Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

ALAS - America Latina Alternativa Social

ALAS è una rete internazionale che nasce come risposta sociale e dal basso al fenomeno del crimine organizzato, che ormai si muove su scala globale nello svolgimento delle sue azioni illecite. Il traffico di esseri umani,  il  business di sostanze stupefacenti e di armi, i misfatti delle ecomafie, il riciclaggio di denaro di provenienza illecita che sfrutta a pieno le possibilità offerte dalle transazioni finanziarie transfrontaliere, sono tra i principali canali di arricchimento delle mafie e dei corrotti, tutti operanti ad un livello che non trova più limiti nei confini politici e geografici tra gli Stati. Attraverso reti internazionali si muovono organizzazioni e movimenti impegnati nella denuncia, nella proposta legislativa, nell'educazione alla legalità, nella partecipazione democratica, nella prevenzione, nell'assistenza alle vittime, nella memoria delle vittime e nella promozione dei diritti. I business legati al traffico di stupefacenti e di armi, il traffico di esseri umani, lo sfruttamento delle risorse naturali e le attività di corruzione sono tra le attività che in America Latina più di tutte mietono vittime e lacerano il tessuto sociale e politico dei paesi colpiti. Povertà e assenza di opportunità poi rafforzano il potere di queste mafie sul territorio. É proprio questa spirale che le associazioni aderenti ad ALAS combattono, attraverso un quotidiano lavoro di base, impegnate nell'offrire alternative ai ninos de la calle ed alle donne vittime di violenza, offrendo aiuto ai migranti ed attivando progetti a sostegno delle comunità contadine ed indigene, in difesa dei loro diritti. L'assistenza alle vittime è uno dei capisaldi del nostro lavoro, ma anche la promozione di una cittadinanza attiva e consapevole, libera da minacce e soprusi. Dall'esigenza di offrire una risposta internazionale ad una problematica ormai non più solo locale nasce quindi l'idea progettuale di ALAS, sostenuta dall'importanza del fare rete, tratto distintivo del modo di operare di Libera, sulla base della convinzione che mettendo in interazione individui, esperienze e realtà diverse si possano costruire alternative e soluzioni innovatrici e partecipate per lo sviluppo dei paesi coinvolti. ALAS, ad oggi costituita da 21 organizzazioni e reti di organizzazioni di base presenti in Messico, Colombia, Honduras, Guatemala, Ecuador, Argentina e Brasile, oltre alle molte altre "realtà-satelliti" che ne accompagnano l'azione, è impegnata da cinque anni nel diffondere una cultura di pace, legalità e giustizia sociale e nel mantenere viva la memoria delle vittime.. Promuove il rispetto dei diritti umani attraverso lo scambio di informazioni e buone prassi, incoraggiando leggi idonee sull'uso dei beni confiscati e svolgendo attività di ricerca, inchiesta e documentazione. Le organizzazioni locali sono così rafforzate nel loro lavoro quotidiano, con forme di partenariato di primo e secondo livello, che prevedono il sostegno delle loro attività territoriali e l'accompagnamento internazionale. Quotidianamente vengono pubblicati appelli e lettere pubbliche di denuncia, mentre di volta in volta vengono attivate forme e strategie per dare sostegno alle vittime della criminalità organizzata e delle ingiustizie sociali, oltre che alle loro famiglie e alle comunità.
 
I partner della rete Alas (47 KB).

 

Comunicati

  1. Libera su sentenza processo Mafia Capitale

    Una sentenza che va rispettata ma che ci lasci perplessi, attendiamo di leggere le motivazioni.  Le carte processuali e le intercettazioni trascritte, al di là della sentenza, raccontano di una Capitale con ferite profonde, dove la corruzione, il mercimonio della cosa pubblica, una criminalità violenta e predatoria,  ha inquinato e condizionato il tessuto sociale, politico ed economico.

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.