(ASCA) - Roma, 25 mag - Vita, il magazine italiano del nonprofit, oggi ha pubblicato un manifesto a sostegno dell'identita' delle Fondazioni di origine bancaria, sottoscritto da oltre 50 autorevolirappresentanti del mondo del volontariato, della cultura e dell'economia.
Un Manifesto della societa' civile - si legge in una nota - per sottolineare come ''le Fondazioni, grazie alla loro terzieta' e autonomia, concorrono al rafforzamento della nostra democrazia e alla promozione dello sviluppo economico e sociale. Sostengono, in forma sussidiaria, l'autorganizzazione dei cittadini e la loro capacita' di risposta ai problemi'', e per ribadire la richiesta che, a fronte dei tentativi di limitarne l'indipendenza o di privarle di risorse, ''le Fondazioni devono continuare a essere libera e autonoma espressione delle collettivita' di riferimento e ad operare sempre meglio a sostegno di iniziative di sussidiarieta'''.
Tra i firmatari per le organizzazioni della societa' civile: don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Ilaria Borletti, presidente del Fai, Stefano Leoni, presidente del WWF, Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo settore e presidente Acli, Vittorio Cogliati Dezza presidente di Legambiente. Per il mondo accademico adesioni dal presidente della Conferenza dei Rettori delle Universita' Italiane, prof. Marco Mancini, Mauro Magatti, preside di Soociologia dell'Universita' Cattolica di Milano, Carlo Secchi dell'Universita' Bocconi, Carlo Borzaga dell'Universita' di Trento e Stefano Zamagni dell'Universita' di Bologna. Firme anche dal mondo delle Fondazioni private, Da Felice Scalvini, presidente dell'Associazione delle Fondazioni di erogazione Assifero, Gerry Salole, direttore dell'Europea Foundation Centre, Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarieta' e Angelo Bazzarri presidente della Fondazione don Gnocchi. Tra gli editorialisti, le firme di Giuseppe De Rita, Marco Vitale, Aldo Bonomi e Leonardo Becchetti.
Il Manifesto e le sue ragioni saranno oggetto di una Conferenza stampa il prossimo 30 maggio alle ore 11 a Roma all'Istituto Luigi Sturzo (sala Perin del Vaga), via delle Coppelle 35.
Saranno presenti, Roberto Mazzotta presidente dell'Istituto e firmatario del Manifesto, Giuseppe De Rita presidente del Censis, Andrea Olivero portavoce del Forum del Terzo settore. Riccardo Bonacina, presidente di Vita Societa' editoriale che ha promosso il Manifesto e altri firmatari.
Alla Conferenza stampa, oltre ad altri firmatari, interverra' anche il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti a cui verra' consegnato l'appello.
Sabato 22 giugno ore 10:00 presso i locali dell'associazione Binario 95, via Marsala 95, si svolgerà l'Assemblea dei soci di Libera Roma. Alle ore 15:00 dello stesso giorno presso i medesimi locali si svolgerà l'Assemblea de soci di Libera Lazio. Le assemblee sono pubbliche.
Libera: "Preoccupazione ed inquietudine , nessuna ombra deve macchiare lo sport. Continueremo i nostri sforzi nel denunciare e chiedere che chi bara nel mondo dello sport venga punito".
"La lotta alla corruzione è priorità assoluta per il Paese.
Crediamo sia un segnale negativo per l' Italia che il Ministro della Giustizia non consideri tale urgenza, alla luce dei costi enormi che incidono sull'economia, 60 miliardi secondo la Corte dei Conti, e sulla vita sociale e politica del Paese".