Campo tematico per gruppi a Ballarò

Campo tematico per gruppi a Ballarò

  • Luogo: Palermo (PA) - Sicilia
  • A chi è rivolto: Gruppi organizzati
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 20
  • Tipologia alloggio: posto letto
  • Campo tematico: Si
  • Periodo: dal 7 luglio 2019 al 13 luglio 2019
  • Posti esauriti

Ballarò: tutti i colori di Palermo

Ballarò è uno dei mercati più antichi del centro storico di Palermo. Qui, nell'800, arrivarono gli arabi e da allora, popoli, lingue, culture e arte, si sono stratificati, lasciando ciascuno la propria impronta, nel rispetto e nella comprensione reciproci.

Oggi, Ballarò è il cuore pulsante di uno dei quartieri più multiculturali e vivaci della città, che prende il nome di Albergheria. E’ tra le sue piazze, le sue strade, i suoi colori e i volti che esprimono tale ricchezza umana e relazionale, che si svolgerà il campo “Ballarò: tutti i colori di Palermo”.

Durante i giorni di impegno, formazione e incontro con il quartiere e la sua comunità, i partecipanti conosceranno la rete di organizzazioni che animano Ballarò e se ne prendono cura, promuovendo percorsi di partecipazione e comunità dal basso, cercando di coinvolgere tutti i suoi abitanti, vecchi e nuovi.

Con queste realtà associative, Libera Palermo collabora a molteplici progetti e attività, apportando il suo contributo specifico di contrasto alle mafie, attraverso l’educazione, la formazione, la divulgazione di conoscenza, le azioni contro la povertà educativa e le marginalità sociali.

Il percorso nella storia presente di Palermo, attraverso la partecipazione diretta al laboratorio di comunità in costruzione, rappresentato da Ballarò, fornirà ai partecipanti gli strumenti per comprendere l’evoluzione della città, dal periodo delle stragi mafiose sino a quello odierno del riscatto sociale, dell’impegno comune, con una visione di città e di contrasto alle mafie che parte dal ruolo che ciascuno può avere in una comunità.

In questo percorso in costruzione di Ballarò, è segnata una strada che fa della diversità una ricchezza, in cui non ci sono migranti e abitanti, ma solo persone che con il loro contributo di umanità possono costruire comunità solidali, giuste e aperte a tutti. Anche i partecipanti al campo daranno il loro personalissimo contributo nel prendersi cura di questo quartiere “bene comune” e di comunità, impegnandosi in attività di rigenerazione urbana e umana, a stretto contatto con le organizzazioni e le persone coinvolte in questi processi e con la costante supervisione degli operatori di Libera Palermo che li sosteranno in questa esperienza formativa e di crescita.

 

ATTIVITÀ PREVISTE

I partecipanti al campo, nella prima parte della giornata, saranno coinvolti in attività di impegno manuale, mentre nel pomeriggio si concentreranno i momenti di formazione, le visite dei luoghi significativi della memoria (come Piazza Magione, Via D’Amelio, via Notarbartolo con l’albero Falcone), dei luoghi più densi di storia e cultura del centro storico e gli incontri con i familiari delle vittime innocenti di mafia, aderenti al coordinamento locale.

Inoltre, i partecipanti entreranno in contatto, sia nella parte mattutina, sia nel pomeriggio e in generale, durante tutto il corso dell’esperienza di campo, con le persone e le organizzazioni che operano sul territorio di Ballarò e della città di Palermo, impegnate in attività di rigenerazione urbana, di animazione sociale, di attivismo civico e che costituiscono la rete di partner di Libera Palermo. Le attività del mattino e del pomeriggio faranno entrare i partecipanti nel cuore della vita di Ballarò, attraverso i luoghi, gli spazi e le persone che ne stanno determinando il volto attuale. Tra questi: Il ristorante coworking Moltivolti, il centro salesiano Santa Chiara, l’Arci Porco Rosso, il comitato SOS Ballarò, la Cooperativa Terradamare, Orto Capovolto, ecc.

Nonostante questo campo agisca su un “bene comune”, il quartiere di Ballarò, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere e incontrare alcuni beni confiscati gestiti da associazioni, cooperative e organizzazioni palermitane: la Bottega di Libera, sede del Coordinamento di Palermo, Sartoria Sociale, FabLab Palermo, e altri esempi di riuso sociale di beni confiscati alle mafie che oggi rappresentano presidi di legalità, di giustizia, di lavoro onesto per tante persone.

Alcuni momenti liberi nel calendario settimanale di attività, infine, saranno previsti per consentire di visitare e scoprire la città in autonomia.

 

Attività manuali previste:

- Manutenzione spazi urbani del quartiere

- Attività di manutenzione e sistemazione spazi interni all’oratorio Santa Chiara

- Azioni di rigenerazione di spazi concordati con le associazioni locali

 

INFORMAZIONI UTILI

Come arrivare:

In treno:

Stazione Centrale di Palermo

In aereo:

Aeroporto di Palermo "Falcone e Borsellino"

 

Ospitalità:

Si dorme presso l'Oratorio Santa Chiara in camere multiple da 3/5 posti ciascuna

 

Alimentazione:

L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie che per vegani e vegetariani. La cucina è gestita dai partecipanti con il supporto della vicina cucina del ristorante Moltivolti.

 

Materiali obbligatori da portare:

Sacco a pelo o lenzuola, abbigliamento da lavoro (pantaloni lunghi e scarpe chiuse), asciugamani e telo doccia, quanto necessario all’igiene personale.

Materiali consigliati:

Cancelleria varia per le attivita’, strumenti audio-video per documentare il campo, crema di protezione solare, costume da bagno e necessario per il mare.

 

www.liberapalermo.it 

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