"Nessuna pressione e nessuna interferenza per chi lavora alla ricerca della verità e per costruire giustizia. Lasciamo lavorare la magistratura a cui ribadiamo la nostra piena e totale fiducia. Nei percorsi di democrazia non devono e non possono esserci ombre ed interrogativi. Saremo sempre dalla parte di chi vuole fare chiarezza, abbiamo bisogno di una politica chiara e trasparente. Libera non ha mai fatto sconti, contribuisce quotidianamente con il lavoro del coordinamento regionale a cambiamento, con l'iniziativa anti-racket "Reggioliberareggio", è riuscita a mettere insieme quasi oltre sessanta associazioni sotto la bandiera della legalità per contribuire concretamente ad essere vicino a chi lavora per costruire percorsi di verità. Ci siamo costituiti come parte civile in processi di 'ndrangheta al nord come in Calabria, una presenza quella della nostra associazione nelle aule nelle quali si celebrano i processi assieme ai referenti territoriali perché siamo convinti che anche in questi luoghi si possano formare i giovani e i cittadini alla cultura della legalità e della partecipazione responsabile. C'è ancora da camminare, e noi continueremo a vigilare grazie alla generosità, alla voce e l'impegno del nostro coordinatore Mimmo Nasone a Reggio Calabria che in quella provincia è la nostra voce ed è la voce di tutti gli uomini e le donne oneste che lavorano quotidianamente per il cambiamento.
Don Luigi Ciotti, presidente di Libera a nome dell'ufficio di presidenza di Libera
Mafie al nord, mafie a Genova e in Liguria. C'è urgenza di parlarne, di discuterne col territorio, ed è per queste ragioni che Comune di Genova e Municipio , Teatro dell'Archivolto, Libera Genova e Job Centre, con la partecipazione di " In Scià stradda", danno vita ad "Un giorno di verità": attraverso le arti e la socialità, ragionare con la cittadinanza di mafie e antimafie in terra di Liguria.
Il 22 maggio dai porti di Civitavecchia e Napoli partono le due Navi della Legalità, su ciascuna delle quali salgono a bordo oltre un migliaio di studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagnano hanno la possibilità di dialogare con importanti figure delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di legalità.
Anche la recente tornata elettorale, come le precedenti, ha fatto emergere in forme diffuse e incontestabili problemi di regolarità del voto degli italiani all'estero, riscontrate per l'occasione da un gruppo di giovani volontari Libera che ha preso parte agli scrutini.