Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Le rinnovabili ora sono anche etiche parte il progetto "energie per il sociale"

Nel pomeriggio del 14 maggio, alla Camera, il Gestore servizi energetici (Gse) presenta la terza "e" del programma rinnovabili: ecologico, economico, etico. Il progetto "energie per il sociale" prevede una serie di interventi per l'installazione di impianti che usano fonti pulite eliminando i gas serra che mettono a rischio la stabilità del clima. Protagonisti: gli esclusi.

Gli interventi si stanno infatti sviluppando nei luoghi ai margini della scena economica e sociale: dalle carceri alle comunità che tengono assieme chi ha problemi. Il fotovoltaico e i sistemi di aumento dell'efficienza energetica troveranno applicazione all'Istituto penale per minorenni di Nisida, alla Comunità di San Patrignano di Coriano, all'Associazione Gruppo di Betania di Milano, all'Associazione Libera - Gruppo Abele di Torino, all'Istituto Giannina Gaslini di Genova, alla Fondazione Whitaker di Mozia.

"Ci siamo preoccupati di creare sinergia e condivisione innescando progetti trasversali", ha detto il presidente del Gse, Emilio Cremona."Verrà realizzato un ombrellone fotovoltaico con componenti realizzati dai ragazzi di San Patrignano e nasceranno un parco giochi e una fontana solare per il Gaslini realizzati dal gruppo Abele e dai ragazzi del carcere minorile di Nisida".

Il contributo quantitativo del progetto rispetto ai numeri generali del settore (41 mila megawatt di potenza da fonti rinnovabili con una produzione di 84 miliardi di chilowattora, il 26% della produzione nazionale) è ridotto, ma il messaggio va oltre i numeri.

"Nel momento in cui la mancanza di occupazione è un problema sempre più drammatico in tutto il Paese, noi cerchiamo di dimostrare che la speranza è possibile anche per chi ha più difficoltà di altri", spiega don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele. "Nelle nostre cooperative c'è un 30% di persone che hanno avuto esperienze come il carcere o la tossicodipendenza. E a tutti vogliamo offrire non solo un sostegno ma anche un lavoro utile. Ad esempio con l'energia pulita che fa parte di un progetto di educazione a stili di vita più maturi".

La possibilità di avere a disposizione impianti fotovoltaici è, continua don Ciotti, "un dono che mi auguro possa allargarsi, come è nelle intenzioni del Gse, ad altri. La questione è certamente economica perché in Italia il settore delle rinnovabili contribuisce per almeno l'1% al Pil e dà lavoro a più di 100 mila persone. Ma è anche una questione culturale e ambientale. Investire sulle energie rinnovabili significa investire sul futuro, sulla salute, su stili di vita più rispettosi dell'ambiente. Lo hanno capito in molti: il 95% dei Comuni produce energia da fonti rinnovabili. Ora c'è bisogno di un piano di sviluppo di lungo periodo".
 
di ANTONIO CIANCIULLO il 14 maggio 2012 su Repubblica

Comunicati

  1. Chi era Francesco Marcone, l'Ambrosoli del Sud ucciso 20 anni fa

    Cerco di immaginarmelo Francesco Marcone mentre decide. Seduto alla sua scrivania, con una pila di pratiche davanti a sé, la porta della stanza chiusa. Sa già che non può lasciar perdere, ma cerca una giustificazione razionale al suo istinto di onestà, forse presagendo le possibili conseguenze della sua scelta. Provo a immaginare che queste ragioni le trovi nella foto dei suoi figli, negli atti che ha firmato come direttore dell'Ufficio e poi dentro di sé. Decide, con la ragione e con l'istinto, di non rimanere in silenzio e di andare fino in fondo.

  2. Libera al sit in contro lo scioglimento del Corpo forestale dello Stato

    Libera aderisce e partecipa al sit in promosso dalle organizzazioni sindacali contro lo scioglimento del Corpo forestale dello Stato.  Appuntamento il 31 marzo a partire dalle 9:00 a Roma, davanti Montecitorio per gridare che l'Italia ha bisogno del Corpo forestale dello Stato.

  3. Roma: Conferenza stampa con Alex Schwazer e Alessandro Donati

    Mercoledi' 1 aprile 2015 ore 11 presso la sede della Fnsi, Corso Vittorio Emanuele 349, Roma. Alex Schwazer presenterà insieme al maestro dello sport Alessandro Donati, al professor Dario D'Ottavio, il progetto per il ritorno, a squalifica conclusa, all'attivita' agonistica.