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Una bandiera per Lea Garofalo

 

Si svolgeranno il 19 ottobre in piazza Beccaria a Milano i funerali di Lea Garofalo, la testimone di giustizia calabrese che venne uccisa il 24 novembre del 2009 a Milano e il cui corpo venne poi bruciato. Si tratterà di una cerimonia civile in piazza in cui parleranno il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il presidente di Libera don Luigi Ciotti.Negli ultimi due anni Libera ha sostenuto Denise nel processo per l'omicidio di sua mamma Lea: volevamo starle vicini, volevamo non lasciare una ragazza di 20 anni sola mentre sfidava il padre e gli zii. Ora desideriamo soprattutto far ricordare la figura di questa donna coraggiosa che ha testimoniato per la dignità di tutti noi, contrapponendosi ad ogni omertà e vogliamo far capire che è stata uccisa perché noi non siamo stati abbastanza vigili.

Il coordinamento di Libera Lombardia, lancia la campagna: IO VEDO, IO SENTO, IO PARLO! e tu da che parte STAI? chiedendo di appendere una bandiera o un lenzuolo con scritto 'io vedo, io sento, io parlo' e il viso di Lea da locali pubblici e palazzi. Oggi, dopo il ritrovamento del corpo di Lea, i funerali pubblici rappresentano l'occasione per rendere omaggio a una coraggiosa e irriducibile donna, fragile e forte nello stesso tempo, una donna che è morta riscattando la dignità di tutti noi cittadini milanesi che abbiamo ignorato ciò che avveniva sotto i nostri occhi; nello stesso tempo essi saranno anche l'occasione per dire definitivamente no al silenzio, all'omertà e all'indifferenza.
Il percorso per una Lombardia veramente Libera dalle mafie è ancora lungo e noi abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti.
Aiutateci a far partecipare tutta la città alla giornata dei funerali civili, aiutateci a preparare una profonda sensibilizzazione dei cittadini milanesi intorno a questi temi. Trasformiamo il dolore e la memoria in impegno quotidiano e in un cammino di libertà.
Come primo piccolo gesto di partecipazione e adesione chiediamo di esporre in luoghi pubblici, dalle case e dai palazzi, da ogni luogo, ove sia possibile una bandiera/lenzuolo con la scritta "io vedo, io sento, io parlo, Lea Garofalo, testimone di giustizia".

A tutti chiediamo di fare, al più presto, una prenotazione di queste bandiere e di versare anticipatamente i soldi necessari alla preparazione e alla stampa: Il costo è di 4 euro a bandiera e la prenotazione va fatta all' indirizzo milano@libera.it

 
 
 

Rassegna stampa

 
 
 

Comunicati

  1. Diari dal campo di Asinara (SS) | 2016

    Guardo fuori dalla finestra il cielo grigio che minaccia pioggia e realizzo di essere tornato a Milano dopo una settimana in paradiso. Mentre in sottofondo risuonano dolci le note di "Cento Passi" scorro le foto della settimana che si è appena conclusa, vedo le facce sorridenti e gli occhi pieni di gioia dei ragazzi e le ragazze che mi hanno accompagnato in questa Libera avventura, ripenso a tutti i momenti condivisi, a tutti i pranzi e le cene preparate insieme, a tutte le ore passate a guidare i turisti nel bunker di Cala D'Oliva.

  2. Diari dai campi di Pentadattilo (RC) | 2016

    Caro diario, il campo è ormai terminato da due giorni e ognuno di noi ragazzi ha fatto ritorno a casa sua...probabilmente il fatto che alcuni abbiano impiegato solo un paio di ore per arrivare a destinazione, ed altri invece giorni interi,dice molto di questo campo.

  3. La lotta alle mafie ritorna all'Asinara con don Luigi Ciotti

    L'Asinara e sullo sfondo il mondo, con tutti i suoi problemi, piccoli e immensi. Don Luigi Ciotti, fondatore e presidente dell'associazione Libera, il presidio antimafia più grosso nel nostro Paese, è sbarcato ieri sull'isola per incontrare i giovani del sodalizio che da luglio si alternano, provenendo da diverse regioni, nei campi estivi di formazione. La rassegna stampa del'incontro con don Luigi Ciotti.