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Torino: XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Libera in Piazza per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie
XVIII Giornata della Memoria e dell'Impegno
GIOVEDÌ 21 MARZO - h 18.30 , piazza Castello, di fronte alla sede della Regione, Torino
 
Di ritorno da Firenze, città scelta per celebrare la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, come in tutta Italia, anche Torino ricorda il sacrificio di quanti hanno perso la vita lottando contro il potere malavitoso. Le oltre 900 vittime saranno ricordate, con nome e cognome, insieme ai familiari residenti in Piemonte.
All'appuntamento sono stati invitati i rappresentanti delle Istituzioni Regionali, della Provincia e della Città di Torino, della Procura di Torino, delle Forze di Polizia e della Questura.
Libera invita l'intera cittadinanza a partecipare alla cerimonia, perché solo con il coinvolgimento di tutti possiamo lottare contro le mafie e sconfiggerle, impegnandosi tutti, 365 giorni all'anno.

 

Comunicati

  1. Libera aderisce a La nostra Europa

    In occasione del Sessantenario dei Trattati di Roma, Libera aderisce e partecipa a "La nostra Europa", una coalizione di associazioni, movimenti sociali, sindacati, organizzazioni e attori sociali impegnati a costruire insieme una grande mobilitazione popolare il 23.24.25 marzo a Roma, quando  i leader della UE si incontreranno per celebrare i 60 anni di integrazione europea. 

  2. Da Locri l'urlo contro tutte le mafie

    Il 21 marzo la Giornata della memoria coi vescovi calabresi in prima linea. L'evento promosso da Libera e da Avviso pubblico si svolgerà nella cittadina jonica, luogo simbolo della battaglia alla 'ndrangheta. Col diretto sostegno della Conferenza episcopale calabra
    Articolo di Antonio Maria Mira su  Avvenire | 19 febbraio 2017

  3. Don Ciotti: "La politica si metta al servizio della società (civile)"

    "Dignità, è questa la parola chiave". Riconquistare la dignità perduta. Don Luigi Ciotti riparte da qui. Prete, una vita in mezzo alla strada dedicata ai più poveri e agli emarginati. Con il Gruppo Abele si è occupato di problemi sociali (droga, Aids, prostituzione, immigrazione), con Libera si prefigge invece di contrastare mafie ed illegalità diffusa.
    Intervista a don Luigi Ciotti di Giacomo Russo Spena su Micromega.