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Libera Parma e il 1° maggio

Era il 1° maggio 1947 e a Portella della Ginestra si era appena compiuta la prima strage dell'Italia Repubblicana. Una strage di Mafia e di Stato a danno di chi reclamava il diritto ad una vita giusta e dignitosa che l'occupazione delle terre incolte dei latifondisti avrebbe garantito. 11 contadini che manifestavano rimangono uccisi. Margherita Clesceri, Giorgio Cusenza, Giovanni Megna, Francesco Vicari, Vito Allotta, Serafino Lascari, Filippo Di Salvo,  Giuseppe Di Maggio,  Castrense Intravaia, Giovanni Grifò, Vincenza La Fata.
 
Il 10 novembre 2008 è stato inaugurato l'agriturismo "Terre di Corleone", una terra strappata alla criminalità più feroce, quella del Capo dei Capi. "Avete realizzato con le cooperative quello che non siamo riusciti a fare con l'occupazione delle terre" ..a dirlo, in quell'occasione, un superstite della strage di Portella della Ginestra. Le cooperative sono quelle volute e promosse da Libera, nate sui beni confiscati. Una di queste è la Cooperativa "Placido Rizzotto"  che porta il nome del partigiano, sindacalista, segretario della Camera del Lavoro di Corleone.  Sincero, forte, diretto e senza paura. La mafia non tollerava la capacità di Placido di parlare con le persone, di farle riflettere, di stimolarle all'impegno per cambiare le cose. La sera dei 10 marzo del 1948 viene sequestrato e ucciso. " Per farsi rispettare c'è bisogno delle parole e di una buona penna...non di atti intimidatori" ha detto una volta Placido Rozzotto.
 
Libera Parma ha scelto di esserci in questo Primo Maggio facendo memoria. Siamo a 30 anni dall'omicidio di Pio La Torre (30 aprile 1982), sindacalista e politico italiano, ucciso dalla mafia. La legge che porta il suo nome (c.d. Rognoni- La Torre) ha introdotto nel nostro sistema penale il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni ai mafiosi. Confisca che con la legge 109 del '96, grazie alle firme di un milione di italiane ed italiani raccolte da Libera, è divenuta riutilizzo sociale. La restituzione del maltolto alla società.
La strage di Portella della Ginestra e il sacrificio di Placido Rizzotto ci ricordano che i diritti non arrivano per volontà divina, sono una conquista. Una fragile conquista. Sta qui il nostro impegno. I diritti non sono per sempre. Possono essere come i castelli di sabbia, che il mare divora in un attimo. Possono diventare privilegi. Regali. Così fanno i mafiosi con i loro affiliati. Amici. Corrotti.
Le tante Feste del Primo Maggio in tutt'Italia per i Diritti dei Lavoratori sono pietre, massi, rocce che servono per costruire un castello che riesca a sopravvivere ad ogni assalto.
 
Libera associazioni nomi e numeri contro le mafie - coordinamento provinciale di Parma in collaborazione con la Consulta provinciale studenti di Parma partecipa alla Festa del 1 Maggio in Fattoria a Vigheffio ed invita la cittadinanza tutta a questa iniziativa organizzata da CGIL Parma e Coop Avalon in collaborazione con Circolo Arci Pedale Veloce.

 Coordinamento Libera Parmawww.liberaparma.it

 

Comunicati

  1. Assemblee Libera Roma e Libera lazio

    Sabato 22 giugno ore 10:00 presso i locali dell'associazione Binario 95, via Marsala 95, si svolgerà l'Assemblea dei soci di Libera Roma. Alle ore 15:00 dello stesso giorno presso i medesimi locali si svolgerà l'Assemblea de soci di Libera Lazio. Le assemblee sono pubbliche.

  2. Milano: Summer School Organized Crime - III edizione

    Talenti antimafiosi. I giovani ricercatori e le nuove ricerche sulla criminalità organizzata. 9-13 settembre 2013, Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali, Aula 5. Università Statale di Milano.

  3. Prima vittoria per Libera Mutuo: in Senato presentato un Disegno di Legge

    Migliaia di firme sono state raccolte e si iniziano a vedere i primi risultati della nostra mobilizzazione. E'stato presentato in Senato, dalla Senatrice Amati, un Disegno di Legge che recepisce la nostra petizione "LiberaMutuo" e fissa un tetto massimo agli interessi che possono essere applicati sui beni confiscati alle mafie.