Campo per minorenni a Ottaviano

  • Luogo: Ottaviano (NA) - Campania
  • A chi è rivolto: dai 14 ai 17 anni
  • Quota di partecipazione: 140,00 euro/persona
  • Posti disponibili: 16
  • Tipologia alloggio: posto letto
  • Periodo: dal 18 giugno 2018 al 24 giugno 2018
  • Posti esauriti

La memoria nelle storie, l'impegno nella vita

Il campo si svolge all’interno del parco nazionale del Vesuvio, circa 400 metri di altezza, non lontano dal mare. Il castello mediceo bene confiscato si trova al centro di una zona di interesse archeologico, come il sito di Pompei e di Ercolano e mete turistiche come Amalfi e Sorrento.
Il campo vuole testimoniare l’esistenza di un mezzogiorno altro rispetto a quello dipinto, troppo spesso dai media, come territorio in stato di degrado, sommerso dai rifiuti, retto da governanti corrotti e impotenti, devastato da mafia, camorra ‘ndrangheta e corruzione, descrivere una prospettiva aperta all’utopia concreta della decrescita.
Il campo si propone di mettere in sicurezza parte della montagna a rischio incendi e ripulire la zona dai rifiuti non pericolosi lasciati dai turisti e dai incivili. Inoltre ci preme far conoscere le eccellenze agroalimentari del territorio e le antiche tecniche di coltivazione rispettose dell’ambiente e dei suoi abitanti. Scegliere di partecipare a questo campo perché, vogliamo costruire un NOI!

Attività previste

Il campo di E!State Liberi! consentirà di conoscere il territorio di Ottaviano da molteplici punti di vista. Consentirà di visitare e conoscere il parco naturale più piccolo al mondo, ma forse uno dei più conosciuti, cercando di analizzare le cause e le ragioni degli incendi boschivi spesso dolosi che hanno distrutto più di un terzo del parco, di approfondira quali siano gli interessi delle mafie sul territorio, le forme di auto organizzazione delle popolazioni, il ruolo delle istituzioni, nonché quali siano oggi i progetti e le iniziative per lo sviluppo sostenibile del territorio. Sono quindi previsti incontri con le “paranze”, ovvero i gruppi culturali del territorio a difesa delle tradizioni artigianali e musicali del luogo. E ancora visite a strutture e servizi impegnati per la tutela delle popolazioni vulnerabili, dalle comunità di tossicodipendenti, alle case famiglia che ospitano minori a rischio, fino al carcere minorile di Nisida per condividere il progetto “Jammjà” che Libera porta avanti da anni per i minori a rischio di coinvolgimento in attività criminosi.

La visita alla città di Napoli con le testimonianze dei gruppi e delle associazioni che si interessano del fenomeno erroneamente chiamato delle baby gang, e ancora momento di riflessione al monumento dedicato a tutte le vittime innocenti delle mafie e visita alla bottega dei sapori e dei saperi della legalità.  La settimana consentirà di estendere la conoscenza del territorio, visitando Amalfi ed incontrando le esperienze sociali di Pompei ed Ercolano, oltre alle bellezze storiche del luogo, coinvolgendo la realtà di Radio Siani. Infine, la ricorrenza de "la festa delle Lucerne", celebrata ogni 4 anni, permetterà ai ragazzi di partecipare ad un evento popolare di grande tradizione e suggesione.

Tra le attività manuali previste, un ruolo centrale sarà rivestito dalla messa in sicurezza dei luoghi distrutti dagli incendi dell’estate 2017, dalla rigenerazione del terreno, alla piantumare nuovi alberi, alla preparazione delle vie tagliafuoco, e altre attività. Nei terreni coltivati si parteciperà alla raccolta del pomodoro tipico del luogo e delle albicocche, alla cura dei vigneti e dell’orto all’interno del bene confiscato sede del campo. Infine si contribuirà alla manutenzione del Museo della Memoria in Ottaviano

Informazioni utili

Come arrivare

In treno: si arriva a Napoli centrale (piazza Garibaldi) , si prende un altro treno Circumvesuviana linea per Poggiomarino- via Ottaviano, i treni partono ogni mezz’ora, e ci impiega circa 40 minuti per arrivare ad Ottaviano.

In aereo: aeroporto di Capodichino, dove vi attenderanno i referenti del campo.

In Bus: arrivare a piazza Garibaldi a Napoli, da lì prendere la circumvesuviana cosi come riportato nelle istruzioni per chi arriva in treno

In auto: uscita Pomigliano d’Arco A1, seguire indicazioni per somma Vesuviana e poi per Ottaviano, ad Ottaviano prendere Viale Augusto arrivate ad un grande slargo alla vostra sinistra alzando la testa vedrete il castello che vi aspetta

Ospitalità: I ragazzi saranno ospitati in una villetta vicina al bene confiscato in stanze di 4/5 posti, e a secondo delle tipologie dei gruppi si organizzeranno le eventuali divisioni di genere

Alimentazione: È possibile predisporre diete adatte per chi ne ha bisogno, basta che non siano troppo complicate e costose. Abbiamo una cucina per i vegetariani ma non per i vegani.

Materiali obbligatori da portare: lenzuola, cuscini, e l’occorrente per l’igiene personale.

Materiali consigliati: Protezione solare, repellente per le zanzare, costume da bagno, cappellino.

Storia del bene confiscato

Il castello Mediceo ha circa 500 anni di storia, costruito sulle rovine di un antico castro romano, dalla famiglia Dei Medici di Firenze, è conosciuto come il castello di Cutulo boss del territorio, che lo ha avuto in proprietà per circa 4 anni . Poiché il prezzo di acquisto fu molto basso dalle indagini della magistratura scaturì prima il sequestro poi la confisca. In questo passaggio il posto fu abbandonato a se stesso per più di 10 anni e fu praticamente spogliato dei tanti tesori che custodiva. Una volta confiscato furono fatti lavori di ristrutturazione e statici, per poi essere affidato in parte, al parco nazionale del Vesuvio che ha nel castello la sua sede legale, parte del bene è gestito dal comune per meeting, incontri fiere e mostre. Il castello non ha mai ospitato il camorrista Cutulo già all’ergastolo a quel tempo, ma in quei luoghi si decisero le azioni criminose di una guerra che costò circa 3000 vittime di cui tante innocenti.

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