Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Conferenza nazionale "Le mafie restituiscono il maltolto. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati per la legalità, lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale"

Sono trascorsi 18 anni dall'entrata in vigore della legge n.109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
Le tante buone pratiche dimostrano che i patrimoni recuperati alla criminalità organizzata costituiscono risorse per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
L'uso sociale e produttivo dei beni confiscati, inoltre, pone al centro dell'attenzione il rafforzamento delle politiche per il welfare e per la crescita dell'economia sociale, che producono prodotti e servizi d'utilità pubblica e beni relazionali, - oltre che occasioni occupazionali - e nelle quali il portato valoriale ed etico del mondo del volontariato e della cooperazione ne diviene l'anima.
Per queste ragioni l'Associazione Libera ha promosso i Forum regionali e interregionali sui beni confiscati alla criminalità organizzata, con l'obiettivo di aprire spazi di discussione e confronto con tutti i soggetti assegnatari dei beni confiscati e raccogliere esperienze, criticità, nuove idee, buone prassi e proposte di modifica normativa.
I Forum realizzati in Calabria, in Campania, in Puglia, in Sicilia, nel Nord e nel Centro Italia, hanno rappresentato l'occasione per presentare e raccogliere le adesioni alle campagne "Libera il Welfare: I beni confiscati per l'inclusione sociale" e "Impresa bene comune: il made in Italy dell'antimafia", relative al riutilizzo dei beni immobili per le politiche sociali (accoglienza, reinserimento lavorativo e servizi alla persona) e alla gestione delle aziende sequestrate e confiscate.
Ai Forum sono stati invitati i rappresentanti dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, della magistratura e degli organi investigativi, delle Regioni e degli enti locali, del mondo sindacale, della cooperazione, delle imprese e delle professioni, dell'associazionismo e del volontariato, della scuola e dell'università.
Il programma dei Forum si concluderà con la Conferenza nazionale "Le mafie restituiscono il maltolto. Il riutilizzo sociale dei beni confiscati per la legalità, lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale", che si terrà sabato 1 marzo in Campidoglio a Roma e a cui sono stati invitati i soggetti gestori dei beni confiscati presenti in tutta Italia.

 

Comunicati

  1. V° Appuntamento dei giovani di Libera | Rassegna stampa

    Quattro giorni di formazione, lavori di gruppo, proiezioni di film e incontri con magistrati, giornalisti, familiari di vittime innocenti delle mafie per leggere e analizzare i percorsi di cambiamento in atto sui territori nazionali per acquisire nuovi strumenti nella lotta alle mafie e alla corruzione. Leggi gli articoli pubblicati dalle principali testate.

  2. Diari dai campi di Favignana | 2016

    Questo è stato il mio primo campo ed è stata un'esperienza fantastica. Il divertimento si alternava a momenti di riflessione e formazione su argomenti delicati ma che tutti dovremmo conoscere,essendo una realtà del nostro bel paese. Ho conosciuto persone meravigliose e fonte d'ispirazione.

  3. Libera sui sigilli al porto turistico di Ostia (RM)

    Con un valore di 450 milioni di euro il sequestro del porto di Roma e delle società ad esso connesse rappresenta un'azione importante nel percorso di ripristino di legalità che investe il territorio di Ostia, oggi commissariato per mafia e condizionato per anni dal potere di organizzazioni criminali. Libera:"Apprezzamento e gratitudine per lavoro delle forze dell'ordine.il sequestro rappresenta un'azione importante nel percorso di ripristino di legalità ad Ostia "