News

Noi. Le persone!

Le proposte della Rete dei Numeri Pari per un nuovo umanesimo europeo.

La Rete dei Numeri Pari in vista delle prossime elezioni europee presenta una serie di proposte per un nuovo umanesimo europeo capace di dare continuità ed evoluzione a quel progetto di europa sociale fondato sui diritti sociali e il benessere per contrastare povertà e disuguaglianze, che ci consentirebbe di lanciare e vincere la sfida alle forze neonazionaliste.

Oggi viviamo una crisi che è molto, ma molto più grande rispetto a quella del ’29 e attraversiamo tempi segnati da disuguaglianze, ingiustizie sociali e ambientali profondissime, come mai avevamo conosciuto. Oltre 120 milioni di cittadini europei sono a rischio povertà e già decine di milioni sono in povertà assoluta, mentre la disoccupazione, la precarietà e il lavoro povero sono diventati la regola per troppi. Abbiamo a che fare con una nuova generazione di giovani che è stata definita la più impoverita di sempre in tempi di pace. Una generazione a cui stiamo non solo negando il futuro ma persino la possibilità di avere speranza. Il continente che i nostri padri fondatori e tutti coloro che hanno contribuito a liberare dall’orrore della guerra nazifascista hanno fondato sui diritti sociali e il benessere, oggi è segnato da politiche profondamente sbagliate e ingiuste che stanno facendo crescere povertà e disuguaglianze a livelli così gravi da aver fatto saltare già in molti luoghi la coesione sociale e il processo di partecipazione dei cittadini alle scelte politiche

In questo scenario e nell’assenza di visioni politiche capaci di ridare forza e passione al progetto di un’europa sociale, libera e solidale, fondata sulla cooperazione tra i popoli ed ecologicamente orientata, sono le forze nazionaliste, xenofobe e antieuropee ad avanzare. La ricetta è sempre la stessa: spostare le responsabilità della crisi sui più deboli, sugli impoveriti, sui migranti, sui ricattabili.

Se non vogliamo accettare quest’esito, oggi più che mai abbiamo bisogno di costruire iniziative politiche, proposte e attività che diano forza e slancio a un nuovo umanesimo europeo, capace di dare continuità ed evoluzione a quel progetto di europa sociale. Progetto messo in crisi da un lato dalla governance neoliberista di bruxelles che ha provocato la crisi e dall’altro dalle forze nazionaliste e sempre più apertamente neofasciste che stanno speculando sull’aumento delle disuguaglianze, fomentando la guerra tra poveri, guardandosi bene da attaccare davvero le cause che l’hanno generata ma imputando le responsabilità ai poveri, ai migranti e al nemico di turno al nostro fianco.

Vogliamo confrontarci e lavorare con tutte le persone che non accettano questo schema, che non si sono arrese all’apparente impossibilità di cambiare le cose, che ritengono la vita sacra, e non la proprietà privata, il diritto all’esistenza un obbligo di civiltà e la povertà un crimine contro l’umanità. Per contribuire da subito a un’europa capace di costruire nuove forme di cooperazione e politiche finalizzate a migliorare la vita di chi vive nel continente. Per questo abbiamo il dovere di guardare non solo alle politiche governative oggi in campo ma a tutto ciò che “di altro” si sta muovendo per progettare e rilanciare una visione di un’europa nuova, che sappia rimettere al centro della ricostruzione democratica e sociale i diritti di coloro che abitano il nostro continente, partendo ovviamente da chi vive in condizioni di difficoltà e potrebbero - in assenza di speranza - lasciarsi sedurre dal virus dell’odio e del rancore come risposta ai nostri fallimenti collettivi.

Qui documento completo

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani informato sulle nostre iniziative e campagne.

Ho letto l'informativa sulla Privacy e autorizzo Libera a processare i miei dati personali secondo il Decreto Legislativo 196/2003 e/o successive integrazioni o modifiche