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Pontedera (PI): Passeggiata per la legalità

Sabato 14 settembre, avremo a Pontedera la prima edizione della "Passeggiata per la legalità - parlare e camminare per resistere a mafiopoli".
 
L'iniziativa è stata promossa con grandissimo impegno dall'Associazione teatrale "Cantieri osso del cane", che insieme a Libera e al Comune di Pontedera è riuscita a mettere insieme un cartello di decine di associazioni culturali, sociali, di categoria per una grande manifestazione pubblica, attraverso cui dare voce e visibilità alle buone pratiche dell'antimafia sociale. Il percorso di circa 6 km unirà via Peppino Impastato a piazza don Puglisi, a significare - anche fisicamente - il comune intento di raccogliere quel testimone di impegno per la giustizia e contro il sopruso mafioso che queste vittime innocenti hanno lasciato nelle nostre mani.
 Volutamente, sarà un'occasione festosa, per unire alla gioia di camminare insieme e sentirsi una comunità, l'opportunità di ascoltarsi e confrontarsi su azioni, scelte e pratiche che possono aiutarci a difendere il nostro tessuto sociale, politico ed economico dal rischio di infiltrazioni mafiose.

 Troverete il dettaglio e gli orari del programma nel volantino allegato, insieme alla lunga lista di realtà che parteciperanno. 

 
 

Comunicati

  1. Roma: al Teatro dell'Orologio "Stasera sono in vena"

    Martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 novembre, alle ore 21 al Teatro dell'Orologio di Roma sarà messo in scena lo spettacolo 'Stasera sono in vena', di e con Oscar De Summa. I soci di Libera, mostrando la tessera del 2014 al botteghino avranno uno scontro sul prezzo del biglietto.

  2. La violenza sulle donne non è cieca

    Sono tendenzialmente poco incline a credere allo "scatto d'ira", al "colpo di testa", alla "violenza cieca" quando le cronache raccontano di donne rimaste vittime dei loro uomini. Credo piuttosto che si tratti dell'ultimo atto di un esercizio quotidiano che arriva da molto lontano. Mosaico dei gioni di Tonio Dell'Olio.

  3. I familiari italiani scrivono ai familiari messicani

    Noi familiari italiani di vittime innocenti di mafia ci sentiamo vicini alle famiglie che stanno soffrendo per la scomparsa forzata dei loro cari. Niente può giustificare il privare della propria libertà e della vita un essere umano! Un dolore tremendo che però non può rimanere muto.