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Pontedera (PI): Passeggiata per la legalità

Sabato 14 settembre, avremo a Pontedera la prima edizione della "Passeggiata per la legalità - parlare e camminare per resistere a mafiopoli".
 
L'iniziativa è stata promossa con grandissimo impegno dall'Associazione teatrale "Cantieri osso del cane", che insieme a Libera e al Comune di Pontedera è riuscita a mettere insieme un cartello di decine di associazioni culturali, sociali, di categoria per una grande manifestazione pubblica, attraverso cui dare voce e visibilità alle buone pratiche dell'antimafia sociale. Il percorso di circa 6 km unirà via Peppino Impastato a piazza don Puglisi, a significare - anche fisicamente - il comune intento di raccogliere quel testimone di impegno per la giustizia e contro il sopruso mafioso che queste vittime innocenti hanno lasciato nelle nostre mani.
 Volutamente, sarà un'occasione festosa, per unire alla gioia di camminare insieme e sentirsi una comunità, l'opportunità di ascoltarsi e confrontarsi su azioni, scelte e pratiche che possono aiutarci a difendere il nostro tessuto sociale, politico ed economico dal rischio di infiltrazioni mafiose.

 Troverete il dettaglio e gli orari del programma nel volantino allegato, insieme alla lunga lista di realtà che parteciperanno. 

 
 

Comunicati

  1. Sentenza Condor - Martedi 17 Gennaio 2017, Rebibbia, Roma

    Dopo quasi due anni di dibattimento, 60 udienze e con l'audizione di decine di testimoni, esperti, familiari e compagni di prigionia delle vittime, il prossimo 17 gennaio dalle ore 9,30 si terrà l'ultima udienza nell'aula bunker di Rebibbia a Roma relativa al Processo Condor. A seguire nel corso della stessa giornata sarà emessa la sentenza per il sequestro e l'omicidio di 42 giovani, tra cui 20 italiani, avvenuti in Cile, Argentina, Bolivia, Brasile e Uruguay tra il 1973 e il 1978. Gran parte di loro sono ancora oggi desaparecidos. 

  2. Approvare rapidamente leggi per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione

    Approvare le misure riguardanti gli amministratori locali minacciati e intimiditi, le modifiche alla normativa in materia di beni e aziende confiscate alle mafie, la riforma della prescrizione dei processi, le misure di contrasto alla criminalità nel settore del gioco d'azzardo e quelle a favore dei testimoni di giustizia, e riconoscere ufficialmente il 21 marzo come Giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

  3. "Uomini dello Stato coinvolti? Salto di qualità grave"

    Sempre i soliti noti. "Leggo nomi ricorrenti, che ho già incontrato tante volte in altri processi". Vincenza Rando, avvocato in prima linera contro le mafie e referente per l'Emilia-Romagna di Libera, non si stupisce di certo di fronte all'ultima inchiesta sui legami tra la malavita organizzata e il territorio bolognere: "Restiamo un crocevia importante, un territorio appetibile per gli affari delle famiglie criminali più in vista".

    Intervista a Enza Rando fatta da Federico Del Prete su Il Resto del Carlino | Bologna | 11 gennaio 2016