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Palermo: XVIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Il 21 Marzo, gli Istituti Comprensivi Statali "Giovanni Falcone" e "Leonardo Sciascia" di Palermo (quartiere zen), in seno al progetto di educazione ambientale ed alla legalitÓ Piantiamola! (promossa dal Corpo Forestale delle Stato e dell'Associazione Libera) partecipano attivamente alla XVIII Giornata della memoria e dell'impegno, come da seguente programma:

19 Marzo - Istituto Comprensivo "G. Falcone"- dalle 9:00 alle 13:00 -  svolgimento di attivitÓ previste dal progetto e preparazione alla giornata del 21 (secondo il programma inviato nella mail del Dott. Oieni)

20 Marzo - Istituto Comprensivo "L. Sciascia"- dalle 9:00 alle 13:00 - svolgimento di attivitÓ previste dal progetto e preparazione alla giornata del 21 (secondo il programma inviato nella mail del Dott. Oieni)

21 Marzo- dalle ore 8:00 alle ore 10:00 - all'interno delle rispettive classi, tutti gli alunni di entrambi gli istituti partecipano alla lettura dei nomi delle vittime di mafia;

dalle ore 10:00 alle ore 11:30:  - incontro presso l'I.C. "G. Falcone"  - lettura del messaggio del Presidente della Repubblica- saluto dei presidi di entrambi gli istituti - intervento di dott. Pietro Oieni (Corpo Forestale dello Stato - referente del progetto Piantiamola!)- intervento di Don Luigi Ciotti 

- ore 11:45 - presso l'I.C. "L. Sciascia", -Saluto di Don Ciotti agli alunni della scuola.-i ragazzi  metteranno a dimora nei giardini delle scuole,simbolicamente, parte delle  piante scelte  al vivaio CFS di Sabaudia 

 

Comunicati

  1. Libera su omicidi a San Marco in Lamis (Foggia)

    L'agguato del 9 agosto Ŕ la dimostrazione che siamo davanti una guerra criminale, feroce e violenta, una guerra in atto da tempo ma sottovalutata. Foggia, la Capitanata , il Gargano sono teatro di di una lunga scia di sangue che confermano ulteriormente una presenza mafiosa violenta e ben radicata nel territorio.

  2. Don Ciotti, necessario politica torni parlare con le persone

    Perche' la democrazia torni a essere "potere del popolo" e' necessario che la politica torni a parlare con le persone e non alle persone. E necessario che agisca con loro, non al loro posto". Cosi' don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a margine di un incontro a Rispescia (Grosseto) dove e' in corso Festambiente.

  3. La rivolta delle donne, una crepa nelle mafie

    I momenti di silenzio e di preghiera, la riflessione e l'attenzione ai segni di speranza non possono andare in ferie. Tanto pi¨ se quei segni annunciano possibili svolte e cambiamenti, conquiste o riconquiste di civiltÓ. Nel mondo chiuso e violento delle mafie sta avvenendo un fatto nuovo e potenzialmente di-rompente: la rivolta delle donne, la presa di coscienza dei giovani. Leggi l'editoriale di don Luigi Ciotti sul numero 32 di Famiglia Cristiana