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Latina, 22 marzo 2014: il programma e le informazioni utili

 
 

Si svolgerÓ a Latina il prossimo 22 marzo la diciannovesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", promossa dall'associazione Libera e Avviso Pubblico.
 
La Giornata della Memoria e dell'Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie. Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell' ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perchŔ, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
'Ma da questo terribile elenco - sottolinea Libera - mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare'.
 
Segreteria di Latina
segreterialatina@libera.it
tel. 06 69770332 - 331.7421644
 
 
La disponibilitÓ per la richiesta contributi Ŕ esaurita

 
 
 
 

Documenti per le scuole

 
 
 

Come aderire alla giornata

 
 
 
 
 

Bus Organizzati

> Bus da Roma, Ostia e Pomezia

> Bus da Cassino e Frosinone

> Bus dal Piemonte

> Bus da Pisa: presidiolibera.pisa@gmail.com

> Bus da Venezia

> Bus da Siena: prenotazioni in Bottega di Libera Terra c/o Cooperativa Imp. Sociale, Via Lucherini n.12  - 0577/281341 o mandando una mail siena@libera.it o telefonando al 349.6608471

> Bus da Valdarno: valdarno@libera.it - nicolacaruso_001@fastwebnet.it, cell.3274450289 - sabrina.silvestro@live.it  cell. 3493441285 - Sergio 3357703627

> Bus da Avellino

> Bus da Vigevano

> Bus da Verona

> Bus da Firenze
 
> Bus organizzati da Coop Lombardia

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Comunicati

  1. Libera su omicidi a San Marco in Lamis (Foggia)

    L'agguato del 9 agosto Ŕ la dimostrazione che siamo davanti una guerra criminale, feroce e violenta, una guerra in atto da tempo ma sottovalutata. Foggia, la Capitanata , il Gargano sono teatro di di una lunga scia di sangue che confermano ulteriormente una presenza mafiosa violenta e ben radicata nel territorio.

  2. Don Ciotti, necessario politica torni parlare con le persone

    Perche' la democrazia torni a essere "potere del popolo" e' necessario che la politica torni a parlare con le persone e non alle persone. E necessario che agisca con loro, non al loro posto". Cosi' don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a margine di un incontro a Rispescia (Grosseto) dove e' in corso Festambiente.

  3. La rivolta delle donne, una crepa nelle mafie

    I momenti di silenzio e di preghiera, la riflessione e l'attenzione ai segni di speranza non possono andare in ferie. Tanto pi¨ se quei segni annunciano possibili svolte e cambiamenti, conquiste o riconquiste di civiltÓ. Nel mondo chiuso e violento delle mafie sta avvenendo un fatto nuovo e potenzialmente di-rompente: la rivolta delle donne, la presa di coscienza dei giovani. Leggi l'editoriale di don Luigi Ciotti sul numero 32 di Famiglia Cristiana