
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie sottoscrive il documento dell'Associazione studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) sul recepimento della Direttiva europea del 2009 che interviene sul fenomeno della tratta e sulla tutela delle vittime
La tratta e lo sfruttamento di persone sui luoghi di lavoro rappresentano una piaga che coinvolge nel mondo milioni di persone. In Italia tale fenomeno è molto diffuso ed è trasversale a diversi settori produttivi quali l'agricoltura, l'edilizia, la logistica...
Tutto ciò è favorito anche dalla diffusa tolleranza, a livello sociale e istituzionale, verso il lavoro nero. L'importante Direttiva Europea 2009/52/CE costituisce un'occasione importante per intervenire sul fenomeno della tratta finalizzata allo sfruttamento sui luoghi di lavoro e soprattutto a tutela delle vittime.
Tuttavia il decreto legislativo di attuazione di tale Direttiva proposto dal Governo lo scorso 17 aprile rischia di non cogliere tale opportunità, dal momento che ne limita fortemente la portata e tralascia, in particolare, il recepimento di importanti disposizioni a tutela dei lavoratori migranti.
Il Gruppo Abele condivide e sottoscrive pertanto le osservazioni dell'ASGI (associazione studi giuridici sull'immmigrazione) contenute nel documento sottoposto alle Commissioni parlamentari competenti, sollecitando a rivedere il contenuto del decreto legislativo.
La tutela delle vittime, oltre ad essere un irrinunciabile atto di giustizia, costituisce uno strumento fondamentale se si intende realmente incidere sul lavoro nero e sullo sfruttamento.
Il 24 maggio 2013 presso lo stadio Olimpico di Torino, Via Filadelfia, 96/B si svolgerà la finale della XIV edizione del torneo calcistico Memorial "Bruno Caccia" istituito per ricordare la figura del magistrato barbaramente ucciso trent'anni fa dalla criminalità organizzata in questa città.
Davanti a un atto vile e grave non esprimiamo solo vicinanza e solidarietà. Non basta, noi esprimiamo corresponsabilità. Solo l'assunzione di responsabilità da parte di ognuno di noi è la vera, concreta e migliore risposta alle minacce e alle intimidazioni.
CATANZARO, 23 MAG - 'Ci stupiamo di chi si stupisce. Ormai lo dicono le relazioni antimafia, lo dimostrano le inchieste, lo confermano i sequestri: bar ristoranti, locali sono tra le attivita' preferite della criminalita' organizzata per riciclare il denaro'.