(ANSA) - BARI, 27 MAG - Si chiama 'Perche' ognuno scelga da che parte stare una giornata dedicata alla legalità che l'amministrazione comunale di Mesagne ha organizzato con l'associazione 'Libera' per il 29 maggio. Era una manifestazione già prevista, ed era stata organizzata per illustrare i progetti di ristrutturazione di due immobili confiscati alla criminalità organizzata ma dopo l'attentato alla scuola di Brindisi con l'uccisione di Melissa Blasi, di 16 anni, originaria proprio di Mesagne, e il ferimento di altre cinque sue compagne di scuola, ha assunto un significato ulteriore. La giornata si svolgerà in vari appuntamenti tutti con i ragazzi, gli amministratori ed esponenti di Libera, a cominciare dal presidente dell'associazione, don Luigi Ciotti, che alle 10 parteciperà alla seduta straordinaria aperta del Consiglio Comunale dei Ragazzi con i consiglieri comunali cittadini. Poi si terrà una marcia della legalità, che si concluderà alle 12.00, in piazza Orsini del Balzo, con interventi dei rappresentanti delle istituzioni e di don Ciotti e l'illustrazione dei progetti di ristrutturazione degli immobili in via G.Trono e Masseria Canali. Nel pomeriggio gli studenti si incontreranno ancora una volta in piazza con la città.
Il 22 maggio dai porti di Civitavecchia e Napoli partono le due Navi della Legalità, su ciascuna delle quali salgono a bordo oltre un migliaio di studenti. Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagnano hanno la possibilità di dialogare con importanti figure delle Istituzioni e delle Associazioni che si occupano di legalità.
Il 20 maggio si sono svolti due importanti eventi con don Luigi Ciotti in Calabria. A Vibo Valentia ha ricevuto il premio "L'operatore d'oro" e a Polistena (RC) presso il Duomo ha incontrato la cittadinanza durante l'incontro dal titolo "Chiesa di Cristo, Chiesa degli ultimi". Di seguito la rassegna stampa della giornata.
Una giornata terribile, quella di domenica, per la città di Bari. Altri tre morti, questa volta nel quartiere San Paolo. Un altro rituale di morte, consumato impunemente di domenica mattina, a pochi passi da luoghi frequentati, con il rischio di coinvolgere innocenti.