Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Beni confiscati

 

Libera promuove l'effettiva applicazione della legge n. 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, che prevede l'assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita a quei soggetti - Associazioni, Cooperative, Comuni, Province e Regioni - in grado di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro. Libera non gestisce direttamente i beni confiscati, ma promuove, in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, le Prefetture e i Comuni, i percorsi di riutilizzo dei beni. Libera svolge un'importante azione di animazione territoriale, attivando percorsi di conoscenza e sensibilizzazione relativi alla presenza di beni confiscati sul territorio nazionale, anche nelle regioni del centro nord Italia. L'attività è volta a creare e rafforzare la rete tra le istituzioni (Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefetture, Regioni, Province, Consorzi di Comuni e Comuni), le Cooperative e le Associazioni, le scuole e gli altri soggetti del territorio tramite la mappatura e l'analisi dei beni confiscati sul territorio e la diffusione di buone pratiche sul loro possibile utilizzo.

 
 
.
 
.
 
.
 
 
 
 
 
 
.
 
.
 
.
 

Comunicati

  1. Quanta paura fa don Ciotti

    "Ciotti, Ciotti, putissimu pure ammazzarlo". Ah, come sarebbe bello ammazzare don Luigi Ciotti, proprio come nel 1993 abbiamo fatto con don Pino Puglisi a Palermo. Parole terribili, quelle di Totò Riina, il boss mafioso. Articolo pubblicato sull'inserto di Avvenire del 2 settembre 2014 "Popotus".

  2. Libera: Oltre 900 beni confiscati da destinare

    Destinazioni ferme a gennaio 2014. Dopo tre mesi e mezzo senza direttore e altri due mesi e mezzo dalla nomina del prefetto Postiglione manca ancora il decreto di nomina degli altri componenti del consiglio direttivo. Davide Pati (Libera): ''Il governo sblocchi questa situazione''

  3. "Per sconfiggere le mafie c'è bisogno di cultura"

    Il fondatore di Libera e Gruppo Abele intervistato da Riccardo Quadrano e Simona Bolognesi per Capital All News commenta le rivelazioni degli scorsi giorni sulle minacce di Totò Riina nei suoi confronti.