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Libera Trapani sulle dichiarazioni del sindaco Damiano

Crediamo che solo una conoscenza superficiale del mondo scolastico trapanese abbia fatto rilasciare quelle dichiarazioni al sindaco di Trapani, dott. Vito Damiano, a proposito delle iniziative antimafia a scuola. Noi abbiamo memoria dell'impegno di tanti studenti, giovanissimi e giovani, che hanno elaborato e presentato iniziative che hanno spaziato in tutti i settori della vita sociale e hanno fatto toccare con mano agli adulti, spesso increduli dalle nostre parti a proposito della presenza del fenomeno mafioso, come ancor oggi, le mafie, riescano a infiltrarsi nei settori sociali. Non abbiamo mai visto studenti recitare vestiti di nero, con coppole e lupare, ma li abbiamo visti vestiti di bianco e se proprio indossavano magliette scure, erano quelle dove è scritta a colori la parola "Libera" e recanti i volti delle vittime della mafia o ancora le parole di chi è stato ucciso dalla mafia per le sue idee.
E poi li abbiamo visti recitare con convinzione e non in modo automatico le frasi di grandi uomini come Sciascia, Falcone, Borsellino, per citare alcune delle loro "fonti".
 
Prendiamo atto che il sindaco Damiano ha spiegato che quella sua convinzione discende dall'avere visto, ma lontano da Trapani, spettacoli di grande retorica, Trapani da qualche anno ha conosciuto l'impegno delle scuole contro la mafia, prima era il tabù, e non ha conosciuto per niente aspetti retorici come lui stesso ha potuto apprezzare lo scorso 23 maggio partecipando alla manifestazione che si è tenuta al teatro Don Bosco. In questo contesto quindi siamo portati quasi a capire il perché delle sue parole che però non condividiamo quando le stesse prendono anche altro contenuto; il sindaco ha affermato che la parola "mafia" a scuola deve essere "contratta", noi crediamo di no e la pensiamo come Paolo Borsellino, "parlatene di mafia, parlatene in ogni dove a cominciare dalla scuola".

Noi speriamo che di mafia se ne continui a parlare non solo a scuola ma anche nelle sedi politiche e istituzionali che dalle nostre parti restano poco resistenti all'influenza mafiosa.

Trapani, 1 giugno 2012
Il Coordinamento Provinciale di Trapani

 

Comunicati

  1. Formia dice "no" alla mafia!

    Il 23 maggio 2013 si terrà un incontro sulla legalità organizzato dalla comunità parrocchiale di S. Erasmo e con la collaborazione del Presidio territoriale di Libera.

  2. Calimera (LE): Per non dimenticare

    Da venerdi 10 al 31 maggio proiezioni, incontri e dibattiti. Il 22 maggio 2013 proiezione del documentario UOMINI SOLI un film di Paolo Santolini e Attilio Bolzoni.

  3. Chiediamo una legge che sancisca intoccabilità della prima casa

    Libera e Fondazione Nazionale Antiusura su la triste e atroce morte del muratore siciliano che si è dato fuoco per aver perso la casa. Don Marcello Cozzi:" Facciamo appello ai Parlamentari perchè inseriscano nell'agenda politica la promulgazione di una legge che sancisca intoccabilità della prima casa".