
L'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata è stata istituita con decreto legge n.4 del 4 febbraio 2010, convertito in legge n. 50, il 31 marzo 2010.
Per informazioni sulle attività svolte visita il sito dell'Agenzia.
[24/05/13] Asti: presentazione progetto "Un tappo per Cascina Graziella
Il 24 maggio ad Asti nell'ambito del Vinissage organizzato dal Comune sarà presentato il progetto "Un tappo per Cascina Graziella.
[21/05/13] Taranto: I beni confiscati sono cosa nostra
Martedi 21 maggio alle ore 10:00 presso la Sala di Rappresentanza (piano terra), Ex Convento San Francesco, Via Duomo, Città Vecchia, Taranto
Per presentare quello che di unico, al momento, hanno realizzato, i ragazzi di Libera Piemonte hanno fatto ricorso alla definizione di giornalismo coniata dal giornalista Walter Tobagi: «Poter capire, voler spiegare».
Mercoledì 15 maggio 2013 alle 11:00 a Roma, presso la sede dell'Istituto Nazionale di Urbanistica in piazza Farnese 44, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della Biennale dello spazio pubblico.
Il bar sequestrato alla criminalità organizzata nel corso della più grande operazione antimafia del Piemonte è tornato alla collettività. Venerdì 3 maggio Libera Piemonte e la Cooperativa Nanà, che ne hanno rilevato la gestione, hanno inaugurato il locale di Via Veglia 59/a.
Non ci sono più picciotti d'onore, padrini, sgarristi e vangelisti. Al loro posto, da oggi, troverete Adriana Nobile, 56 anni, impiegata in mobilità della Ages di Santena. E' lei che armeggia al bancone, fa la spola tra la cucina e i frigo e chiede ai clienti cosa desiderano. Caffè corretto antimafia.
Sabato 22 giugno ore 10:00 presso i locali dell'associazione Binario 95, via Marsala 95, si svolgerà l'Assemblea dei soci di Libera Roma. Alle ore 15:00 dello stesso giorno presso i medesimi locali si svolgerà l'Assemblea de soci di Libera Lazio. Le assemblee sono pubbliche.
Libera: "Preoccupazione ed inquietudine , nessuna ombra deve macchiare lo sport. Continueremo i nostri sforzi nel denunciare e chiedere che chi bara nel mondo dello sport venga punito".
"La lotta alla corruzione è priorità assoluta per il Paese.
Crediamo sia un segnale negativo per l' Italia che il Ministro della Giustizia non consideri tale urgenza, alla luce dei costi enormi che incidono sull'economia, 60 miliardi secondo la Corte dei Conti, e sulla vita sociale e politica del Paese".