Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

"Mettiamo in fuori gioco la camorra"

Presso lo stadio "Marcello Torre" di Pagani ( Sa ) si è tenuta una partita per ricordare le vittime di tutte le mafie , la gara è stata dedicata a Melissa Bassi. L'idea e l'organizzazione è nata dal referente di Libera Campania Sport ( Scherillo Pasquale , fratello di Dario , vittima innocente a Casavatore nel 2004) e dall'Associazione Libera Salerno . La squadra dell'Impegno e della Memoria si è scontrata con una formazione composta da Magistrati e Forze dell'ordine. Nell'undici di casa c'erano i familiari delle vittime, in primis Goffredo Locatelli e Marcello Torre jr ( Nipoti di Torre ) , Antonio Vassallo ( figlio di Angelo )
Gianluca Esposito ( cognato di Alberto Vallefuoco ) , Alessio Rossetta ( cognato di Gianluca Cimminiello) ed alcuni rappresentanti di Libera , il CT era per l'occassione Annamaria Torre .
 
Molti rappresentanti dell'Arma presenti, a cominciare dal capitano dei Carabinieri, Gianpaolo Scafarto il quale ha spiegato che "per un problema muscolare non è potuto scendere in campo, ma col cuore era vicino a tutte le vittime". Scafarto ha poi parlato di "Pagani come città simbolo in questo momento per tutto quello che è successo, augurandosi che tutto possa tornare presto alla normalità". Oltre ai militari, anche le istituzioni paganesi. A
rappresentarle questa mattina c'era il viceprefetto Laura Cassio, che insieme a Mazza e Scigliuzzo, compone la triade commissariale che sta reggendo il Comune di Pagani in questi mesi. "Mi sembrava doveroso - ha esordito la dottoressa Cassio - essere presente a questa manifestazione perchè siamo vicini alle vittime di tutte le mafie. Ho conosciuto alcuni dei parenti ed era giusto essere presenti. Come commissione stiamo facendo il possibile non solo per ricostruire l'apparato amministrativo della città di Pagani, ma anche per
ricostruire il tessuto sociale". E la commissione può farlo solo con l'ausilio di forze giovani. "I giovani sono la linfa del cosiddetto tessuto sociale - spiega la Cassio - ma il nostro è un invito rivolto a tutta la cittadinanza, che ora si trova in una fase difficile e denota una serie di disservizi a cui stiamo cercando di ovviare".

Il Coordinamento Campano dei familiari delle vittime innocenti delle criminalità , ha voluto regalare, a inizio gara una maglietta della squadra con la scritta Torre , alla moglie dell'indimenticato sindaco paganese Marcello Torre, a cui è intitolato lo stadio comunale. Lucia De Palma, la vedova di Torre, ha fatto autografare ai presenti un pallone che porterà sulla tomba del marito. "Era il minimo che io potessi fare - dice la signora Torre - perchè Marcello continuerà ad essere qui con noi. E' ancora un esempio per tutti e io sono fiera ed orgogliosa. Era molto attaccato allo sport, a quello vero, che sa trasmettere valori sani.
Sono molto emozionata ad essere su questo manto erboso a lui dedicato". La vedova di Marcello Torre indica anche la strada per combattere la camorra. "Si combatte con la legalità, ma non con le chiacchiere, con i fatti. Legalità non solo da parte delle istituzioni, ma di tutti noi". Infine, un appello alla città di Pagani da parte della signora Torre. "Pagani ha bisogno di rialzarsi - dice - e ai giovani soprattutto chiedo di credere nella loro terra e in quello che fanno". Grande affluenza nel settore tribuna, interamente occupato da scolaresche provenienti da tutte le città dell'Agro, e non solo. Il colore dominante è stato il bianco, in ricordo di Melissa Bassi, la 16enne scomparsa una settimana fa nell'attentato a Brindisi. E c'era anche la Carovana Internazionale Antimafie "Fare Società", la stessa attesa a Brindisi proprio sabato scorso. Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di tutte le vittime della criminalità organizzata. Per la cronaca, la gara è stata vinta dalla formazione di Libera ai calci di rigore , il penalty decisivo è stato trasformato da Riccardo Falcone (i tempi regolamentari erano terminati 3-3) . I marcatori
per la squadra dell'Impegno e Memoria sono stati , nel primo tempo , Di Pascale Vincenzo ( tiro al volo dal limite d'aria ) , dal capitano Scherillo Pasquale ( che ha trasformato perfettamente un calcio di rigore fischiato dall'arbitro Abagnara ) , e nel secondo tempo Gianmario Siani ( nipote di Giancarlo ) che di piatto destro a messo in rete su assist di Giuseppe Landieri ( fratello di Antonio ) . Scherillo e Antonio D'Amore (Referente di Libera Campania ) hanno dichiarato che si è trattata di un'occasione importante per il nostro
territorio, chiamato a dare una risposta immediata alla cultura della violenza e della morte, qualunque ne sia il segno . È vitale che la scuola reagisca dimostrando che è pronta a continuare a svolgere il proprio fondamentale ruolo di educazione e di formazione dei giovani, soprattutto con lo Sport nei territori più a rischio e più difficili . Loro sono il nostro presente e vanno costruiti per il futuro .

 
 

Comunicati

  1. La tratta del Sinai: ora si muove l'Onu

    Finalmente una breccia nel muro di indifferenza che circonda i sequestri di migliaia eritrei nel Sinai e il colossale mercato di esseri umani connesso.

  2. Verità e giustizia per la famiglia Borsellino

    La storia di Giuseppe e Paolo Borsellino, padre e figlio, di Lucca Sicula, piccolo centro collinare di poco più di duemila anime, è la storia di tante vittime di mafia. Sono gli anni '80, Giuseppe è un uomo di cinquant'anni, cresciuto a pane e lavoro in una famiglia modesta, Paolo, il figlio poco più che vent'enne segue le orme del padre.

  3. Libera scende in pista al Golden Gala con il Palio dei Comuni

    Quest'anno al Golden Gala-Pietro Mennea scende in pista anche Libera, l'associazione presieduta da Don Luigi Ciotti con un 'iniziativa di solidarietà e contro ogni forma di razzismo. Il prossimo 6 giugno sulla pista dello Stadio Olimpico di Roma, nella manifestazione d'apertura del Palio dei Comuni,  la staffetta a cui  prendono parte centinaia di giovani provenienti da tutta la penisola, sarà dotata di speciali testimoni.