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Tutti i processi dove Libera è costituita parte civile

La rassegna che segue costituisce un elenco completo dei procedimenti penali, pendenti e definitivi al 7 maggio 2018 in cui Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie si è costituita parte civile.

Ai sensi dell’art. 3, lett. h) dello Statuto associativo, infatti, l’Associazione, per il raggiungimento dei propri fini sociali, può costituirsi parte civile nei procedimenti penali per i delitti di cui all’art. 416 bis c.p., per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal medesimo art. 416 bis c.p., per i delitti commessi al fine di agevolare le attività delle associazioni di tipo mafioso, per i delitti di cui all’art. 416 ter c.p. e per i delitti contro la pubblica amministrazione.

 

SICILIA

PALERMO

Procedimento penale contro D’Ali Antonio - R.G.N.R. n. 1229/2007 D.D.A. Palermo

Il processo è stato definito con sentenza di estinzione del reato per intervenuta prescrizione per i fatti commessi fino al 1994, e di assoluzione per il periodo successivo ai sensi dell’art. 530, 2°comma c.p.p.. La Procura della Repubblica di Palermo ha proposto appello avverso la sentenza di assoluzione. Il processo si è concluso con la conferma della sentenza di primo grado. A seguito di ricorso del Procuratore Generale avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, la Suprema Corte di Cassazione ha annullato con rinvio disponendo la rinnovazione del secondo grado di giudizio innanzi ad altra sezione della Corte di Appello di Palermo ove il processo è attualmente pendente.

Processo penale cd. “Trattativa Stato - Mafia” R.G.N.R. n. 11719/2011 D.D.A. Palermo

ll processo è stato definito con la sentenza della II Sez. della Corte di Assise di Palermo che in data 20 aprile 2018 ha condannato tutti gli imputati (ad eccezione di Nicola Mancino). In attesa deposito motivazioni.

Processo penale contro Giambruno Paolo e altri - R.G.N.R. n. 4467/2011 D.D.A. Palermo

Il processo è attualmente pendente presso la IV Sez. del Tribunale di Palermo.

PALERMO - MARSALA - TRAPANI

Processo penale contro la famiglia Messina Denaro, c.d. “Operazione Eden” - R.G.N.R. n. 4148/2014 D.D.A. Palermo.

Rito abbreviato: il G.u.p. del Tribunale di Palermo ha condannato gli imputati. La Corte di Appello di Palermo ha confermato il provvedimento di primo grado. Da ultimo la Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi e confermato le condanne.

Rito ordinario: il processo si è celebrato innanzi al Tribunale di Marsala e si è concluso con le condanne di tutti gli imputati. Costoro hanno proposto appello avverso la sentenza di primo grado. La Corte di Appello ha confermato la sentenza impugnata. Con sentenza del 16 aprile 2018 la Corte di Cassazione ha rigettato tutti i ricorsi e confermato le condanne.

Rito ordinario - stralcio: il processo si è svolto innanzi al Tribunale di Trapani. Gli imputati sono stati condannati in primo grado e hanno proposto appello. La Corte di Appello di Palermo ha dichiarato non doversi procedere nei confronti degli imputati per intervenuta prescrizione.

PALERMO - MARSALA

Processo penale contro la famiglia Messina Denaro, cd. “Operazione Eden II” – R.G.N.R. 20429/2012 D.D.A. Palermo

Rito abbreviato: Il G.u.p. del Tribunale di Palermo ha condannato gli imputati i quali hanno impugnato la sentenza. Il processo di secondo grado si è celebrato innanzi alla Corte di Appello di Palermo e si è concluso con la condanna della maggior parte degli appellanti. Il processo è attualmente pendente in Corte di Cassazione.

Rito abbreviato-stralcio: è stata stralciata la posizione di Giambalvo Calogero. Il procedimento è attualmente pendente innanzi alla Corte di Appello di Palermo.

Rito ordinario: Gli imputati sono stati condannati dal Tribunale di Marsala ed hanno proposto appello. Il processo di secondo grado si è celebrato innanzi alla Corte di Appello di Palermo e si è concluso con la conferma della sentenza di primo grado. Il processo è attualmente pendente presso la Corte di Cassazione (fissato per la discussione il 20 giugno 2018)

TRAPANI

Procedimento penale contro Virga Vincenzo e Mazzara Vito, imputati dell’omicidio del giornalista Mauro Rostagno - R.G.N.R. n. 2253/1997 D.D.A. Palermo

Il Collegio giudicante ha condannato all’ergastolo entrambi gli imputati. Questi hanno proposto appello avverso la sentenza di primo grado. La II Sez. della Corte di Assise di Appello di Palermo con sentenza del 19 febbraio 2018, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha assolto Mazzara Vito e rigettato l’appello di Virga Vincenzo. In attesa deposito motivazioni Corte di Assise di Appello.

CATANIA

Processo penale contro Pisano Vincenzo e Campisi Marcello, responsabili dell’omicidio di Pierantonio Sandri - R.G.N.R. n. 18142/2012

Il processo si è definito con la condanna ad anni 18 di reclusione per entrambi gli imputati.

Processo penale contro Ciancio Sanfilippo Mario - R.G.N.R. n. 4888/2007

Rito ordinario: Il processo è attualmente pendente innanzi il Tribunale di Catania.

 

CALABRIA

REGGIO CALABRIA

Processo penale contro la ‘ndrangheta - operazione cd. “Meta” - R.G.N.R. n. 7734/2010 D.D.A. Reggio Calabria.

Rito Abbreviato: Il processo si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati. A seguito dell’impugnazione la Corte di Appello di Reggio Calabria ha confermato quasi integralmente la sentenza del G.u.p..Avverso la sentenza di appello gli imputati hanno proposto ricorso per Cassazione. La Suprema Corte ha confermato le condanne per la maggior parte degli imputati, rinviando ad altra sezione della Corte di Appello di Reggio Calabria per la posizione di Grillo Brancati Vitaliano, il quale è stato assolto.

Rito Ordinario: Il processo si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati. Questi hanno proposto appello avverso la sentenza di primo grado. La Corte di Appello di Reggio Calabria ha condannato la maggior parte dei ricorrenti. Il processo è attualmente pendente innanzi alla Corte di Cassazione.

Processo penale contro la ‘ndrangheta - c.d. “Operazione Gotha” - R.G.N.R. n. 6859/2016 D.D.A. Reggio Calabria

Il processo è in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Reggio Calabria.

CATANZARO E CROTONE

Processo penale contro la ‘ndrangheta - cd. “Operazione Kyterion” – R.G.N.R. n. 9320/2015 D.D.A. Catanzaro.

Rito abbreviato: Il processo si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati. Questi hanno proposto appello avverso la sentenza di primo grado e il processo è attualmente pendente innanzi alla Corte di Appello di Catanzaro.

Rito abbreviato – stralcio Frontera: Il processo è attualmente pendente innanzi al GUP del Tribunale di Catanzaro.

Rito ordinario Crotone: il processo di primo grado si è concluso il 26 febbraio 2018 con sentenza di condanna. In attesa deposito motivazioni.

Rito ordinario Catanzaro: il processo di primo grado si è concluso il 6 febbraio 2018 con sentenza di condanna. In attesa deposito motivazioni

Rito ordinario – stralcio Altilia: il processo è attualmente pendente innanzi al Tribunale di Catanzaro.

 

CAMPANIA

NAPOLI

Processo penale contro la camorra (clan Mallardo), cd. “Operazione Caffè Macchiato” – R.G.N.R. n. 1363/2012 D.D.A. Napoli.

Il processo si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati i quali hanno proposto appello. In data 18 dicembre 2017 la III Sez. della Corte di Appello di Napoli ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado impugnata. In attesa deposito motivazioni.

Processo penale cd. “Operazione Aquila Reale” - R.G.N.R. n. 32883/2012 D.D.A. Napoli.

ll processo è in fase dibattimentale innanzi al Tribunale di Napoli.

 

BASILICATA

POTENZA

Processo penale contro Franchini Maria Italia - R.G.N.R. n. 5855/2014 D.D.A. Potenza

L’imputata ha richiesto il rito abbreviato e il G.u.p. di Potenza ha disposto il rinvio dell’udienza per la trattazione del procedimento. Processo attualmente pendente.

 

LAZIO

ROMA

Processo penale contro il clan Fasciani/Triassi, cd. “Operazione Alba Nuova” - R.G.N.R. n. 54911/2012 D.D.A. Roma

Rito abbreviato: il processo nei confronti degli imputati si è concluso con la condanna sia in primo che in secondo grado. La sentenza è divenuta definitiva a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione che ha rigettato i ricorsi formulati.

Rito ordinario: il processo si è concluso in primo grado con la condanna dei principali imputati per associazione mafiosa. Gli imputati hanno proposto appello e la Corte di Appello di Roma ha derubricato il reato di associazione mafiosa in associazione a delinquere ai sensi dell’art. 416 c.p..

Il processo è attualmente pendente a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione che ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d’Appello di Roma.

Processo penale contro il clan Fasciani/Sinceri, cd. “Operazione Tramonto” - R.G.N.R. n. 845/2014 D.D.A. Roma

Il processo di primo grado si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati. Questi hanno proposto gravame e la Corte di Appello di Roma ha sostanzialmente confermato la sentenza impugnata, previa riduzione di pena per alcuni condannati. La Corte di Cassazione, con sentenza del 21 febbraio 2018 ha rigettato i ricorsi e condannato tutti gli imputati.

Processo penale contro Belletti Emiliano e Spada Carmine, cd. “Tabaccaio di Ostia” R.G.N.R. n. 23706/2014 D.D.A. Roma

Il processo si è concluso con la condanna degli imputati in primo grado ed è attualmente pendente innanzi alla Corte di Appello di Roma.

Processo penale cd. “Mafia Capitale” - R.G.N.R. n. 22818/2015 D.D.A. Roma

Rito abbreviato: Gli imputati sono stati condannati in primo grado dal G.u.p. del Tribunale di Roma. La Corte di Appello ha confermato le condanne escludendo l’aggravante del metodo mafioso. Il processo è attualmente pendente innanzi alla Corte di Cassazione.

Rito ordinario: Il processo di primo grado si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati. Il Tribunale di Roma ha derubricato il reato di associazione mafiosa in associazione a delinquere di cui all’art. 416 c.p.. La sentenza di primo grado è stata impugnata. Il processo è attualmente pendente innanzi la Corte di Appello di Roma.

Processo penale cd. “Sub Urbe” - stralcio del processo cd. “Mafia Capitale” - R.G.N.R. n. 6087/2016 D.D.A. Roma

Rito abbreviato: l’imputato De Silvio Nando ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato in primo grado. La sentenza è stata impugnata e il 18 dicembre 2017 la Corte di Appello di Roma ha confermato le condanne di primo grado.

Rito ordinario: il processo di primo grado si è concluso con la condanna di tutti gli imputati per la maggior parte dei capi di imputazione. Il processo è attualmente pendente innanzi alla Corte di Appello di Roma.

Processo penale contro Spada e Alvez - R.G.N.R. n. 48192/2017 D.D.A. Roma

Rito ordinario: il processo di primo grado è attualmente pendente innanzi al Tribunale di Roma.

 

UMBRIA

PERUGIA

Processo cd. “Operazione Quarto Passo” - R.G.N.R. n. 3906/2012 D.D.A. Perugia

Il processo è attualmente pendente innanzi al Tribunale di Perugia.

 

TOSCANA

FIRENZE

Processo penale contro Riina Salvatore per la strage del treno “Rapido 904 Napoli- Milano” - R.G.N.R. n. 1105/2012 D.D.A. Firenze

Il processo si è celebrato avanti la Corte di Assise di Firenze e si è concluso in primo grado con l’assoluzione di Riina. La sentenza è stata impugnata dalla Procura Generale ma il processo di appello si è estinto per intervenuta morte dell’imputato.

 

EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA

Processo penale contro il clan Femia Nicola detto Rocco - c.d. “Operazione Black Monkey” - R.G.N.R. n. 599/2010 D.D.A. Bologna

Il processo si è concluso in primo grado con la condanna di quasi tutti gli imputati ed è attualmente pendente innanzi alla Corte di Appello di Bologna.

BOLOGNA - REGGIO EMILIA

Processo penale c.d. “Operazione Aemilia” - R.G.N.R. n. 20604/2010 D.D.A. Bologna.

Rito abbreviato: il processo di primo grado si è concluso con la condanna di quasi tutti gli imputati. La Corte di Appello di Bologna ha confermato la sentenza di primo grado. Il processo è attualmente pendente innanzi alla Corte di Cassazione.

Rito ordinario: Il processo è attualmente pendente innanzi al Tribunale di Reggio Emilia.

Processo penale cd. “Operazione Aemilia 2” - stralcio del p.p. cd. “Operazione Aemilia” - R.G.N.R. n. 9718/2016 D.D.A. Bologna

Rito abbreviato: il processo si è concluso innanzi al G.u.p. di Bologna con la condanna della maggior parte degli imputati ed è attualmente pendente presso la Corte di Appello.

Rito ordinario: il processo è attualmente pendente innanzi al Tribunale di Reggio Emilia.

 

LOMBARDIA

MANTOVA - BRESCIA

Processo penale c.d. “Operazione Pesci” R.G.N.R. n. 18337/2011 D.D.A. Brescia

Il processo di primo grado si è celebrato nella città di Brescia nonostante la competenza territoriale del Tribunale di Mantova. L’indisponibilità di una struttura che potesse accogliere tutti gli imputati ha infatti escluso la possibilità di celebrare il processo nella città di Mantova. Con la sentenza di primo grado del 21 settembre 2017 sono stati condannati tutti gli imputati. Il processo è attualmente pendente innanzi la Corte di Appello di Brescia.

 

PIEMONTE

TORINO

Processo contro la ‘ndrangheta c.d. “Operazione Minotauro” - R.G.N.R. n. 6191/2007 D.D.A. Torino

Il processo è stato definito con sentenza di condanna per la maggior parte degli imputati. Questi hanno proposto appello avverso la sentenza di primo grado. La Corte di Appello di Torino ha sostanzialmente confermato l’impianto accusatorio della sentenza impugnata. Da ultimo la Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi della maggior parte degli imputati avverso la sentenza di secondo grado, rinviando alle corti territorialmente competenti per vagliare alcune posizioni. A seguito del rinvio della Corte di Cassazione il Tribunale di Torino ha condannato Napoli Saverio. Il processo non è ancora definitivo. A seguito del rinvio della Corte di Cassazione la Corte d’Appello di Torino ha condannato gli altri imputati per i quali era stato ordinato l’annullamento della sentenza di secondo grado. Il processo non è ancora definitivo.

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