità: Brandine in tende da campo della Protezione Civile

Alimentazione: L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie che per vegani e vegetariani. 

Materiali obbligatori da portare: D.P.I., guanti da lavoro e abiti comodi
taccuino, computer portatile, tablet, sacco a pelo.

Materiali consigliati: Abbigliamento comodo, felpa, giubbotto.

 

Storia dei bene confiscato

Sono previste tuttavia visite a due beni confiscati. Si tratta di due appartamenti assegnati ad associazioni locali che si occupano di ragazzi autistici e di diversamente abili. 
Sono beni che erano nella proprietà di Mario Pepe, sanguinario boss della Nuova Famiglia, attivo sul territorio dell’Agro fino agli inizi degli anni Novanta e poi diventato collaboratore di giustizia.  I beni sono stati confiscati pochi anni dopo e per circa un ventennio sono stati occupati abusivamente. Il Comune di Pagani, dopo numerosi incontri con i rappresentanti locali di Libera, ha sgomberato i locali nel 2014 e assegnato i beni nell’anno successivo. La nostra esperienza è da considerarsi pertanto una immersione in una realtà difficile, dove accanto alle brutture che la storia di questi territori ci hanno consegnato, resistono e si moltiplicano bellezza e impegno.

 

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