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Torino: XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Libera in Piazza per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie
XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno
GIOVEDÌ 21 MARZO - h 18.30 , piazza Castello, di fronte alla sede della Regione, Torino
 
Di ritorno da Firenze, città scelta per celebrare la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, come in tutta Italia, anche Torino ricorda il sacrificio di quanti hanno perso la vita lottando contro il potere malavitoso. Le oltre 900 vittime saranno ricordate, con nome e cognome, insieme ai familiari residenti in Piemonte.
All'appuntamento sono stati invitati i rappresentanti delle Istituzioni Regionali, della Provincia e della Città di Torino, della Procura di Torino, delle Forze di Polizia e della Questura.
Libera invita l'intera cittadinanza a partecipare alla cerimonia, perché solo con il coinvolgimento di tutti possiamo lottare contro le mafie e sconfiggerle, impegnandosi tutti, 365 giorni all'anno.

 

Comunicati

  1. Criminal food, la sfida solidale di Ciotti e Caselli

    "Il settore agroalimentare è contaminato dalla mafia liquida, che proprio come l'acqua s'insinua ovunque, in ogni livello della filiera. Dobbiamo chiudere quei rubinetti". Non è un caso se nello slogan di Slow Food, oltre a buono e pulito ci sia il giusto. Articolo di Noemi Penna su La Stampa | 23 settembre 2016 

  2. Puliamo il Mondo

    "Aderiamo a Puliamo il mondo perché è necessario riscoprire le responsabilità che abbiamo verso la Terra, base della nostra vita e nostra casa comune. Come dice papa Francesco, questione ambientale e questione sociale sono facce di una stessa medaglia. Ecco allora che ripulire il mondo non vuol dire solo liberarlo dalla sporcizia materiale, ma bonificarlo da quel diffuso inquinamento etico che genera disuguaglianze, esclusione, barriere fisiche e culturali" ha dichiarato don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele.

  3. La Provincia di Varese - Don Luigi e la sua forza nella bellezza delle montagne

    Francesco Caielli racconta l'incontro con don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, avvenuto in alta montagna dove "le urla sono ovattate e le differenze sono azzerate dalla bellezza e dalla fatica"