Campo tematico per singoli a Pignataro Maggiore

  • Luogo: Pignataro Maggiore (CE) - Campania
  • A chi è rivolto: dai 18 anni in su - studenti e operatori del settore sanitario
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 22
  • Tipologia alloggio: letto
  • Campo tematico: Si
  • Periodo: dal 27 luglio 2018 al 2 agosto 2018
  • Posti esauriti

Illuminiamo la Salute!

Il campo ha una duplice peculiarità:

  • Ha un focus tutto orientato a contrastare il malaffare nel sistema che garantisce il diritto alla salute, tramite politiche interne agli enti e attraverso un’azione di vigilanza dal basso;
  • È aperto a studenti e operatori del settore della salute di tutto il territorio nazionale, specialmente della zona della Campania, al fine di generare strategie condivise di prevenzione.

 

Attività previste

Con attività laboratoriali, incontri con esperti, proiezioni, affronteremo focus su:

  • I rischi corruzione e infiltrazione del mondo della salute
  • La realtà sanitaria e sociale campana
  • Come vigilarsi: i conflitti d’interesse degli operatori
  • Come vigilare dall’interno: organizzare le AS per garantirne l’integrità
  • Come vigilare dall’esterno: essere cittadini monitoranti del mondo salute

 

Attività manuali previste:

  • attività di piccola falegnameria
  • artistiche
  • giardinaggio
  • interventi di manutenzione del bene
  • volontariato sul territorio

 

Informazioni utili

Come arrivare:
In treno: Stazione di Pignataro Maggiore (da Napoli centrale, con direzione Cassino, ferma alla stazione di Pignataro Maggiore o anche dalla stazione di Caserta, sempre direzione Cassino, ferma a Pignataro)

In aereo: Aeroporto di Napoli Capodichino

In auto: Autostrada A1 - uscita Capua

 

Ospitalità: Si dormirà all'interno del bene confiscato in camerate.

 

Alimentazione: L’alimentazione è pensata sia per celiaci e allergie varie che per vegani e vegetariani. La cucina è gestita dai responsabili del campo che, eventualmente, potranno avvalersi dell’aiuto dei partecipanti.

 

Materiali obbligatori da portare: scarpe da ginnastica, pantalone lungo, coprimaterasso, lenzuolo, copricuscino, asciugamano o se si preferisce sacco a pelo.

Materiali consigliati: felpa, abbigliamento comodo, costume.

 

Storia del bene confiscato

Due beni, il primo conosciuto come “Cento Moggia” è, lo dice la storia, il bene confiscato alla camorra più importante, si trova a Pignataro Maggiore, territorio definito dai media e dalle autorità antimafia “Svizzera della camorra”, un tempo fulcro vitale economico finanziario non solo della malavita organizzata locale ma anche per la mafia siciliana; si pensi che i collaboratori di giustizia hanno descritto località “Cento Moggia” come luogo di smistamento, traffico di armi e droga nonché per nascondere latitanti “mammasantissima” della mala palermitana al tempo contrapposta ai corleonesi di Totò Riina. Ad oggi, gruppo appartamento per disabilità psichiche e centro accoglienza, luogo di lavoro per il campo. Il secondo Villa Imposimato, risalente ad Antonio Abbate esecutore materiale dell’omicidio di Franco Imposimato, la prima vendetta trasversale di mafia non potendo raggiungere il fratello giudice che a quei tempi indagava sulla relazione mafia-banda della magliana. Sede di alloggio per il campo, attualmente una villa con piscina che ospiterà ente formativo e comunità alloggio per minori.

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