Campo per gruppi a Erbè

  • Luogo: Erbè (VR) - Veneto
  • A chi è rivolto: gruppi
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 32
  • Tipologia alloggio: posto letto
  • Periodo: dal 19 agosto 2019 al 24 agosto 2019
  • Posti esauriti

Libera il lavoro

Quest'anno a ControMafieCorruzione Nord Est, un'edizione speciale degli stati generali dell'antimafia dedicata a Veneto, Friuli-Giulia e Trentino-Alto Adige, è stato affrontato anche l'argomento della presenza di caporalato nel nord-est italiano. Il caporalato è un fenomeno criminale tipico dell'agromafia, l'insieme degli interessi e delle attività
delle mafie nel settore agroalimentare, che consiste nello sfruttamento della manodopera sopratutto agricola attraverso l'impiego di intermediari (caporali) che assumono lavoratori giornalieri senza rispettare le regole sulle condizioni di lavoro e sui mini salariali prescritte dalla legge e dai contratti collettivi di lavoro. I caporali agiscono per contro di imprenditori dai quali percepiscono un compenso che possono così procurarsi manodopera a basso costo al di fuori dei normali (e legali) canali di assunzione.
Gli interventi a ContromafieCorruzione hanno infatti messo in evidenza che anche in Veneto sono stati individuati soggetti che praticano caporalato, alcuni di questi attivi nella zona di San Bonifacio, un paese dell’area orientale della provincia di Verona, e nella zona del lago di Garda. Inoltre una recente indagine della Guardia di Finanza ha portato alla luce un sistema di assunzione tramite caporalato che ha coinvolto diversi soggetti nell'area orientale della Provincia di Verona.
Abbiamo quindi deciso di concentrarci sullo studio di questo fenomeno quale forma di sfruttamento delle persone e di svilimento della dignità umana dei lavoratori che vi sono coinvolti. E quale miglior modo di farlo, se non assieme a voi? Potremo parlarne nella bella cornice della base scout Airone di Erbè che sorge su un bene
confiscato alla mafia ed è gestita dal gruppo scout Tartaro Tione 1. La base si trova in pianura ed è immersa nel verde e nella quiete della campagna, è contornata da risaie e proprio il riso ed il melone sono i prodotti tipici di questa terra. A circa 20 km si trovano le città di Verona e Mantova mentre con le biciclette della base saranno organizzate escursioni sul territorio circostante. La base è stata inaugurata nel 2011 e da allora tante cose sono state fatte per migliorarla grazie all'impegno quotidiano del gruppo scout e al lavoro dei volontari, fino a renderla il posto meraviglioso che è oggi come potete vedere dalle foto. Ci sono però ancora tanti lavori da fare per completare il recupero totale del bene che riguardano l'adeguata sistemazione del bosco e delle aree verdi, il recupero funzionale della ex stalla cavalli e la costante manutenzione della base.

Insomma avrete anche la possibilità di rimboccarvi le maniche e contribuire a rendere la base scout di Erbé ancora più bella e accogliente!

 

Attività previste

Durante il corso della settimana sono previsti diversi incontri formativi sui temi della presenza delle mafie nel nord Italia, dello sfruttamento del lavoro e del caporalato, a cui si aggiungeranno attività di lavoro e di approfondimento sul campo. Nella prospettiva di unire il tempo libero con l'esperienza formativa, andremo a visitare le città di Verona e di Mantova, soffermandoci sulla loro storia e sulle loro bellezze. Durante il campo avremo anche la possibilità di incontrare un familiare di vittime innocenti delle mafie.

Le attività pratiche previste:

  •  Manutenzione ordinaria e straordinaria della Base scout Airone (es. manutenzione delle aree verdi, posa impianto di irrigazione, panificazione e cucina per i partecipanti del campo, verniciatura con impregnante delle strutture in legno, formazione di intonaci, tinteggiatura pareti , realizzazione di manufatti in legno);
  • Biciclettata.

 

Informazioni utili

Come arrivare

In treno: Stazione Fs Isola della Scala

In aereo: Aeroporto di Villafranca di Verona

In auto:

Da Nord: Uscita Verona sud ed imboccare direzione Modena fino ad Isola della scala per poi svoltare in direzione di Erbè.

Da Sud: Uscita dal casello Nogarole Rocca tratta dell’A22 e poi seguire indicazioni per Erbè.

 

Ospitalità: L'alloggio coincide con il luogo delle attività, si dorme all'interno del bene confiscato. La sistemazione prevede 4 camerate con letti a castello. La struttura è attrezzata per l'ospitalità di persone diversamente abili.

Alimentazione: L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie che per vegani e vegetariani. La cucina è gestita dai responsabili del campo con l’aiuto dei partecipanti.

 

Materiali obbligatori da portare: Coprimaterasso, copricuscino, sacco a pelo o lenzuola, guanti da lavoro, abbigliamento da lavoro, cappello, borraccia, repellente per zanzare, telo da mare e costume da bagno.

Materiali consigliati: Abbigliamento comodo, porta tovagliolo, tovagliolo di stoffa.

 

Storia del bene confiscato

Il bene è stato è stato confiscato nel 1993 ad uno spacciatore locale di droga che nel corso dei suoi traffici illeciti era riuscito ad accumulare importanti risorse economiche fino a realizzare una lussuosa villa, un ristorante con maneggio su un terreno di circa 2 ettari. Lo spacciatore ha subito una importante condanna ora scontata la pena e si è trasferito; sembra avesse collegamenti con 'ndrine calabresi peraltro mai dimostrati. Il comune di Erbè appena acquisito i beni confiscati si è attivato per riutilizzarli a fini sociali. Ha quindi promosso un progetto di recupero della villa (nel frattempo devastata e saccheggiata) con l’Asl locale fino ad inaugurare nel 2008 una struttura che ospita disabili mentali. Il terreno, il ristorante in fase di costruzione e la stalla cavalli diventati ruderi e luogo di rifugio di sbandati sono stati assegnati nel 2006 in comodato gratuito per 30 anni al locale gruppo scout che stava nel periodo cercando una location per realizzare una base regionale scout. Il progetto prevedeva la realizzazione di una struttura che avesse anche la funzione di centro di aggregazione giovanile e sociale un luogo confiscato da ritornare alla collettività. I lavori della base sono stati ultimati dopo importanti sforzi economici tutt'ora in corso nel 2011. I finanziamenti necessari per completare l’opera sono stati dati da banca etica unica fra tutte le banche ad erogare un mutuo di 95.000 sulla scorta di un semplice diritto di superficie concesso nel frattempo magli scout dal comune di Erbè.
La base Airone ospita dal 2012 i campi di E!State Liberi! oltre a campi regionali e nazionali scout di Agesci. La base di Erbè è la prima base italiana costruita su un bene confiscato.

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