14 luglio 2012 - La tappa di oggi, , di 208 km, si presenta davvero impegnativa. Ore 8.00: Emanuele e Beppe a bordo del tandem aprono le danze percorrendo il tratto da Eboli a Casal Velino (circa 70 km). Da li si aggiunge Mario che, insieme a Luciano, affronta la parte di tappa più impegnativa: un tratto di salita con un dislivello di 600 metri in 10 km!!! E con pendenze che per alcuni tratti superano il 25% !!! (Mario, eroe della giornata, racconterà poi che, davanti all'ennesima salita ha pensato di essere su "Scherzi a Parte"!) Mentre gli atleti si danno incessantemente il cambio, la carovana si "accampa" nei pressi della spiaggia vicina al porto di Sapri, per allestire, come ogni giorno, la cucina, appunto, da campo. Dopo che praticamente tutti, a turni, consumano il "rancio" e si riposano un poco (ci scappa anche un bagno veloce) si imbarcano tutte le vettovaglie e ci si accinge a ripartire. I mezzi in questione sono tre: il furgone guidato da Franco e i camper di Mino e di Valerio. Il terreno dove Mino aveva parcheggiato il proprio camper si rivela friabile e inconsistente. Dopo un furioso girar di gomme e ... di altro, il mezzo si "inabissa" nella rena fino ad avere gli pneumatici completamente nascosti nella buca. I tentativi fatti sono innumerevoli e di vario genere, ma alla fine il camper di Valerio riesce nell'impresa di traino, aiutato da tutte le gentili signore presenti, anzi dal loro ... dolce peso. L'unione fa davvero la forza ! Ma torniamo alla staffetta. Mario passa il testimone a Mirco che, dopo essere incappato nella foratura alla ruota posteriore sinistra, arriva a Sapri e, con Mauro e Giordano, sotto il sole cocente della Lucania, mettendocela tutta giungono a Scalea, concludendo così anche la tappa numero 9. Scalea ci riserva una grande e calorosa accoglienza. Siamo inseriti nello spettacolo offerto dal Comune per i festeggiamenti del Patrono ed il Sindaco ci dedica parole veramente sentite e partecipi. Grazie Scalea.
Il 24 maggio 2013 presso lo stadio Olimpico di Torino, Via Filadelfia, 96/B si svolgerà la finale della XIV edizione del torneo calcistico Memorial "Bruno Caccia" istituito per ricordare la figura del magistrato barbaramente ucciso trent'anni fa dalla criminalità organizzata in questa città.
Davanti a un atto vile e grave non esprimiamo solo vicinanza e solidarietà. Non basta, noi esprimiamo corresponsabilità. Solo l'assunzione di responsabilità da parte di ognuno di noi è la vera, concreta e migliore risposta alle minacce e alle intimidazioni.
CATANZARO, 23 MAG - 'Ci stupiamo di chi si stupisce. Ormai lo dicono le relazioni antimafia, lo dimostrano le inchieste, lo confermano i sequestri: bar ristoranti, locali sono tra le attivita' preferite della criminalita' organizzata per riciclare il denaro'.