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Estate 2014: campi di volontariato sui terreni confiscati alla mafie

 

Le iscrizioni per i campi sono chiuse.

 

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Tanti giovani scelgono di fare un'esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati alle mafie gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra. Segno questo, di una volontà diffusa di essere "protagonisti" e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.

L'obiettivo principale dei campi di volontariato sui beni confiscati alle mafie è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Si dimostra così, che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà. Caratteristica fondamentale di E!State Liberi è l'approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali. L'esperienza dei campi di volontariato ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, la formazione e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

E!state Liberi è la rappresentazione più efficace della memoria che diventa impegno, è il segno tangibile del cambiamento necessario che si deve contrapporre alla "mafiosità materiale e culturale" dilagante nei nostri territori.
 

Per maggiori informazioni sui Campi di volontariato: estateliberi@libera.it  oppure chiamare i numeri 06/69770335 - 06/69770347 - 06/69770345

 
 
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Con il contributo di:

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Comunicati

  1. Contromafie, Il richiamo di Galantino: mafia e Vangelo mai commistioni

    II segretario della Gei, monsignor Nunzio Galantino, alla manifestazione «Contromafie»: «L`impegno della Chiesa è un fatto normale. Sogno un momento in cui si smetta di considerare come eroi don Puglisi, don Diana e lo stesso don Ciotti. Papa Francesco sta dicendo con forza che, con quel tipo di male, non si vive il Vangelo». Articolo pubblicato su Avvenire a firma di Vincenzo Spagnolo | 25 ottobre 2014

  2. La sfida di Libera alla criminalità

    Dopo cin­que anni torna l'appuntamento di Con­tro­ma­fie, gli Stati Gene­rali dell'Antimafia pro­mossi da Libera dal 23 al 26 otto­bre a Roma con la par­te­ci­pa­zione di 3000 iscritti in rap­pre­sen­tanza di asso­cia­zioni, movi­menti, realtà del sociale e della coo­pe­ra­zione, scuole ed università. Articolo pubblicato su Il Manifesto a firma di Giuseppe De Marzo | 25 ottobre 2014

  3. Le combat d'un prêtre italien contre la Mafia

    Il ne marche jamais seul. Depuis que Toto Riina, l'ancien capo dei capi de Cosa Nostra, a confié à un compagnon de la prison où il purge plusieurs condamnations à perpétuité qu'« on pourrait le tuer », don Luigi Ciotti, figure de proue de la lutte contre les mafias italiennes, a vu son escorte renforcée. LE MONDE | 24.10.2014 | Par Philippe Ridet (Rome, correspondant)