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Premio Pio La Torre

Presentazione e obiettivi generali del Premio
L'obiettivo del Premio è quello di tenere viva la memoria di Pio La Torre e tramandare alle nuove generazioni la storia di un uomo che si è battuto fino a perdere la vita per la lotta alle mafie.
Un altro importante fronte di impegno fu la sua battaglia contro la costruzione della base missilistica NATO a Comiso che, secondo La Torre, rappresentava una minaccia per la pace nel Mar Mediterraneo e per la stessa Sicilia; per questo raccolse un milione di firme in calce ad una petizione al Governo. Ma le sue iniziative erano rivolte anche alla lotta contro la speculazione edilizia. Allo scopo di incoraggiare la riflessione su Pio La Torre e in particolare sul suo ruolo di uomo politico che utilizzò gli strumenti legislativi per portare avanti la lotta contro
la mafia, per la quarta edizione del Premio si propone ai partecipanti di elaborare una proposta per il riutilizzo sociale delle aziende confiscate alle mafie. Il Premio si rivolge a giovani di età compresa fra i 11 e i 21 anni, a cui chiediamo di riflettere sul proprio territorio per elaborare un'idea imprenditoriale con finalità sociale che possa trasformare il patrimonio appartenuto ai boss mafiosi. In particolare saranno dati ai ragazzi dei suggerimenti in merito a tre tipologie aziendali e i partecipanti potranno scegliere su quali focalizzare la propria attenzione e sviluppare la propria idea.

Nell'ambito delle attività di Libera, è indetto per la quarta annualità il Premio Pio La Torre. Il Premio si rivolge ai giovani di un'età compresa tra i 11 e i 21 anni.

 
 
 

Oggetto
Oggetto del Premio è l'ideazione di un'attività imprenditoriale con finalità sociali, che
possa sfruttare il patrimonio appartenuto alle mafie.
I tre settori merceologici in cui potranno elaborare i piani imprenditoriali sono:
* ristorazione
* commercio
* edilizia

Partecipanti
Possono partecipare al Premio i giovani di un'età compresa fra i 11 e i 21 anni. Si precisa che i partecipanti potranno lavorare individualmente o collettivamente, e che non sussistono vincoli circa la provenienza (scuole, centri di aggregazione, associazioni giovanili, associazioni studentesche, singoli cittadini, etc.).

Gli elaborati
Gli elaborati dovranno essere "piani di impresa" della lunghezza massima di 10.000
battute. Gli scritti potranno essere corredati da immagini (disegni, fotografie, etc.).
Gli elaborati saranno suddivisi in due categorie:
* 11 - 15 anni
* 16 - 21 anni
 
Sezione speciale
Oggetto della sezione speciale del Premio Pio La Torre è l'ideazione e la realizzazione grafica di un logo/logotipo che rappresenti "Terre Joniche", la cooperativa Libera Terra nata per gestire a fini produttivi e sociali terreni e beni confiscati alla criminalità organizzata tra Cirò e Isola di Capo Rizzuto (KR).
Il logo selezionato dalla giuria all'interno della sezione speciale rappresenterà la nuova cooperativa e troverà diffusione nel web e nei prodotti grafici (manifesti, flyer, ecc.) legati alle attività di "Terre Joniche".
Possono partecipare per la sezione speciale i giovani di un'età compresa fra i 11 e i 21 anni.

Modalità di invio
Gli elaborati dovranno pervenire esclusivamente in formato digitale alla mail:
premiopiolatorre@libera.it

Termine ultimo di ricezione
Gli elaborati dovranno pervenire entro il 6 maggio 2013. I vincitori saranno comunicati entro il 13 maggio 2013.

Selezione dei lavori
Gli elaborati saranno valutati da una giuria di esperti che selezionerà i primi elaborati per ciascuna delle tre categorie.
 
Vincitori e premi
I primi saranno individuati e assegnati, a scelta della giuria, tra le seguenti possibilità: un soggiorno nell'agriturismo dedicato a Pio La Torre, bene confiscato alla mafia in provincia di Palermo (Corleone); una selezione di libri sui temi mafia e antimafia; una selezione di prodotti Libera Terra I vincitori saranno decisi dal giudizio insindacabile della giuria. Tutti i partecipanti riceveranno un riconoscimento per la loro adesione.

Giornata conclusiva e premiazione
La giornata conclusiva del Premio si svolgerà entro il mese di giugno 2013. Sarà allestita una mostra con tutti i lavori pervenuti e si tratterà di un momento aperto ai partecipanti e alle loro famiglie.

Per ulteriori informazioni:
LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Via IV novembre 98 - 00187 Roma
Tel. 06-69770325
e-mail: premiopiolatorre@libera.it
www.libera.it


Comunicati

  1. Nasce la rete Numeri Pari | Rassegna stampa

    Nasce, dalla precedente esperienza della campagna contro la povertà del Gruppo Abele e Libera Miseria Ladra, il Movimento "Numeri Pari", una rete contro le disuguaglianze , per la giustizia sociale e la dignità. L'aggregazione di associazioni ed enti è stata presentata oggi a Roma; nel servizio del Tg3 le interviste a don Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera, e don Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA).

  2. 19 condanne e 8 assoluzioni: si chiude il processo Condor

    È nel 1999 che il p.m. Capaldo, che ha guidato l'azione della pubblica accusa assieme alla Dottoressa Tiziana Cugini, inizia ad indagare sulla morte di alcuni sudamericani di origini italiane all'interno dell'Operazione Condor, la grande alleanza tra le giunte militari del Sud America e gli Stati Uniti contro il "pericolo rosso".

  3. Sentenza Condor - Martedi 17 Gennaio 2017, Rebibbia, Roma

    Dopo quasi due anni di dibattimento, 60 udienze e con l'audizione di decine di testimoni, esperti, familiari e compagni di prigionia delle vittime, il prossimo 17 gennaio dalle ore 9,30 si terrà l'ultima udienza nell'aula bunker di Rebibbia a Roma relativa al Processo Condor. A seguire nel corso della stessa giornata sarà emessa la sentenza per il sequestro e l'omicidio di 42 giovani, tra cui 20 italiani, avvenuti in Cile, Argentina, Bolivia, Brasile e Uruguay tra il 1973 e il 1978. Gran parte di loro sono ancora oggi desaparecidos.