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Potenza: il ricordo dell'agente di Polizia Francesco Tammone

"Ricordare un rappresentante delle forze dell'ordine ucciso dalla mafia, in questo momento, assume per noi un significato ancora più importante: prima di tutto sottolineare che laddove ci sono state vittorie nel contrasto alle mafie è stato soprattutto grazie all'impegno ed al sacrificio di tanti uomini e donne in divisa, in secondo luogo affermare che, per quanto sia stato riprovevole l'atteggiamento di certa Polizia in merito ai fatti della Diaz a Genova, non si può comunque mai commettere lo sbaglio di fare di tutta l'erba un fascio. L'agente della Polizia di Stato Francesco Tammone è la dimostrazione di come ci sono sempre stati e sempre ci saranno rappresentanti delle forze dell'ordine veri servitori dello Stato e profondamente rispettosi dei diritti dei cittadini. Infine per noi oggi ricordare Francesco Tammone significa ancora una volta far sentire la nostra vicinanza ai suoi familiari, alla stessa Polizia, ma allo stesso tempo ricordare che in Basilicata, come appurato anche da recenti indagini, il pericolo mafioso dei basilischi non si può assolutamente sottovalutare". Queste le dichiarazioni di don Marcello Cozzi, Vice Presidente di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", commentando l'iniziativa del coordinamento lucano che, a sedici anni dall' omicidio di Francesco Tammone, vedrà alcuni rappresentanti dell'associazione in visita al cimitero di Albano (PZ) per deporre dei fiori sulla sua tomba.

Il coordinamento Libera Basilicata

Comunicati

  1. Quanta paura fa don Ciotti

    "Ciotti, Ciotti, putissimu pure ammazzarlo". Ah, come sarebbe bello ammazzare don Luigi Ciotti, proprio come nel 1993 abbiamo fatto con don Pino Puglisi a Palermo. Parole terribili, quelle di Totò Riina, il boss mafioso. Articolo pubblicato sull'inserto di Avvenire del 2 settembre 2014 "Popotus".

  2. Libera: Oltre 900 beni confiscati da destinare

    Destinazioni ferme a gennaio 2014. Dopo tre mesi e mezzo senza direttore e altri due mesi e mezzo dalla nomina del prefetto Postiglione manca ancora il decreto di nomina degli altri componenti del consiglio direttivo. Davide Pati (Libera): ''Il governo sblocchi questa situazione''

  3. "Per sconfiggere le mafie c'è bisogno di cultura"

    Il fondatore di Libera e Gruppo Abele intervistato da Riccardo Quadrano e Simona Bolognesi per Capital All News commenta le rivelazioni degli scorsi giorni sulle minacce di Totò Riina nei suoi confronti.