Campo per minorenni a Ottaviano

  • Luogo: Ottaviano (NA) - Campania
  • A chi è rivolto: dai 14 ai 17 anni
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 20
  • Tipologia alloggio: posto letto
  • Periodo: dal 10 giugno 2019 al 16 giugno 2019
  • Posti esauriti

La memoria nelle storie, l'impegno nella vita

Il campo si svolge all’interno del parco nazionale del Vesuvio, circa 400 metri di altezza, vicino al mare. Il castello mediceo, bene confiscato in un territorio caratterizzato per il passato da una forte presenza camorristica, sostituita da un impegno comune per costruire liberta e partecipazione. Il campo si propone di focalizzare l’attenzione dei partecipanti ad uno stile di vita sostenibile, alla costruzione di comunità sostenibili ed impegnate contro mafie e camorre Il campo si opererà per mettere in sicurezza parte della montagna a rischio incendi e ripulire la zona dai rifiuti non pericolosi lasciati dai turisti e dalle organizzazioni criminali. Inoltre ci preme far conoscere le eccellenze agroalimentari del territorio e le antiche tecniche di coltivazione rispettose dell’ambiente e dei suoi abitanti.

Attività previste

Conoscere il parco naturale più piccolo al mondo, ma forse uno dei più famosi, cercando di analizzare le cause e le ragioni degli incendi dolosi che hanno distrutto più di un terzo del parco, per attivare azioni di prevenzione, conoscere gli interessi delle mafie sul territorio, le forme di auto organizzazione delle popolazioni, il ruolo delle istituzioni, i progetti e le iniziative per lo sviluppo sostenibile del territorio. Dar vita ad un centro di educazione alla cura dell’ambiente e alle lotte alle mafie. Prendersi cura del parco nelle zone interessate dal fenomeno delle ecomafie con rimozione , ove è possibile dei rifiuti accumulati.

Sono previste incontri con le “paranze” gruppi culturali a difesa delle tradizioni artigianali e musicali del luogo. E ancora visite a strutture e servizi impegnati per la tutela delle popolazioni vulnerabili, comunità per tossicodipendenti, case famiglie per minori a rischio, tra cui la visita al carcere minorile di Nisida per condividere il progetto “Jammjà” che Libera porta avanti da anni per i minori a rischio di coinvolgimento in attività criminosi. La visita alla città di Napoli con le testimonianze dei gruppi e delle associazioni che si interessano del fenomeno erroneamente chiamato delle baby gang, momento di riflessione al monumento dedicato a tutte le vittime innocenti delle mafie e visita alla bottega dei sapori e dei saperi della legalità. Visita agli scavi di Pompei o Ercolano con guida e incontro con Radio Siani,una web radio che lavora in un trasmette da un bene confiscato. Visita ad Amalfi sentiero delle ferriere, assolutamente da non perdere.

Attività manuali

Messa in sicurezza dei luoghi distrutti dagli incendi dell’estate 2017, estirpare il bruciato, rigenerare il terreno, piantumare nuovi alberi, sistemare i muretti a secco crollati, portare a valle legna e rifiuti, preparare vie tagliafuoco. Saranno portate avanti azioni di rigenerazione urbana di piazze abbandonate per ridarle dignità e bellezza. Nei terreni coltivati partecipazione alla raccolta del pomodoro tipico del luogo e delle albicocche, cura dei vigneti e dell’orto all’interno del bene confiscato sede del campo.

Informazioni utili

Come arrivare

In treno: si arriva a Napoli centrale (piazza Garibaldi) , si prende un altro treno Circumvesuviana linea per Poggiomarino- via Ottaviano, i treni partono ogni mezz’ora, e ci impiega circa 40 minuti per arrivare ad Ottaviano.

In aereo: aeroporto di Capodichino, dove vi attenderanno i referenti del campo.

In Bus: arrivare a piazza Garibaldi a Napoli, da lì prendere la circumvesuviana cosi come riportato nelle istruzioni per chi arriva in treno

In auto: uscita Pomigliano d’Arco A1, seguire indicazioni per somma Vesuviana e poi per Ottaviano, ad Ottaviano prendere Viale Augusto arrivate ad un grande slargo alla vostra sinistra alzando la testa vedrete il castello che vi aspetta

Ospitalità: I ragazzi saranno ospitati in una villetta vicina al bene confiscato in stanze di 4/5 posti, e a secondo delle tipologie dei gruppi si organizzeranno le eventuali divisioni di genere

Alimentazione: È possibile predisporre diete adatte per chi ne ha bisogno, basta che non siano troppo complicate e costose. Abbiamo una cucina per i vegetariani ma non per i vegani.

Materiali obbligatori da portare: lenzuola, cuscini, e l’occorrente per l’igiene personale.

Materiali consigliati: Protezione solare, repellente per le zanzare, costume da bagno, cappellino.

Storia del bene confiscato

Il castello Mediceo ha circa 500 anni di storia, costruito sulle rovine di un antico castro romano, dalla famiglia Dei Medici di Firenze, è conosciuto come il castello di Cutulo boss del territorio, che lo ha avuto in proprietà per circa 4 anni . Poiché il prezzo di acquisto fu molto basso dalle indagini della magistratura scaturì prima il sequestro poi la confisca. In questo passaggio il posto fu abbandonato a se stesso per più di 10 anni e fu praticamente spogliato dei tanti tesori che custodiva. Una volta confiscato furono fatti lavori di ristrutturazione e statici, per poi essere affidato in parte, al parco nazionale del Vesuvio che ha nel castello la sua sede legale, parte del bene è gestito dal comune per meeting, incontri fiere e mostre. Il castello non ha mai ospitato il camorrista Cutulo già all’ergastolo a quel tempo, ma in quei luoghi si decisero le azioni criminose di una guerra che costò circa 3000 vittime di cui tante innocenti.

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