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Beni confiscati

 

Libera promuove l'effettiva applicazione della legge n. 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, che prevede l'assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita a quei soggetti - Associazioni, Cooperative, Comuni, Province e Regioni - in grado di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro. Libera non gestisce direttamente i beni confiscati, ma promuove, in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, le Prefetture e i Comuni, i percorsi di riutilizzo dei beni. Libera svolge un'importante azione di animazione territoriale, attivando percorsi di conoscenza e sensibilizzazione relativi alla presenza di beni confiscati sul territorio nazionale, anche nelle regioni del centro nord Italia. L'attività è volta a creare e rafforzare la rete tra le istituzioni (Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefetture, Regioni, Province, Consorzi di Comuni e Comuni), le Cooperative e le Associazioni, le scuole e gli altri soggetti del territorio tramite la mappatura e l'analisi dei beni confiscati sul territorio e la diffusione di buone pratiche sul loro possibile utilizzo.

 
 
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Comunicati

  1. Libera Biella sui sequestri preventivi nel Biellese

    Il sequestro preventivo, nella zona di Vallemosso, di beni del valore di circa 700.000 euro, riconducibili a due fratelli indagati per associazione mafiosa, conferma, anche per la nostra Provincia, quanto emerso dall'operazione Minotauro del 2011 e dagli esiti dei processi a questa collegati: la 'ndrangheta è presente in tutto il territorio piemontese.

  2. Diari dei campi 2014: Isola Capo Rizzuto, la memoria diventa impegno

    Un'esperienza nuova, intensa ed entusiasmante dove si alternavano momenti di lavoro manuale (raccolta dei ceci, pulizia dell'orto botanico) con la cooperativa Terre Joniche, formazione sui beni confiscati (con Umberto Ferrari), incontro per conoscere le "vittime di mafia" (Giovanni Gabriele e la storia di suo figlio Dodò), distribuzione dei pasti agli extracomunitari a Crotone, momenti di divertimento, nuove conoscenze (oltre agli amici calabresi, gli amici dello SPI di Cesena).

  3. Cerignola: tornano i campi di volontariato di Libera su beni confiscati alla mafia

    Puntuali come l'estate tornano i campi di volontariato di "E!State Liberi!" organizzati da Arci, CGIL, Spi Cgil, Flai Cgil e Libera.