Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Torino: XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Libera in Piazza per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie
XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno
GIOVEDÌ 21 MARZO - h 18.30 , piazza Castello, di fronte alla sede della Regione, Torino
 
Di ritorno da Firenze, città scelta per celebrare la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, come in tutta Italia, anche Torino ricorda il sacrificio di quanti hanno perso la vita lottando contro il potere malavitoso. Le oltre 900 vittime saranno ricordate, con nome e cognome, insieme ai familiari residenti in Piemonte.
All'appuntamento sono stati invitati i rappresentanti delle Istituzioni Regionali, della Provincia e della Città di Torino, della Procura di Torino, delle Forze di Polizia e della Questura.
Libera invita l'intera cittadinanza a partecipare alla cerimonia, perché solo con il coinvolgimento di tutti possiamo lottare contro le mafie e sconfiggerle, impegnandosi tutti, 365 giorni all'anno.

 

Comunicati

  1. Primo memorial di calcio a 5 in ricordo di Talbi Rauf

    Un torneo di calcio a cinque per Talbi Rauf. Una passione quella per il calcio che Rauf aveva condiviso in Italia con gli amici di Libera. La sua morte ha colto nel dolore profondo tutti coloro che avevano conosciuto e vissuto. In ricordo di Raul è il primo Memorial di calcio a cinque che si svolgerà il 24 giugno a Firenze presso IPM in via Degli Orti Oricellari 18 a partire dalle ore 15.00.

  2. Don Luigi Ciotti ricorda Stefano Rodotà

    Senza Stefano Rodotà siamo tutti culturalmente più poveri. Poveri di quella cultura autentica, al servizio della vita delle persone, delle loro speranze, della loro dignità. Stefano ci ha insegnato la cultura dei diritti ma ci ha insegnato anche che ogni diritto è una responsabilità.

  3. Mafiosi e corrotti, sì alla scomunica

    "La scomunica sancisce in modo non più equivocabile l'incompatibilità tra il Vangelo e le mafie" scrive don Luigi Ciotti sulle pagine del periodico cattolico Famiglia Cristiana, spiegando quanto sia importante per la Chiesa ribadire la propria responsabilità sociale e l'interesse per il bene comune