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Un incontro che è un dono

«Per i famigliari delle vittime innocenti delle mafie l'incontro con Papa Francesco è un dono. Un dono tanto più grande perché precede, anzi apre, la "Giornata della memoria e dell'impegno".
Il 21 marzo è per loro - e sarebbe bello lo diventasse, istituzionalmente, per tutti gli italiani - il giorno in cui i loro cari, in tante città d'Italia, vengono chiamati per nome, uno a uno, in un appello rivolto alle coscienze di tutti. 
Quei nomi vengono pronunciati ma sono quei nomi, in realtà, a chiamarci.
La disponibilità del Papa ad accompagnare i famigliari a questo momento carico di dolore ma anche di speranza, è segno di un'attenzione e di una sensibilità che loro hanno colto sin dal primo momento. Attenzione verso tutta l'umanità fragile, ferita. Ma attenzione, anche, per lo specifico tema delle mafie, della corruzione, delle tante forme d'ingiustizia
che negano la dignità umana. Voce di una Chiesa che salda il Cielo e la Terra, e che della denuncia fa annuncio di Salvezza.
Molte di quelle vittime erano "giusti". Persone che non hanno esitato a mettere la propria vita al servizio di quella degli altri, anche a costo di perderla. È questa giustizia delle coscienze, prima che delle leggi, il dono che ci hanno lasciato. Condividerlo è nostro compito quotidiano. Condividerlo con Papa Francesco è la più grande delle gioie».

d. Luigi Ciotti


 

Comunicati

  1. Libera contro la mafia, 250 giovani da tutta Italia

    Da domani a domenica tantissimi eventi a Marina di Cecina. Conclusioni con Luigi Ciotti sabato pomeriggio. Previsto un incontro con Gian Carlo Caselli. I saluti del Governatore Rossi, del Sindaco Lippi e del comandante del Corpo Forestale Vadalà. La Nazione 26 luglio 2016

  2. A 23 anni dalla morte di Vincenzo De Mare

    Sono trascorsi 23 anni dalla morte di Vincenzo De Mare, l'autotrasportatore di Scanzano, che è stato ammazzato con due colpi di fucile mentre era a lavoro nel suo podere in località Terzo Cavone, a Scanzano Jonico, il 26 luglio del 1993. 

  3. Il 25 luglio tornano all'Isola dell'Asinara i campi di impegno e formazione "Estate Liberi"

    Si rinnova anche quest'anno all'Isola dell'Asinara l'appuntamento con i campi di impegno e formazione "Estate Liberi", organizzati dall'associazione Libera in collaborazione con il centro si servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Con il tema "Asinara, solitudini, memorie e narrazioni", da lunedì prossimo 25 luglio l'ex isola bunker accoglierà ragazze e ragazzi provenienti da tutt'Italia che, nel corso di quattro campi settimanali, approfondiranno i temi legati alla legalità, alla giustizia sociale e alla cultura dell'antimafia.