Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Estate 2014: campi di volontariato sui terreni confiscati alla mafie

 

Le iscrizioni per i campi sono chiuse.

 

.
 

Tanti giovani scelgono di fare un'esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati alle mafie gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra. Segno questo, di una volontà diffusa di essere "protagonisti" e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.

L'obiettivo principale dei campi di volontariato sui beni confiscati alle mafie è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Si dimostra così, che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà. Caratteristica fondamentale di E!State Liberi è l'approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali. L'esperienza dei campi di volontariato ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, la formazione e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

E!state Liberi è la rappresentazione più efficace della memoria che diventa impegno, è il segno tangibile del cambiamento necessario che si deve contrapporre alla "mafiosità materiale e culturale" dilagante nei nostri territori.
 

Per maggiori informazioni sui Campi di volontariato: estateliberi@libera.it  oppure chiamare i numeri 06/69770335 - 06/69770347 - 06/69770345

 
 
.
 
 
 
 
.
 
.
 
.
 
.
 
 
 
 
 
 
 
 

Con il contributo di:

.

Comunicati

  1. Mafia: don Ciotti, si tracci solco, ora serve scatto in più

    ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Dobbiamo tracciare un solco, non dobbiamo permettere che si vada avanti cosi'. In questi anni e' cresciuta la cultura del contrasto alle mafie nella societa' civile, nella scuola, nei gruppi. Sono cresciute la confisca dei beni, l'azione della magistratura e le operazioni delle forze dell'ordine, ma e' cresciuta anche la mafia. Serve uno scatto in piu' da parte di tutti, la societa' civile deve essere piu' responsabile. La prima grande riforma da fare e' un'autoriforma, il risveglio delle nostre coscienze. Dobbiamo trasformare la nostra indignazione in responsabilita'". Cosi' il presidente di Libera, don Luigi Ciotti.

  2. A Contromafie lancio bando quarta edizione del premio Morrione

    Non poteva esserci occasione migliore degli Stati Generali dell'antimafia "ControMafie" in programma a Roma dal 23 al 26 ottobre per lanciare il nuovo bando del Premio Roberto Morrione rivolto a tutti i giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell'informazione con la passione per l'inchiesta televisiva.

  3. Libera accanto alla cooperativa R (e)sistenza

    Nel pieno rispetto delle decisioni del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, anche noi auspichiamo l'attivazione di procedure di evidenza pubblica per l'assegnazione del bene confiscato "Amato Lamberti" a Chiaiano, così come più volte richiesto dai rappresentanti della stessa Cooperativa (R)esistenza, continuando  a sostenere le attività prossime future della cooperativa.