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Estate 2014: campi di volontariato sui terreni confiscati alla mafie

 

Le iscrizioni per i campi sono chiuse.

 

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Tanti giovani scelgono di fare un'esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati alle mafie gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra. Segno questo, di una volontà diffusa di essere "protagonisti" e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.

L'obiettivo principale dei campi di volontariato sui beni confiscati alle mafie è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Si dimostra così, che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà. Caratteristica fondamentale di E!State Liberi è l'approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali. L'esperienza dei campi di volontariato ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, la formazione e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

E!state Liberi è la rappresentazione più efficace della memoria che diventa impegno, è il segno tangibile del cambiamento necessario che si deve contrapporre alla "mafiosità materiale e culturale" dilagante nei nostri territori.
 

Per maggiori informazioni sui Campi di volontariato: estateliberi@libera.it  oppure chiamare i numeri 06/69770335 - 06/69770347 - 06/69770345

 
 
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Con il contributo di:

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Comunicati

  1. Libera su intimidazioni giudice Lucia Aielli del Tribunale di Latina

    "Esprimiamo vicinanza e corresponsabilità al giudice Lucia Aielli per la grave e inquietante intimidazione subita. Siamo davanti ad atto da non sottovalutare visto l' impegno della dottoressa  in importanti processi contro la criminalità organizzata nel Pontino" In una nota Libera sulle intimidazioni ricevute dal Magistrato del Tribunale di Latina impegnata in processi di mafia.

  2. Due secoli di Chiesa antimafia

    Già nel 1877 la curia di Palermo denunciava il crimine organizzato e furono uccisi dei preti. La profezia di Sturzo, la scomunica del 1944...Don Ciotti: "Ma ci furono anche tiepidezze". Articolo di Antonio Maria Mira con dichiarazioni di don Luigi Ciotti pubblicato su Avvenire 20 novembre 2014.

  3. Giornata Internazionale dei diritti Infanzia e dell'Adolescenza, Libera non facciamo calare il silenzio sui "figli delle mafie"

    Dove non ci sono risposte di politiche sociali , che vuol dire lavoro, vuole dire percorsi educativi, sostegno alle famiglie , crescono i "figli delle mafie". Chi nasce in una famiglia mafiosa, ma anche semplicemente nei contesti dove più forte è il predominio delle mafie, subisce fin dall'infanzia l'influenza dei modelli criminali.