Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Pontedera (PI): Passeggiata per la legalità

Sabato 14 settembre, avremo a Pontedera la prima edizione della "Passeggiata per la legalità - parlare e camminare per resistere a mafiopoli".
 
L'iniziativa è stata promossa con grandissimo impegno dall'Associazione teatrale "Cantieri osso del cane", che insieme a Libera e al Comune di Pontedera è riuscita a mettere insieme un cartello di decine di associazioni culturali, sociali, di categoria per una grande manifestazione pubblica, attraverso cui dare voce e visibilità alle buone pratiche dell'antimafia sociale. Il percorso di circa 6 km unirà via Peppino Impastato a piazza don Puglisi, a significare - anche fisicamente - il comune intento di raccogliere quel testimone di impegno per la giustizia e contro il sopruso mafioso che queste vittime innocenti hanno lasciato nelle nostre mani.
 Volutamente, sarà un'occasione festosa, per unire alla gioia di camminare insieme e sentirsi una comunità, l'opportunità di ascoltarsi e confrontarsi su azioni, scelte e pratiche che possono aiutarci a difendere il nostro tessuto sociale, politico ed economico dal rischio di infiltrazioni mafiose.

 Troverete il dettaglio e gli orari del programma nel volantino allegato, insieme alla lunga lista di realtà che parteciperanno. 

 
 

Comunicati

  1. Corriere del Trentino | "Guerre, basta lacrime, bisogna agire"

    Don Ciotti a Dobbiaco per i Colloqui: Indignarsi è inutile. Serve impegno quotidiano. Articolo di Giancarlo Riccio sul Corriere del Trentino, 30 settembre 2016.

  2. Criminal food, la sfida solidale di Ciotti e Caselli

    "Il settore agroalimentare è contaminato dalla mafia liquida, che proprio come l'acqua s'insinua ovunque, in ogni livello della filiera. Dobbiamo chiudere quei rubinetti". Non è un caso se nello slogan di Slow Food, oltre a buono e pulito ci sia il giusto. Articolo di Noemi Penna su La Stampa | 23 settembre 2016 

  3. Puliamo il Mondo

    "Aderiamo a Puliamo il mondo perché è necessario riscoprire le responsabilità che abbiamo verso la Terra, base della nostra vita e nostra casa comune. Come dice papa Francesco, questione ambientale e questione sociale sono facce di una stessa medaglia. Ecco allora che ripulire il mondo non vuol dire solo liberarlo dalla sporcizia materiale, ma bonificarlo da quel diffuso inquinamento etico che genera disuguaglianze, esclusione, barriere fisiche e culturali" ha dichiarato don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele.