Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Terremoto in Emilia Romagna: i numeri utili

Nella mattina di martedì 29 maggio c'è stato un nuovo terremoto che ha colpito la zona intorno a Modena, diverse scosse di cui la più forte ha raggiunto i 5.8 gradi della scala richter. Siamo vicini alle popolazioni colpite da questa nuova tragedia e mettiamo a disposizione alcune informazioni per affrontare l'emergenza, da far girare il più possibile per aiutare tutti quelli che ne avessero bisogno.

 
Istruzioni della PROTEZIONE CIVILE:

1. NON USARE i TELEFONI CELLULARI se non per motivi importanti.
2. APRIRE LA RETE wifi per agevolare le comunicazioni, eliminando la password.
3. SOLO IN CASO DI NECESSITA' chiamare il 059 200200 per assistenza Protezione Civile in zona Modena.
4. NON METTERSI IN MACCHINA sul canaletto per lasciare libere le vie di comunicazione

NUMERI DI EMERGENZA:
Ferrara: 0532771546 - Modena: 059200200 - Mirandola: 0535611039 - San Felice: 800210644 - Cento: 3332602730
 
La Protezione Civile Emilia-Romagna ha comunicato che il numero verde da comporre per ogni emergenza è 80033911
24 ore su 24, inoltre, è attivo il numero verde della Protezione Civile per far fronte ad ogni tipo di emergenza: 800 840 840.

Viste le difficoltà di comunicazione via cellulare, molti comuni stanno invitando i cittadini dei paesi colpiti dal terremoto di oggi ad aprire la propria rete wi-fi domestica, al fine di consetire almeno la comunicazione via internet.

Se ci si trova in zone terremotate e la propria connessione a internet è ancora funzionante, seguite questa procedura per sbloccare la rete wifi disabilitando la richiesta di password in modo da renderla disponibile per comunicazioni e informazioni:
collegatevi con un cavo al router e digitate sul broswer questo indirizzo http://192.168.0.1 oppure http://192.168.1.1, in alternativa potete trovare l'indirizzo corretto sul manuale delle istruzioni del router.
inserite il vostro username e password ed entrate nel router, cliccate sul menu opzioni e selezionate la modalità "libera" o "non protetta", eliminando ogni impostazione di protezione.
Per chi invece ha un mac e un router Apple Airport express, bisogna seguire questa procedura:
aprire la cartella Utility del disco fisso ed eseguire il programma Airport Utility
cliccate sull'icona dell'Airport, scegliete la scheda Wireless e alla voce "sicurezza wireless" selezionate "nessuna".
Alla fine di entrambe le procedure bisognerà riavviare il router e la connessione sarà disponibile per tutti. Alla fine dell'emergenza è possibile proteggere la propria rete wireless eseguendo gli stessi procedimenti, ma impostando il livello di sicurezza.

 
 

Comunicati

  1. La tratta del Sinai: ora si muove l'Onu

    Finalmente una breccia nel muro di indifferenza che circonda i sequestri di migliaia eritrei nel Sinai e il colossale mercato di esseri umani connesso.

  2. Verità e giustizia per la famiglia Borsellino

    La storia di Giuseppe e Paolo Borsellino, padre e figlio, di Lucca Sicula, piccolo centro collinare di poco più di duemila anime, è la storia di tante vittime di mafia. Sono gli anni '80, Giuseppe è un uomo di cinquant'anni, cresciuto a pane e lavoro in una famiglia modesta, Paolo, il figlio poco più che vent'enne segue le orme del padre.

  3. Libera scende in pista al Golden Gala con il Palio dei Comuni

    Quest'anno al Golden Gala-Pietro Mennea scende in pista anche Libera, l'associazione presieduta da Don Luigi Ciotti con un 'iniziativa di solidarietà e contro ogni forma di razzismo. Il prossimo 6 giugno sulla pista dello Stadio Olimpico di Roma, nella manifestazione d'apertura del Palio dei Comuni,  la staffetta a cui  prendono parte centinaia di giovani provenienti da tutta la penisola, sarà dotata di speciali testimoni.