PALERMO (ITALPRESS) - Oltre 1890 chilometri, quattordici tappe che toccheranno sette Regioni. Un piccolo giro d'Italia della solidarieta' e responsabilita' nel ricordo di Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. Gli atleti della Polisportiva Disabili di Valcamonica saranno impegnati dal 6 al 21 luglio in una staffetta ciclistica che partira' da Breno e, attraversando tutta l'Italia, si concludera' a Palermo, in Via D'Amelio, il 19 luglio, in occasione del 20°
anniversario della strage in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e i suoi agenti di scorta, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Walter Eddie Cosina. La manifestazione "Aruotalibera" e' organizzata da Libera e dalla Polisportiva Disabili di Valcamonica in occasione del ventennale della fondazione della stessa Polisportiva.
Oltre quattordici le tappe che permetteranno agli atleti e ai loro accompagnatori di visitare i luoghi simbolo della lotta alle mafie, incontreranno la cittadinanza e le Associazioni del territorio. Tra gli ospiti delle tappe Don Luigi Ciotti presidente di Libera; Rita Borsellino parlamentare europeo e sorella del magistrato assassinato; Monica Frassoni, presidente del Partito Verde Europeo; Franco La Torre, presidente di "Flare - Libera Internazionale" e figlio di Pio La Torre; Giovanni Impastato fratello di Peppino; Luca Pancalli presidente del Comitato Italiano Paralimpico e vicepresidente del Coni.
Il 23 maggio 2013 si terrà un incontro sulla legalità organizzato dalla comunità parrocchiale di S. Erasmo e con la collaborazione del Presidio territoriale di Libera.
Da venerdi 10 al 31 maggio proiezioni, incontri e dibattiti. Il 22 maggio 2013 proiezione del documentario UOMINI SOLI un film di Paolo Santolini e Attilio Bolzoni.
Libera e Fondazione Nazionale Antiusura su la triste e atroce morte del muratore siciliano che si è dato fuoco per aver perso la casa. Don Marcello Cozzi:" Facciamo appello ai Parlamentari perchè inseriscano nell'agenda politica la promulgazione di una legge che sancisca intoccabilità della prima casa".