Campo tematico per singoli e gruppi a Erbè

  • Luogo: Erbè (VR) - Veneto
  • A chi è rivolto: dai 18 anni in su
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 32
  • Tipologia alloggio: posto letto
  • Campo tematico: Si
  • Periodo: dal 6 luglio 2019 al 13 luglio 2019
  • Posti esauriti

Monitorando bene 2.0

Soltanto in Veneto gli immobili confiscati alle mafie e già destinati ai Comuni sono 126, di questi ben 54 si trovano in Provincia di Verona.
Ma cosa sappiamo di questi beni? Dove sono? Chi li gestisce? Come vengono riutilizzati?
Sono domande alle quali noi cittadini possiamo rispondere!
Possiamo farlo attraverso il monitoraggio civico: uno strumento veloce e facile da utilizzare per esercitare il diritto che la legge dà a noi cittadini per accedere a tutti i dati che sono in possesso delle pubbliche amministrazioni, compresi quelli relativi ai beni confiscati ai mafiosi e riutilizzati a fini sociali.
Lo scopo del monitoraggio è infatti quello di trasformare l'impegno di cittadini attivi in uno strumento di conoscenza che consenta di accendere una luce sul proprio territorio per comprenderne caratteristiche e peculiarità, svelarne problematiche e conoscerne i fenomeni.
Dopo l'esperienza estremamente positiva dell'anno scorso con il campo Monitorando Bene di Erbé (vedi il video del campo 2018 a questo link?) vogliamo farlo ancora!
Insieme scopriremo come fare monitoraggio civico e come utilizzarlo per approfondire la conoscenza dei beni confiscati e riutilizzati nel territorio veronese a partire dallo stesso bene confiscato che ci ospiterà, che oggi è una base scout gestita dal locale gruppo Agesci Tartaro Tione 1.
Nel 2006 il gruppo scout ha ricevuto dal Comune di Erbé un appezzamento di terreno di 18.000 mq e 2 ruderi per ricavarne una base scout ed un centro di aggregazione giovanile. Il bene si trova in pianura ed è immerso nel verde e nella quiete della campagna, è contornato da risaie e proprio il riso ed il melone sono i prodotti tipici di questa terra. A circa 20 km si trovano le città di Verona e Mantova mentre con le biciclette della base saranno organizzate escursioni nelle zone umide dal territorio. La base è stata inaugurata nel 2011 e da allora tante cose sono state fatte per migliorarla grazie all'impegno quotidiano del gruppo scout e al lavoro dei volontari, fino a renderla il posto meraviglioso che è oggi come potete vedere dalle foto. Ci sono però ancora tanti lavori da fare per completare il recupero totale del bene che riguardano l'adeguata sistemazione del bosco e delle aree verdi, il recupero funzionaledella ex stalla cavalli e la costante manutenzione della base.
Insomma avrete la possibilità di rimboccarvi le maniche e contribuire a rendere la base scout di Erbé ancora più bella e accogliente!

 

Attività previste

Durante il corso della settimana sono previsti diversi incontri formativi sui temi della presenza delle mafie nel nord Italia, dello sfruttamento del lavoro e del caporalato, a cui si aggiungeranno attività di lavoro e di approfondimento sul campo. Nella prospettiva di unire il tempo libero con l'esperienza formativa, andremo a visitare le città di Verona e di Mantova, soffermandoci sulla loro storia e sulle loro bellezze. Durante il campo avremo anche la possibilità di incontrare un familiare di vittime innocenti delle mafie.

Le attività pratiche previste:

  •  Manutenzione ordinaria e straordinaria della Base scout Airone (es. manutenzione delle aree verdi, posa impianto di irrigazione, panificazione e cucina per i partecipanti del campo, verniciatura con impregnante delle strutture in legno, formazione di intonaci, tinteggiatura pareti, realizzazione di manufatti in legno);
  • Biciclettata di monitoraggio civico;
  • Laboratorio di narrazione dell'esperienza di monitoraggio civico.

 

Informazioni utili

Come arrivare

In treno: Stazione Fs Isola della Scala

In aereo: Aeroporto di Villafranca di Verona

In auto:

Da Nord: Uscita Verona sud ed imboccare direzione Modena fino ad Isola della scala per poi svoltare in direzione di Erbè.

Da Sud: Uscita dal casello Nogarole Rocca tratta dell’A22 e poi seguire indicazioni per Erbè.

 

Ospitalità: L'alloggio coincide con il luogo delle attività, si dorme all'interno del bene confiscato. La sistemazione prevede 4 camerate con letti a castello. La struttura è attrezzata per l'ospitalità di persone diversamente abili.

Alimentazione: L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie che per vegani e vegetariani. La cucina è gestita dai responsabili del campo con l’aiuto dei partecipanti.

 

Materiali obbligatori da portare: Coprimaterasso, copricuscino, sacco a pelo o lenzuola, guanti da lavoro, abbigliamento da lavoro, cappello, borraccia, repellente per zanzare, telo da mare e costume da bagno.

Materiali consigliati: Abbigliamento comodo, porta tovagliolo, tovagliolo di stoffa, un oggetto che rappresenti il luogo di provenienza, fotocamere, videocamere ed ogni strumento adatto alle riprese audio-video.

 

Storia del bene confiscato

Il bene è stato confiscato nel 1993 ad uno spacciatore di droga autoctono che nel corso dei suoi traffici illeciti era riuscito ad accumulare importanti risorse economiche che poi aveva riciclato nella realizzazione di una lussuosa villa e di un ristorante con maneggio su un terreno di circa 2 ettari. Lo spacciatore ha subito una importante condanna scontata la quale si è trasferito. Dalle indagini era emerso che avesse collegamenti con alcune 'ndrine calabresi poi mai pienamente accertati. Il comune di Erbè appena acquisito i due beni confiscati si è attivato per riutilizzarli a fini sociali. Ha quindi promosso un progetto di recupero della villa (nel frattempo devastata e saccheggiata) con l’Asl inaugurando nel 2008 una struttura che ospita persone affette da disabilità mentali. Il terreno, il ristorante in fase di costruzione e la stalla cavalli diventati ruderi e luogo di rifugio di sbandati sono stati assegnati nel 2006 in comodato gratuito per 30 anni al locale gruppo scout Tartaro Tione 1, che all'epoca stava cercando un locale per costituire una base regionale scout. Il progetto prevedeva la realizzazione di una struttura che avesse anche la funzione di centro di aggregazione giovanile e sociale e ha trovato piena rispondenza nell'acquisizione in comodato di un bene confiscato da restituire così alla collettività.
I lavori della base sono stati ultimati nel 2011 dopo rilevanti sforzi economici tutt’ora non terminati. I finanziamenti necessari per completare l’opera sono stati messi a disposizione da Banca etica, unica fra tutte le banche ad erogare un mutuo di 95.000 sulla base di un semplice diritto di superficie concesso nel frattempo dal Comune di Erbé agli scout.
La base Airone ospita dal 2012 i campi di E!State Liberi oltre a campi regionali e nazionali scout di Agesci ed è la prima base scout italiana costruita su un bene confiscato.

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