ANTICORRUZIONE:DON CIOTTI,BENE GOVERNO,APPLICARE CONVENZIONE
CI SONO RESISTENZE MA BASTA COMPREMESSI, SERVE CHIAREZZA
(ANSA) - ROMA, 31 MAG - "Contro la corruzione deve essere fatto quello che l'Europa ci ha chiesto nel 1999. La convenzione di Strasburgo ha posto paletti molto efficaci e quelli vanno ha applicati". Lo chiede don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che lo scorso anno ha raccolto e indirizzato al Quirinale 1,2 milioni di cartoline per chiedere di applicare la Convenzione, che prevede tra l'altro la corruzione tra privati e il traffico di influenze. In questo senso "la proposta del governo è corretta, chiede di fare quello che l'Europa ci ha chiesto" e il ministro Severino "ha fatto bene a presentare il testo e spingere perché venga approvato". Sul disegno di legge, che oggi è in discussione alla Camera, Don Ciotti vede "delle resistenze della politica, che deve difendere alcuni meccanismi legislativi". Per questo rivolge un appello: "Basta con questi compremessi. Il Paese ha bisogno di chiarezza e di trasparenza".
Sabato 22 giugno ore 10:00 presso i locali dell'associazione Binario 95, via Marsala 95, si svolgerà l'Assemblea dei soci di Libera Roma. Alle ore 15:00 dello stesso giorno presso i medesimi locali si svolgerà l'Assemblea de soci di Libera Lazio. Le assemblee sono pubbliche.
Talenti antimafiosi. I giovani ricercatori e le nuove ricerche sulla criminalità organizzata. 9-13 settembre 2013, Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali, Aula 5. Università Statale di Milano.
Migliaia di firme sono state raccolte e si iniziano a vedere i primi risultati della nostra mobilizzazione. E'stato presentato in Senato, dalla Senatrice Amati, un Disegno di Legge che recepisce la nostra petizione "LiberaMutuo" e fissa un tetto massimo agli interessi che possono essere applicati sui beni confiscati alle mafie.