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Beni confiscati

 

Libera promuove l'effettiva applicazione della legge n. 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, che prevede l'assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita a quei soggetti - Associazioni, Cooperative, Comuni, Province e Regioni - in grado di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro. Libera non gestisce direttamente i beni confiscati, ma promuove, in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, le Prefetture e i Comuni, i percorsi di riutilizzo dei beni. Libera svolge un'importante azione di animazione territoriale, attivando percorsi di conoscenza e sensibilizzazione relativi alla presenza di beni confiscati sul territorio nazionale, anche nelle regioni del centro nord Italia. L'attività è volta a creare e rafforzare la rete tra le istituzioni (Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefetture, Regioni, Province, Consorzi di Comuni e Comuni), le Cooperative e le Associazioni, le scuole e gli altri soggetti del territorio tramite la mappatura e l'analisi dei beni confiscati sul territorio e la diffusione di buone pratiche sul loro possibile utilizzo.

 
 
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Comunicati

  1. Mafia: don Ciotti, si tracci solco, ora serve scatto in più

    ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Dobbiamo tracciare un solco, non dobbiamo permettere che si vada avanti cosi'. In questi anni e' cresciuta la cultura del contrasto alle mafie nella societa' civile, nella scuola, nei gruppi. Sono cresciute la confisca dei beni, l'azione della magistratura e le operazioni delle forze dell'ordine, ma e' cresciuta anche la mafia. Serve uno scatto in piu' da parte di tutti, la societa' civile deve essere piu' responsabile. La prima grande riforma da fare e' un'autoriforma, il risveglio delle nostre coscienze. Dobbiamo trasformare la nostra indignazione in responsabilita'". Cosi' il presidente di Libera, don Luigi Ciotti.

  2. A Contromafie lancio bando quarta edizione del premio Morrione

    Non poteva esserci occasione migliore degli Stati Generali dell'antimafia "ControMafie" in programma a Roma dal 23 al 26 ottobre per lanciare il nuovo bando del Premio Roberto Morrione rivolto a tutti i giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell'informazione con la passione per l'inchiesta televisiva.

  3. Libera accanto alla cooperativa R (e)sistenza

    Nel pieno rispetto delle decisioni del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, anche noi auspichiamo l'attivazione di procedure di evidenza pubblica per l'assegnazione del bene confiscato "Amato Lamberti" a Chiaiano, così come più volte richiesto dai rappresentanti della stessa Cooperativa (R)esistenza, continuando  a sostenere le attività prossime future della cooperativa.