INFANZIA:'TEMA MARGINALE',SUMMER SCHOOL A ROMA LA RILANCIA
ESPERTI, INSIEME PER COSTRUIRE SOCIALMENTE DIRITTI MINORI
(ANSA) - ROMA, 26 GIU - L'infanzia e l'adolescenza 'sembrano rivestire un ruolo marginale nel dibattito istituzionale e nelle decisioni di chi ha funzioni pubbliche': l'attenzione e' 'monopolizzata da difficolta' economiche, spread e crisi politica'. Per questo, dal 16 al 20 luglio, sara' promossa a Roma una 'summer school sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza'. Una serie di incontri, seminari, laboratori e serate di animazione dal titolo 'Educare in situazioni di difficolta'' per 'riflettere su come costruire socialmente i diritti dei minori nel nostro Paese'. Organizzatori dell'iniziativa, presentata oggi a Roma, sono il mensile 'Animazione sociale', l'Istituto centrale di formazione del Dipartimento giustizia minorile e l'associazione Libera: l'obiettivo, affermano, e' di 'rilanciare un dibattito nazionale sulle prospettive future delle tutela dei minori' e 'produrre orientamenti culturali e metodologici innovativi per costruire nei diversi contesti di intervento le condizioni sociali, culturali e politiche per tutelare i diritti a crescere, a esser cittadini a tutti gli effetti, a emanciparsi dalle situazioni di disagio e devianza e poter immaginare e sognare un futuro'. L'Italia, denunciano gli ideatori della 'summer school', 'non e' un Paese per bambini e ragazzi'. 'Siamo molto distratti, l'economia prevale e i valori della famiglia sono messi in secondo piano rispetto al narcisismo e al consumismo. Ai bambini si da' poca attenzione', ha affermato il facente funzione di capo dipartimento per la giustizia minorile, Emanuele Caldarera. 'Ci sono risorse scarse per costruire i loro diritti ma dobbiamo chiederle, facendo valere la Costituzione', ha aggiunto Franco Floris, direttore di Animazione sociale. 'Non e' vero che i soldi non ci sono - ha concluso il direttore generale per l'attuazione dei provvedimenti giudiziari del Dipartimento di Giustizia minorile, Serenella Pesarin - in realta' abbiamo perso il potere d'acquisto o sono stati spesi male'.
INFANZIA: 'SUMMER SCHOOL' SU DIRITTI MINORI, AL VIA DAL 16 LUGLIO
Roma, 26 giu. - (Adnkronos) - Cinque giorni di incontri con psicologi, avvocati, operatori sociali, ma anche laboratori, serate di cinema e teatro. I minori sono al centro della prima 'Summer school sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza', organizzata da Animazione sociale, il mensile per operatori sociali del Gruppo Abele, l'Istituto centrale di formazione del Dipartimento giustizia minorile e Libera, presentata questa mattina a Roma. Obiettivo dei seminari, in programma dal 16 al 20 luglio presso il Dipartimento di giustizia minorile a Roma, e' riflettere su come costruire socialmente i diritti nel nostro paese.
Un tema, quello dei diritti dell'infanzia, che nell'attuale crisi rischia di essere percepito come 'minore', e che invece deve rimanere centrale per 'educare in situazioni di difficolta', come e' stato scelto di chiamare la Summer school. E proprio sui casi di disagio sociale e a rischio di devianza - hanno spiegato gli organizzatori - si concentrano le attenzioni nei dibattiti della Summer school, con un particolare punto di vista, indirizzato non tanto agli aspetti giuridici, quanto al sociale e alla collaborazione. "Va ritrovata una polifonia di voci: saperi diversi che devono imparare a interagire e comporsi", commenta Franco Floris, direttore di Animazione sociale. L'approccio della Summer school, assicurano i promotori, vuole essere innovativo anche nel metodo: "i diritti dei minori - specifica Floris - devono trovare una leggittimazione dal basso, essere riconosciuti nei microcontesti sociali, coinvolgere una pluralita' di soggetti. Ma soprattutto, come ha fatto notare l'attrice e ambasciatrice Unicef Simona Marchini "dare spazio all'immaginazione e alla creativita' per sviluppare fin da bambini la parte migliore di ognuno di noi, quella spirituale, immateriale".
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