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Conferenza nazionale "Le mafie restituiscono il maltolto. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati per la legalità, lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale"

Sono trascorsi 18 anni dall'entrata in vigore della legge n.109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
Le tante buone pratiche dimostrano che i patrimoni recuperati alla criminalità organizzata costituiscono risorse per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
L'uso sociale e produttivo dei beni confiscati, inoltre, pone al centro dell'attenzione il rafforzamento delle politiche per il welfare e per la crescita dell'economia sociale, che producono prodotti e servizi d'utilità pubblica e beni relazionali, - oltre che occasioni occupazionali - e nelle quali il portato valoriale ed etico del mondo del volontariato e della cooperazione ne diviene l'anima.
Per queste ragioni l'Associazione Libera ha promosso i Forum regionali e interregionali sui beni confiscati alla criminalità organizzata, con l'obiettivo di aprire spazi di discussione e confronto con tutti i soggetti assegnatari dei beni confiscati e raccogliere esperienze, criticità, nuove idee, buone prassi e proposte di modifica normativa.
I Forum realizzati in Calabria, in Campania, in Puglia, in Sicilia, nel Nord e nel Centro Italia, hanno rappresentato l'occasione per presentare e raccogliere le adesioni alle campagne "Libera il Welfare: I beni confiscati per l'inclusione sociale" e "Impresa bene comune: il made in Italy dell'antimafia", relative al riutilizzo dei beni immobili per le politiche sociali (accoglienza, reinserimento lavorativo e servizi alla persona) e alla gestione delle aziende sequestrate e confiscate.
Ai Forum sono stati invitati i rappresentanti dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, della magistratura e degli organi investigativi, delle Regioni e degli enti locali, del mondo sindacale, della cooperazione, delle imprese e delle professioni, dell'associazionismo e del volontariato, della scuola e dell'università.
Il programma dei Forum si concluderà con la Conferenza nazionale "Le mafie restituiscono il maltolto. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati per la legalità, lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale", che si terrà sabato 1 marzo in Campidoglio a Roma e a cui sono stati invitati i soggetti gestori dei beni confiscati presenti in tutta Italia.

 

Comunicati

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    Il presidente dell'Istat, Giovanni Alleva, ha presentato lo scorso 20 maggio l'ultimo rapporto Istat 2016 sulla situazione del paese. Dai dati e dalle successive riflessioni la situazione del nostro paese rimane difficile, nonostante la crescita economica, e su alcune questioni, come le politiche sociali ed il futuro lavorativo delle giovani generazioni, drammatica.

  2. Intervista a Luigi Ciotti per la Rivista dell'Arel

    Don Luigi Ciotti ha compiuto 70 anni da poco e da poco la prima delle sue creature, il Gruppo Abele, ne ha compiuti 50. Una vita di impegno, spinta dalla fede, da un'acuta curiosità e da una naturale empatia per chi è diverso, escluso, ai margini, affaticato, letteralmente sulla strada. Con un'idea fissa: includere, accogliere, restituire autonomia e libertà. 

  3. 'Ndrangheta, gli imputati non vogliono studenti in aula. Il giudice: "Restino, è educativo"

    Al maxi-processo Aemilia un avvocato chiede che i ragazzi escano perché ci sono dei minorenni. La risposta: "E' bene che i giovani assistano per la loro formazione alla legalità".  Giuseppe Baldessarro | Repubblica Bologna 21 maggio 2016