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ControMafieCorruzione Nord Est

Appuntamento 1-3 febbraio 2019 a Trieste.

ControMafieCorruzione, gli Stati Generali dell’Antimafia, giungono alla loro V edizione. Dal 2006, primo anno di realizzazione, ControMafieCorruzione ha sempre rappresentato un momento di confronto tra le Istituzioni e la società civile responsabile, un luogo di approfondimento e di dialogo, uno spazio nel quale si potesse definire il possibile a partire dall’esistente.

La quinta edizione si svolgerà a Trieste dal 1° al 3 febbraio 2019 e vedrà ancora una volta protagonista il movimento antimafia, trasversalmente dalle associazioni alle realtà della cooperazione, passando per il mondo della scuola e dell’università, i rappresentanti della politica e delle istituzioni, cittadini di ogni età e professione, tutti impegnati nella lotta alle mafie e alla corruzione e determinati ad usare le proprie energie e il proprio impegno per agire il cambiamento necessario.

Per la prima volta, ControMafieCorruzione vuole procedere da una dimensione nazionale ed internazionale ad una locale e territoriale, scegliendo di attivare un focus specifico sul Nord Est del nostro Paese per analizzare come Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto abbiano in questi decenni subito l’attacco delle infiltrazioni mafiose e abbiano trovato alcune risposte di reazione e difesa.

Per la prima volta, ControMafieCorruzione parte da un’analisi condotta da Libera, grazie alla ricerca internazionale LiberaIdee, presentata a ottobre 2018, dal quale Rapporto si evince con urgenza l’importanza di un rinnovamento nell’azione contro mafie e corruzione, sempre più permeate nel tessuto sociale e in alcuni casi normalizzate.

L’iniziativa si inserisce nel percorso verso il 21 marzo 2019, XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che vedrà come piazza principale Padova ma che pone al suo centro fin dal titolo, Passaggio a Nord Est, l’attenzione su tutta l’area delle tre regioni coinvolte.

Passaggio a Nord est: in Veneto, dove l’offerta illecita di credito, la grande disponibilità di capitali e la connotazione di una parte del tessuto imprenditoriale orientato alla cura di interessi familistici a discapito del bene comune, ha permesso l’instaurarsi di un sistema collaudato tra cartelli di imprese ‘corruttibili’ e ‘corrotte’ e la presenza di organizzazioni criminali mafiose tanto autoctone quanto delocalizzate in tutti i settori economici; in Friuli Venezia Giulia, terra di confine e di passaggio dei traffici delle mafie transnazionali, dove la negazione della presenza di interessi economici criminali non è più sostenibile alla luce dei sequestri di beni e attività economiche mafiose e delle ultime importanti inchieste avviate nell’ambito della ristorazione, del movimento terra e delle attività portuali; in Trentino Alto Adige, dove gli alti standard di vita hanno attirato la ‘ndrangheta che ha investito nelle cave e nell’economia legale, tanto da diventare imprenditori riconosciuti nella regione e in alcuni casi a rivestire anche incarichi pubblici a livello locale.

ControMafieCorruzione è un'Italia che si incontra per lavorare insieme, per fare il punto sullo stato della lotta alle mafie e alla corruzione nel nostro Paese, con un occhio di riguardo a quanto accade in Europa e oltre, confrontando il proprio dire, ma soprattutto mettendo insieme esperienze e concretezze.

ControMafieCorruzione è una proposta di impegno e di lavoro che Libera mette a disposizione di quanti, singoli e associati, non si rassegnano allo strapotere della criminalità mafiosa e della corruttela, ma cercano ogni giorno, spesso lontano dalla ribalta, di porre un argine civile e democratico alla barbarie e alla violenza.

ControMafieCorruzione vuole essere un luogo del pensiero e dell’azione, ma anche uno spazio per ragionare su nuove strategie e vecchi percorsi, per avanzare alle Istituzioni progetti normativi ed amministrativi, per rafforzare le buone prassi che in questi anni il fronte antimafia ha prodotto attorno ad alcune delle parole chiave: libertà, cittadinanza, informazione, responsabilità, giustizia e solidarietà.

ControMafieCorruzione, oltre ad essere un luogo e uno spazio, è anche un tempo: quello della riflessione sul contesto attuale che vede in crisi il tradizionale welfare, rende inesigibili i diritti sanciti dalla Costituzione e alimenta con la cultura dell’illegalità il peso dell’ipoteca esercitata da mafie e corruzione sulla nostra democrazia.

ControMafieCorruzione prevede venerdì pomeriggio 1° febbraio la plenaria di apertura mentre la giornata di sabato 2 febbraio si svolgeranno i gruppi di lavoro dedicati allo studio, all’approfondimento e allo scambio tra i partecipanti. Domenica mattina 3 febbraio, la plenaria di chiusura.

La scelta per questa edizione di ControMafieCorruzione è quella di selezionare i campi di analisi e dibattito e di mettere al centro le strade innovative che in questi anni sono state battute.

Narrazioni, Economie, Persone e Ambiente sono le parole chiave a partire dalle quali si sviluppano le aree tematiche.

Qui i dettagli sul programma e le modalità di partecipazione.

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Padova piazza principale della XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che coinvolgerà Veneto, Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano.

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