Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra
Raccolte oltre 200.000 firme, Libera continuerà la sua campagna con un presidio e un monitoraggio permanente sui territori per seguire l'iter della vendita ed evitare che i beni rifiniscano nelle mani delle organizzazioni criminali.
Secondo gli ultimi dati dell'Agenzia del demanio sono stati sequestrati alle mafie, fino a giugno 2009, quasi 9000 beni e oltre 1000 aziende per un totale di oltre 600 milioni di euro. Molti di questi beni vengono destinati ad uso sociale, altri restano inutilizzati e con una norma si pensa di venderli. Nell'inchiesta alcuni esempi di come sono oggi riutilizzati alcuni beni strappati alle mafie (di Mario Sanna su Rainews24 | 14 gennaio 2009)
L'Università degli Studi del Sannio organizza un Master universitario di I livellio in "Valorizzazione e gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata" 2 edizione 2010 per l'ammissione di n. 40 laureati.
Affidamento in concessione a favore di soggetti privati di un bene confiscato alla criminalità organizzata e realizzato nell'ambito del progetto pilota "Libera Terra Agrigento" finanziato dal P.O.N. "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia" 2000-2006 - misura II.1, al fine di realizzare un "centro di educazione ambientale ed alla legalità"
Dall'11 al 13 marzo 2010
ROMA, 8 MAR - Tendono a collaborare di piu' con la giustizia rispetto a due anni fa. 'C'e' un trand in crescita tra collaboratrici e testimoni che fan ben sperare per il futuro'. Ma allo stesso tempo per alcune la possibilita' di far carriera, all'interno dei clan stanno aumentando. E' questo il profilo delle 'donne di mafia' tracciato da Giovanna Montanaro, sociologa e consulente della commissione parlamentare antimafia.
Il Presidio di Libera Dario Capolicchio di Sarzana sta organizzando un pullman completamente gratuito per i ragazzi, grazie ai fondi stanziati dalla Provincia, mentre si chiede agli adulti interessati un contributo di 10/ max 15 euro.