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Potenza: il ricordo dell'agente di Polizia Francesco Tammone

"Ricordare un rappresentante delle forze dell'ordine ucciso dalla mafia, in questo momento, assume per noi un significato ancora più importante: prima di tutto sottolineare che laddove ci sono state vittorie nel contrasto alle mafie è stato soprattutto grazie all'impegno ed al sacrificio di tanti uomini e donne in divisa, in secondo luogo affermare che, per quanto sia stato riprovevole l'atteggiamento di certa Polizia in merito ai fatti della Diaz a Genova, non si può comunque mai commettere lo sbaglio di fare di tutta l'erba un fascio. L'agente della Polizia di Stato Francesco Tammone è la dimostrazione di come ci sono sempre stati e sempre ci saranno rappresentanti delle forze dell'ordine veri servitori dello Stato e profondamente rispettosi dei diritti dei cittadini. Infine per noi oggi ricordare Francesco Tammone significa ancora una volta far sentire la nostra vicinanza ai suoi familiari, alla stessa Polizia, ma allo stesso tempo ricordare che in Basilicata, come appurato anche da recenti indagini, il pericolo mafioso dei basilischi non si può assolutamente sottovalutare". Queste le dichiarazioni di don Marcello Cozzi, Vice Presidente di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", commentando l'iniziativa del coordinamento lucano che, a sedici anni dall' omicidio di Francesco Tammone, vedrà alcuni rappresentanti dell'associazione in visita al cimitero di Albano (PZ) per deporre dei fiori sulla sua tomba.

Il coordinamento Libera Basilicata

Comunicati

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    "Il settore agroalimentare è contaminato dalla mafia liquida, che proprio come l'acqua s'insinua ovunque, in ogni livello della filiera. Dobbiamo chiudere quei rubinetti". Non è un caso se nello slogan di Slow Food, oltre a buono e pulito ci sia il giusto. Articolo di Noemi Penna su La Stampa | 23 settembre 2016 

  2. La Provincia di Varese - Don Luigi e la sua forza nella bellezza delle montagne

    Francesco Caielli racconta l'incontro con don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, avvenuto in alta montagna dove "le urla sono ovattate e le differenze sono azzerate dalla bellezza e dalla fatica"

  3. Libera e Gruppo Abele aderiscono a Puliamo il Mondo

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